Archivio | dicembre, 2019

A visit through art and sea, things to see in 5 days in Salento

29 Dic

You can’t decide between a cultural holiday and a vacation to the seaside? Salento is the place you are looking for with its 150 km of coastline and a cultural heritage that you can find in every small village. If you have a few days off, you can choose to come here and you won’t regret it! To help you, we developed a 5-day mini guide with the most beautiful places to see. Continua a leggere

Visitare il Salento fra arte e mare, cosa vedere in 5 giorni

28 Dic

Indecisi fra la vacanza culturale e il relax di una meta al mare? Il Salento è il posto che state cercando con i suoi 150 km di costa e un’eredità culturale che trasuda dai monumenti di ogni centro abitato.

Se avete qualche giorno di vacanza, potete scegliere di visitare il Tacco d’Italia e non ve ne pentirete! Per farvi orientare al meglio, abbiamo messo a punto una mini guida di 5 giorni con i posti più belli da vedere.

Lecce

GIORNO 1, LECCE – Iniziamo con la città Barocca: Lecce offre un itinerario d’arte di tutto rispetto, senza però farvi dimenticare che siete in vacanza e che quindi avrete finalmente il tempo abbandonarvi a delle piacevolissime pause-caffè o pause aperitivo in uno dei locali del centro.

Godetevi, dunque, una passeggiata in piazza Sant’Oronzo, caratteristica per la statua del Santo Patrono che domina la piazza e per il simbolo della Lupa raffigurato sull’Ovale; lasciatevi incantare dalla storia con la visita all’Anfiteatro Romano e al Castello Carlo V e, infine, lasciatevi rapire dalla bellezza del Barocco con la visita alla Basilica di Santa Croce e al Duomo con il suo campanile. Se vi è rimasto ancora un po’ di tempo, perché non dedicarlo allo shopping o all’acquisto di qualche souvenir da regalare agli amici e ai parenti che avete lasciato a casa?!?

Otranto

GIORNO 2, OTRANTO – Spostandoci da Lecce, verso Sud, facciamo tappa a Otranto, la piccola bomboniera che sorge nel punto più a sud-est d’Italia. Il Castello Aragonese, la Cattedrale con il mosaico medievale e la cappella dei martiri, con le ossa dei fedeli massacrati dall’invasione turca nel 1480, vi regaleranno un percorso indimenticabile all’insegna dell’arte e della storia.

Anche qui, però, c’è spazio per lo shopping nelle coloratissime vie del centro piene di botteghe e per il relax con le spiagge vicine (segnaliamo la Baia dei Turchi, fra tutte).

GIORNO 3, GALLIPOLI – Sull’altro versante, attraversando diametralmente la penisola salentina, raggiungiamo Gallipoli, famosa per il suo centro storico racchiuso dalle mura e circondato dal mare.

Gallipoli

L’influenza orientale, derivata dalle dominazioni di bizantini, normanni svevi e angioini, si respira in tutti i vicoli del centro della “città bella”. Fate un salto al porto e assaggiate l’ottimo pesce fresco. E naturalmente godetevi il mare in uno dei tratti di costa più belli di Italia.

GIORNO 4, PORTO CESAREO – Sempre sul versante ionico, ci godiamo un’intera giornata al mare visitando Porto Cesareo. La spiaggia di sabbia bianca e le acque cristalline col fondale che digrada dolcemente ne fanno un posto perfetto, adatto ai bambini.

Porto Cesareo

Fate una visita all’Isola dei Conigli, o in barca, o, se siete nuotatori più esperti, a nuoto e godrete dello straordinario paesaggio. Per la pausa pranzo, consigliamo uno dei degli ottimi ristoranti dove gustare pesce fresco di grande qualità.

GIORNO 5, LEUCA – Siamo alla fine del nostro itinerario e per concludere non potevamo non scegliere il punto più estremo del Tacco. Raggiungiamo Santa Maria di Leuca, piccolo paesino che sorge su un promontorio, con un fascino tutto particolare.

Leuca

Qui, (e più esattamente a Punta Mèliso) si è tracciato il “confine” dove i due mari, Ionio e Adriatico, si incontrano. A Leuca potete visitare il santuario e il faro, e fare un giro in barca, esplorando le numerose grotte di grande interesse storico e naturalistico, con fondali marini tutti da scoprire per gli appassionati del genere.

Per qualche consiglio su dove alloggiare durante le vacanze, clicca sui link qui sotto:

sito web case vacanza–> www.casesalento.com

Sito ville di pregio per vacanze –> www.villesalento.it

email –> info@villesalento.it

Cellulari –> (+39) 392/0202233 – (+39) 328/4617633

Salento, things to do in 7 days on the Adriatic coast

22 Dic

With about 150 km of coastline, Salento offers a unique variety of landscapes, sea and beaches. So we’d better plan our journey in order to be sure of visiting the most important places.

