Archivio | marzo, 2019

Discovering Salento, between sea and amusement parks: SPLASH! in Gallipoli

31 Mar

Opened in 1989, the “Splash!”Aquatic park in Gallipoli has become one of the most long-lived and famous amusement park in Southern Italy. With an area of ​​almost 80 thousand mq surrounded by greenery, the park is the ideal place to spend a whole day of relaxation without giving up to entertainment. Continua a leggere

Salento, fra mare e parchi divertimento: lo SPLASH! a Gallipoli

30 Mar

Inaugurato nel 1989, il parco acquatico “Splash!”di Gallipoli è diventato, negli anni, uno dei parchi divertimento più longevi e famosi di tutto il Sud Italia. Con un’area di quasi 80mila metri quadri immersa nel verde, il parco è il luogo ideale per trascorrere un’intera giornata di relax senza rinunciare al divertimento e all’intrattenimento.

Piscine e acquascivoli di ogni forma, lunghezza e profondità offrono un’ampia gamma di scelta per ospiti di tutte le età. Toboga, Boomerang, Onda, Vortex sono solo alcuni dei più famosi scivoli presenti nel parco. Altrettanto coreografiche sono le aree piscine come Beach area, Refresh area, Baby area e Family area e l’ultima arrivata Tsunami area.

Uno spazio speciale è destinato ai più piccoli, nel regno di Fabilandia, un parco divertimenti con attrazioni, non solo acquatiche, pensato per i bambini. Mini cars, tappeti elastici, il “Trenino delle Meraviglie” e l’autoscontro acquatico solo fra le attrazioni più apprezzate dai piccini. L’area gonfiabili e i campi da beach volley accontenteranno grandi e piccini.

Non solo parco divertimenti, ma anche intrattenimento: allo Splash! non mancano, infatti, gli spettacoli dal vivo con musica, gare di abilità e tornei. Imperdibili anche le tre piste da ballo all’aperto (Iceberg, Balera e Blue Caos).

Per ritagliarsi un momento di relax sono disponibili le aree boschive per pic-nic e le aree attrezzate con ombrelloni e lettini. Il ristorante-pizzeria e i servizi bar, tabacchi, bazar aggiungono al parco divertimenti tutto ciò che serve per una giornata perfetta.

Per soggiornare nelle vicinanze del parco, clicca qui

Per info su dove trascorrere le tue vacanze:

sito web case vacanza–> www.casesalento.com

Sito ville di pregio per vacanze –> www.villesalento.it

email –> info@villesalento.it

Cellulari –> (+39) 392/0202233 – (+39) 328/4617633

Salento’s fish soup, let’s learn how to cook “Lu quataru”

24 Mar

The philosophy behind this dish is to cook fish that fishermen could no longer sell because damaged by fishing nets. Far from being a “recovery” meal, today “lu quataru” is the most requested dish in the restaurants of the Ionian coast. Try to do it at home with this recipe!

To find out other typical dishes of Salento, look at the following link! Continua a leggere

La zuppa di pesce salentina, impariamo a cucinare “Lu quataru”

23 Mar

La filosofia alla base di questo piatto è cucinare il pesce che i pescatori non potevano più vendere perché danneggiato dalle reti durante la pesca. Tutt’altro che un pasto “di recupero”, oggi lu quataru è il piatto più ricercato nei ristoranti della costa ionica. Provate a farlo a casa con questa ricetta!

Per conoscere gli altri piatti tipici del Salento, guardate il seguente link utile!

LU QUATARU

Ingredienti

1 seppia

2 granchi

1 polpo piccolo

Pesce azzurro (scorfani, lappane, cernia, perchie, lappane)

1 cipolla

1 spicchio d’aglio

Prezzemolo

8-10 pomodori giallini o datterino

Olio d’oliva q.b.

Sale q.b.

Peperoncino o pepe q.b.

Lavate tutti i pesci ed eviscerateli. Pulite la seppia, separando la testa dai tentacoli e togliendo l’osso, la sacca dell’inchiostro e le viscere. Tagliate a pezzettoni. Pulite il polpo eliminando il becco e gli occhi e tagliate a pezzettoni. Sciacquate e mettete a scolare.

Rosolate la cipolla, l’aglio e il prezzemolo in un fondo di olio d’oliva, poi aggiungete i pomodori. Fate cuocere per una decina di minuti. Allungate con acqua per ottenere un sughetto brodoso. Quando inizia a sobollire iniziate a inserire gradualmente i pesci: prima quelli a carne dura (seppie, polpo, granchi), poi, dopo cinque minuti, aggiungete i restanti pesci (prima i più grandi e, via via, a pochi minuti di distanza, quelli più piccoli). Per rimestare non utilizzate utensili, ma scuotete il tegame. Il pesce deve essere coperto dal brodo.

Tradizionalmente, il brodo della quatara era allungato con acqua di mare, quindi già sapido. Per le preparazioni a casa aspettate la fine della cottura per salare. Aggiungete pepe o peperoncino secondo il vostro gusto.

Per provare la ricetta e imparare dal vivo i consigli dello chef non vi resta che venire in vacanza in una delle nostre ville e prenotare un’esperienza culinaria con lo chef a domicilio.

Per tutte le info:

www.casesalento.com

www.villesalento.it

info@villesalento.it

328/4617633

Peppers with breadcrumbs, the recipe for a delicious side dish

17 Mar

Seasoned with breadcrumbs, peppers are a tasty side dish made with vegetables that are well suited to any type of meal. It is a recipe of the rural tradition of Salento. Here they are some tips on how to cook this dish.