That is why, in this guide, you will find some advice and above all a valid itinerary to keep in mind when you visit the Adriatic coast, if you are here for 7 days. (For the things to see in 7 days on the Ionian, click here). Continua a leggere

Salento, cosa vedere in 7 giorni sulla costa adriatica

21 Dic

Con i suoi circa 150 km di costa, il Salento offre una varietà unica di paesaggi, mare e spiagge. Bisogna, dunque, sapersi organizzare per essere sicuri di sfruttare al meglio il tempo a disposizione senza tralasciare nulla.

Ecco perché, in questa guida, troverete qualche consiglio e, soprattutto, un valido itinerario da tenere presente per visitare la costa adriatica, se si hanno a disposizione 7 giorni. (Per cosa vedere in 7 giorni sullo Ionio, clicca qui).

Il Duomo di Lecce con il suo campanile

GIORNO 1, LECCE – Si parte dal capoluogo salentino, snodo principale per qualsiasi itinerario scegliate. Qui, i consigli su cosa vedere sono davvero tanti: da piazza Sant’Oronzo, con il Sedile e la statua con il Santo Patrono che dà il nome alla piazza, all’anfiteatro romano. Da non perdere il Castello Carlo V, il Duomo con il campanile e la Basilica di Santa Croce, espressione massima del Barocco leccese. Tra una visita ai monumenti e l’altra, potete approfittare della vitalità della cittadina a qualsiasi ora del giorno. Potete, infatti, gustare un caffè in ghiaccio con pasticciotto in uno dei bar della piazza oppure, se fate un giro di sera, fermarvi per un aperitivo in uno dei numerosissimi locali del centro.

La Grotta della Poesia vista dall’alto

GIORNO 2, MARINE DI MELENDUGNO – Un po’ per vicinanza, un po’ perché, se siete nel Salento, non vedete l’ora di godervi una giornata al mare, la seconda tappa di questo itinerario è destinata alle marine di Melendugno: San Foca, Roca e Torre Dell’Orso, a soli venti minuti più a sud da Lecce. Certificato dalle bandiere blu di Legambiente, questo segmento di costa è fra i più belli dell’Adriatico. Tappa obbligata è la visita alla Grotta della Poesia, la grotta più famosa del Salento, che si trova a Roca Vecchia, sede di scavi archeologici, dove si possono ammirare anche le rovine del castello e il santuario della Madonna di Roca del XVII secolo. la Grotta della poesia è una piscina naturale con acqua cristallina il cui nome deriva dal greco “Posìa”, sorgente d’acqua dolce.

Se amate, invece, la spiaggia di sabbia finissima, Torre Dell’Orso, altrimenti nota come i “Caraibi del Salento”, vi offrirà esattamente quello che state cercando! Più volte Bandiera Blu, la località è diventata negli anni uno dei centri più frequentati del litorale salentino anche grazie ai numerosi locali notturni. Fra i simboli più conosciuti di Torre Dell’Orso ci sono i faraglioni denominati “Le due Sorelle“.

GIORNO 3, GRECìA SALENTINA – Dopo un’intera giornata al mare, vale la pena addentrarsi nell’entroterra per scoprire le antiche tradizioni del Salento. Da Torre Dell’Orso, basterà quindi guidare per 15 minuti circa per visitare i comuni della Grecìa Salentina, dove l’influenza greca del passato si mantiene ancora oggi grazie al “griko”, lingua nata dalla commistione fra greco e dialetto locale.

Partiamo da Sternatia, il paese dove il “griko” è maggiormente conosciuto e parlato tra gli abitanti. Passeggiare per le vie del centro sarà un’esperienza piacevolissima, con la visita alla Chiesa Madre, a Palazzo Granafei e al monumento più antico del paese, la Colonna dell’Osanna.

Il centro storico di Martano

Ci spostiamo, dunque, nella vicina Martano, uno dei più grandi borghi d’influenza greca in quest’area, abitata durante il Medioevo da coloni dell’Impero Romano d’Oriente. Il centro storico di Martano, circoscritto da torri e dal castello, conserva ancora alcune parti dell’antica cinta muraria. Vale la pena visitare Palazzo Moschettini, la Chiesa Madre e il convento dei monaci Cistercensi.

Pochi chilometri separano Martano da Melpignano. Il piccolo centro fu un borgo abitato dai greci. Da vedere sono piazza San Giorgio, la Torre Dell’Orologio e l’ex convento degli Agostiniani, palcoscenico che ogni estate ospita la Notte della Taranta, l’evento più importante della musica tradizionale salentina.

Abbiamo indicato nel dettaglio solo 3 comuni, ma se volete continuare il tour completo di quest’area potete andare a vedere anche Calimera, Castrignano dei Greci, Corigliano d’Otranto, Martignano, Soleto e Zollino.

Il castello di Otranto

GIORNO 4, OTRANTO – Insieme a Gallipoli, sulla costa ionica e Lecce, rientra senz’altro nelle tappe obbligate del vostro itinerario. Otranto è un piccolo gioiello che sorge nella punta più a est della sponda adriatica. Rimarrete incantati dai piccoli vicoli, ornati dalle botteghe artigianali dove fare shopping. Fra i monumenti da visitare c’è il Castello Aragonese, sede di importanti esposizioni d’arte; la Cattedrale di Santa Maria Annunziata, con il suo mosaico pavimentale risalente alla metà del XII secolo; la cappella dedicata ai martiri di Otranto, in cui sono conservate le ossa di coloro che morirono nel massacro per mano dei Turchi nel 1480.

GIORNO 5, ALIMINI E CAVA DI BAUXITE – Per il quarto giorno di viaggio, restiamo sempre nei dintorni di Otranto. Se volete, infatti, alternare la visita culturale alla giornata da trascorrere in spiaggia siete nel posto giusto. A pochissimi chilometri da Otranto, trovate i Laghi Alimini, fra i luoghi più incontaminati del Salento, con un ecosistema che ospita varie specie animali e vegetali. I due laghi, uno di acqua dolce e l’altro salmastro, prendono il nome dal greco antico e bizantino “palude”, “bacino”.

L’ex-cave di bauxite

Se invece, volete ammirare un paesaggio davvero insolito, dovete assolutamente visitare l’ex-cava di estrazione della bauxite, dismessa negli anni ’70. Qui, sarete immersi in uno scenario dal sapore lunare con tanto di laghetto di colore verde che regala un suggestivo contrasto con il rosso della bauxite.

GIORNO 6, CASTRO – Siamo nella seconda metà della settimana di vacanza, ma c’è ancora tanto da vedere! Zaino in spalla e pronti a spingerci sempre più a sud fino a fermarci a Castro. Qui la costa diventa rocciosa, ma consigliamo – anche se non siete esperti nuotatori – di fermarvi comunque nel piccolo paesino anche solo per ammirare il paesaggio o per mangiare indimenticabili fritture di pesce.

Una via di Castro

Immancabile, a questo punto, la visita alla Grotta della Zinzulusa, situata fra Castro e Santa Cesarea Terme. La grotta deve il suo nome agli “zinzuli”, ovvero le formazioni carsiche, soprattutto stalattiti, simili a “stracci” che pendono dal soffitto. La grotta è invasa sia da acque marine sia da quelle sorgive ed è divisa in tre parti: ingresso, cripta (abitata da un gran numero di pipistrelli) e fondo.

A pochi passi da Castro c’è Santa Cesarea, famosa per le sue acque termali, caratterizzata da bellissime ville in stile moresco dal fascino medio-orientale.

Le “piscine naturali” di Marina Serra

GIORNO 7, TRICASE – Siamo giunti quasi alla fine dell’itinerario, ma rimane ancora tempo per dirigerci ancora più a Sud, fino ad arrivare a Tricase. Ammirate il suo centro storico con le affascinanti viuzze e visitate la chiesa di San Michele Arcangelo. Spostatevi, poi, nella vicina Marina Serra e fate una nuotata nelle piscine naturali, dove l’acqua del mare è delimitata dalla scogliera bassa e la profondità varia dai 20 ai 70 cm. Le acque cristalline ne fanno un luogo perfetto per grandi e bambini.

Con ancora le bellezze del posto negli occhi, salutate il Salento, con la promessa di ritornarci per il prossimo anno!

Qui trovate alcuni utili consigli su dove alloggiare durante le vostre vacanze nel Salento.

Per info su dove trascorrere le tue vacanze:

sito web case vacanza–> www.casesalento.com

Sito ville di pregio per vacanze –> www.villesalento.it

email –> info@villesalento.it

Cellulari –> (+39) 392/0202233 – (+39) 328/4617633

Salento, things to do in 7 days on the Ionian coast

15 Dic

You chose Salento to enjoy a week of relaxation, sun, sea and beaches, but you haven’t planned the things to do yet. Here it is a useful guide to enjoy 7 days of vacation, without forgetting any place worth seeing!