To find out other typical dishes of Salento, look at the following link! Continua a leggere

Peperoni con la mollica, la ricetta per un contorno delizioso

16 Mar

Insaporiti dal pan grattato, i peperoni sono un ottimo contorno a base di verdure che ben si adattano a qualsiasi tipo di pasto. Si tratta di una ricetta della tradizione contadina del Salento. Ecco i consigli su come preparare questo piatto.

Per conoscere gli altri piatti tipici del Salento, guardate il seguente link utile!

PEPERONI CON MOLLICA

Ingredienti:

4 peperoni

1 cucchiaio di mollica

3 cucchiai di pecorino

1 pizzico di origano

Olio di oliva extravergine q.b.

Sale q.b.

Lavate i peperoni, togliete i semi e i filamenti interni, poi tagliateli a falde e fateli friggere in una padella, dove avrete scaldato l’olio. Togliete una parte di olio e spargete sui peperoni la mollica di pan grattato, i capperi, il pecorino, l’origano e un pizzico di sale.

Mescolate accuratamente, fate cuocere i peperoni ancora per 10 minuti mescolando ogni tanto, poi servite.

Per provare la ricetta e imparare dal vivo i consigli dello chef non vi resta che venire in vacanza in una delle nostre ville e prenotare un’esperienza culinaria con lo chef a domicilio.

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A specialty of Salento: the recipe of horse meat with tomato sauce

10 Mar

If you are a true expert of meat dishes, you can’t help tasting the horse meat with tomato sauce, a precious dish of Salento’s tradition. It takes a few hours for the preparation, but in the end the result will repay the wait… Have a good meal!

To find out other typical dishes of Salento, look at the following link! Continua a leggere

Una specialità del Salento: la ricetta dei pezzetti di carne di cavallo al sugo

9 Mar

Se siete dei veri intenditori di piatti a base di carne, non potete non assaggiare i pezzetti di carne di cavallo al sugo, un piatto pregiato della tradizione salentina, onnipresente nelle sagre estive, da gustare nel piatto o direttamente nel panino. Per la preparazione servono alcune ore, ma alla fine il risultato ripagherà l’attesa… Buon appetito!

Per conoscere gli altri piatti tipici del Salento, guardate il seguente link utile!

PEZZETTI DI CARNE DI CAVALLO AL SUGO

Ingredienti:

1 kg di cavallo (muscolo)

1 kg di passata di pomodori

100 ml di vino rosso

1 gambo di sedano

2 foglie di alloro

Peperoncino q.b.

Sale q.b.

Pepe q.b.

Disponete i pezzetti di cavallo in un tegame capiente, unite le foglie di alloro, il pepe in grani e il gambo di sedano tagliato a pezzi e ricoprite d’acqua. Fate cuocere per un’ora e mezza circa, salando leggermente quando l’acqua arriva a bollore.

Trascorso il tempo necessario, scolate l’acqua tenendone qualche mestolo da parte. In un tegame di terracotta, lasciate rosolare uniformemente la carne con poco olio. Sfumate con il vino. Aggiungete la passata di pomodoro e circa 200 ml del brodo di carne ottenuto dalla cottura nell’acqua. Salate e cuocete a fuoco lento con il coperchio per circa 3 ore (se il sugo dovesse addensarsi troppo aggiungete un mestolo di brodo). Servite i pezzetti di cavallo al sugo con abbondante pane casereccio.

Per provare la ricetta e imparare dal vivo i consigli dello chef non vi resta che venire in vacanza in una delle nostre ville e prenotare un’esperienza culinaria con lo chef a domicilio.

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Rice, potatoes and mussels, here’s how to cook the tajeddha

3 Mar

The tajeddha is a dish that combines the taste of the sea (with mussels) to that of the earth (with potatoes) in a harmonious and simple way. The dish owes its name to the pan (tajeddha, in dialect) in which the ingredients are placed and then put in the oven. Here is the recipe in a few steps.

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Riso, patate e cozze, ecco come cucinare la tajeddha

2 Mar

La tajeddha è un piatto che coniuga il sapore del mare (con le cozze) a quello della terra (con le patate) e lo fa in maniera armoniosa e semplice. Il piatto deve il suo nome alla teglia (tajeddha, in dialetto) nella quale vengono sistemati gli ingredienti e messi in forno. Ecco la ricetta in pochi passaggi.

Per conoscere gli altri piatti tipici del Salento, guardate il seguente link utile!

TAJEDDHA

Ingredienti per 4 persone:

400 gr di patate

4 pomodori

1 cipolla piccola

sale q.b.

olio extravergine di oliva q.b.

prezzemolo qb

200 gr di riso

1 kg di cozze

pane grattugiato q.b.

formaggio pecorino grattugiato q.b. (facoltativo)

origano q.b.

Una volta lavate e sbucciate, tagliate le patate in fettine sottili. Tagliate anche le zucchine e le cipolle a rondelle piuttosto sottili e dividete i pomodorini in quattro spicchi. Mettete quindi tutte le verdure in una terrina.

Pulite e lavate le cozze e fatele aprire all’interno di un tegame sul fuoco a fiamma viva con prezzemolo, aglio tritato, due cucchiai di olio e acqua fredda. Una volta aperte, separate le cozze dal liquido (che dovrà essere filtrato direttamente nella terrina con le verdure) e lasciatele raffreddare.

Prendete ora la tajeddha e alternate al suo interno uno strato di verdure, uno strato di cozze (con solo mezzo guscio rivolto verso l’alto), uno strato di pecorino grattugiato e uno strato di mollica di pane, fino ad arrivare all’esaurimento degli ingredienti. Ricoprite il tutto con il liquido rimasto nella terrina delle verdure. Infine, infornate a 220° C per un’ora e trenta minuti circa.

Per provare la ricetta e imparare dal vivo i consigli dello chef non vi resta che venire in vacanza in una delle nostre ville e prenotare un’esperienza culinaria con lo chef a domicilio.

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