Let’s start from Lecce, and then we travel along the entire Ionian coast. You can choose to travel by car (the roads easily connect all the towns), or you can rely on public transport (if you come in summer, there is the excellent “Salento in Bus” service that connects all the marinas of the Salento). If you need to understand which transport means is right for you, read here. Continua a leggere

Salento, cosa vedere in 7 giorni sulla costa ionica

14 Dic

Siete arrivati nel Salento per godervi una settimana di relax, avete chiaro lo scopo della visita (sole, mare e spiagge), ma non avete ancora scelto le vostre mete o programmato nel dettaglio la vostra tabella di marcia. Ecco qui un’utile guida per vivere appieno 7 giorni di vacanza, senza tralasciare nessun posto degno di essere visto!

Partiamo da Lecce, il capoluogo, e percorriamo, dunque, tutta la costa ionica. Potete scegliere se spostarvi in macchina (le strade sono generalmente scorrevoli e collegano agilmente tutte le località), oppure potete affidarvi al trasporto pubblico (se venite in estate, c’è l’ottimo servizio “Salento in Bus” che collega tutte le marine del Salento).

Prima di iniziare, per capire quale mezzo di trasporto fa per voi, vi consigliamo di leggere qui.

GIORNO 1, LECCE – Si parte inevitabilmente da Lecce, città barocca che vale la pena di visitare in qualsiasi stagione dell’anno. Il capoluogo salentino, infatti, oltre alla visita ai monumenti storici, offre un ricco ventaglio di attrazioni e attività da fare, dalla visita ai musei allo shopping con aperitivo fra le vie della città, fino a prendere parte alla movida serale nei numerosissimi locali del centro storico.

Prima meta da visitare è piazza Sant’Oronzo, il cuore della vita pubblica della città, risultato di stili architettonici di diverse epoche storiche. La colonna con in cima la statua del Santo Patrono, che dà il nome alla piazza, domina la scena dall’alto dei suoi 29 metri, il Sedile di epoca cinquecentesca e la “lupa” rappresentata sull’ovale della piazza sono i simboli identitari di Lecce.

L’Anfiteatro Romano a Lecce

A pochi passi dalla colonna, sorge l’Anfiteatro Romano, datato tra l’età di Augusto e di Adriano, che insieme con lo storico Palazzo dell’Ina, tipico esempio di architettura fascista, completano lo skyline della piazza. Lasciandovi alle spalle la colonna, superando la piazza, si può raggiungere a piedi la Basilica di Santa Croce, emblema del Barocco leccese, oggetto di un’importante opera di restauro che ne ha restituito la sua elegante bellezza. Sempre a piedi, girovagando per il centro storico, potete raggiungere il Duomo, percorrendo Corso Vittorio Emanuele, una delle principali vie di passeggio, ideali per lo shopping e per una pausa caffè. In serata, potete fermarvi a mangiare qualcosa in uno dei caratteristici pub fra piazzetta Santa Chiara e via Federico D’Aragona oppure degustare dell’ottimo vino in uno dei frequentatissimi bar che costeggiano Santa Croce.

Il mare cristallino di Porto Cesareo

GIORNO 2, PORTO CESAREO – Dopo una giornata intensa all’insegna della cultura e del divertimento, possiamo finalmente trascorrere una giornata al mare. Da Lecce, dunque, ci spostiamo verso la costa ionica e puntiamo su Porto Cesareo. Piccolo villaggio di pescatori, frequentatissimo d’estate e centro abitato anche di inverno, la marina ionica riesce a conciliare il relax delle spiagge paradisiache all’eccellente gastronomia, con i numerosi ristoranti dove mangiare dell’ottimo pesce. Fra i “must” da provare, c’è sicuramente un giro in barca verso l’Isola dei Conigli (che, se siete abili nuotatori, potete anche raggiungere a nuoto).

Proseguendo lungo la costa, se non siete amanti dei luoghi affollati, potete fare una sosta a Sant’Isidoro e godere delle sue spiagge bianchissime e tranquille, facendo snorkeling.

La baia di Porto Selvaggio

GIORNO 3, PORTO SELVAGGIO – Per il terzo giorno di vacanza nel Salento, vi consigliamo ancora un giro al mare, cambiando però completamente scenario. Ripartendo da Porto Cesareo e, proseguendo di circa 20 km più a sud sempre lungo la costa ionica, raggiungerete l’incontaminata Porto Selvaggio, un’oasi di pace e tranquillità.

La baia è un parco naturale la cui spiaggia, fatta da ciottoli e scogli bassi, è raggiungibile percorrendo a piedi (o a bordo di una navetta elettrica) il sentiero all’interno della pineta. Rimarrete incantati quando, alla fine del percorso, immersi nella natura, intravedrete il mare blu che luccica all’orizzonte. Dopo aver fatto un bagno rinfrescante, consigliamo di avventurarvi a piedi nella riserva fino a raggiungere la Torre Dall’Alto, dalla quale potrete vedere lo splendido panorama di tutta la baia. Se avrete ancora voglia di esplorare il parco naturale, potete raggiungere, sempre a piedi nel bosco, la Baia di Uluzzo, un giacimento paleolitico.

GIORNO 4, GALATINA – A questo punto dell’itinerario, ci prendiamo una piccola pausa dal mare per goderci l’entroterra del Salento. Consigliatissima, a questo proposito, una sosta a Galatina, un gioiello di storia, che la rivista americana “Forbes” annovera tra le tre città italiane da visitare.

Galatina

Cittadina dalle molteplici influenze, dall’epoca pre-romana fino ai bizantini, Galatina è il luogo dove arte, storia e architettura si incontrano. La Basilica di Santa Caterina d’Alessandria, uno dei più famosi monumenti dell’arte romanica pugliese e gotica in Puglia, è una commistione fra gli stili Romanico e Gotico ed è fra gli esempi più caratteristici dell’Italia meridionale, per la sua architettura e per i suoi affreschi.

Da visitare anche la Chiesa Madre, dedicata agli apostoli Pietro e Paolo, realizzata in pietra leccese con stile tardo-barocco e la Torre Dell’Orologio, dedicata a Vittorio Emanuele II. Se siete a Galatina, non potete non fermarvi a prendere un pasticciotto, dolce tipico del Salento fatto di pasta frolla, farcito di crema pasticciera e cotto in forno!

Gallipoli

GIORNO 5, GALLIPOLI – La perla dello Ionio è una tappa imprescindibile quando si arriva nel Salento: qui troverete il giusto mix fra spiagge incantevoli, ottimo cibo a base di pesce e divertimenti. Andiamo per ordine: iniziate la giornata andando al mare.

Gallipoli ha alcune delle spiagge più belle di tutto il Salento. Consigliamo, fra tutte, Punta Prosciutto e Punta della Suina. Proseguite la giornata perdendovi nei vicoli del centro storico della “città bella”, racchiuso entro mura fortificate e circondato dal mare. Noterete per le strade un fascino tutto orientale, frutto delle influenze di bizantini, normanni svevi e angioini. Fate un salto anche nella zona del porto, uno dei più importanti d’Europa nel XVI secolo, e fermatevi a mangiare in uno dei tanti ristoranti dove si cucina pesce fresco.

La spiaggia di Pescoluse

GIORNO 6, UGENTO E PESCOLUSE –  Per gli ultimi 2 giorni di viaggio, ci spingiamo nel profondo sud dello Stivale, ancora per godere di spiagge e mare. Ugento, città messapica, è rinomata per la costa sabbiosa con fondale basso che digrada dolcemente. Le marine di Torre San Giovanni e Torre Mozza sono due località balneari fra le più famose di questo tratto di costa e prendono il nome dalle due rispettive torri di avvistamento.

Spingendoci di 20 km più a sud, facciamo rotta su Pescoluse, Torre Vado e Torre Suda. La prima località è ormai famosa con il nome di “Maldive del Salento”, appellativo che rimanda ai paesaggi paradisiaci tropicali che qui ritroviamo in tutta la loro bellezza, grazie alla spiaggia di sabbia bianca e alle acque cristalline.

Leuca

GIORNO 7, SANTA MARIA DI LEUCA – Il nostro itinerario settimanale si chiude all’estremità del Tacco. Leuca sorge su promontorio (dove si trovano il Santuario e il faro), mentre la sua marina, situata più in basso, comprende Punta Mèliso, che, secondo una convenzione nautica, è il punto di separazione fra la costa adriatica (a est) e la costa ionica (a ovest).

Prendetevi una giornata intera per visitare il paesino: l’atmosfera di trovarvi alla fine dell’Italia e alla fine del viaggio vi regalerà una dolce malinconia. Fate un salto al Ciolo, un’insenatura rocciosa che ricorda i fiordi della Scandinavia. Il suo ponte è famoso per i tuffi ad alta quota di alcuni impavidi avventori.

Se non sapete dove dormire nel Salento, qui troverete qualche consiglio utile:

sito web case vacanza–> www.casesalento.com

Sito ville di pregio per vacanze –> www.villesalento.it

email –> info@villesalento.it

Cellulari –> (+39) 392/0202233 – (+39) 328/4617633

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