Salento, cosa vedere a Porto Cesareo in vacanza

28 Mar

I circa 17 km di costa sabbiosa fanno di Porto Cesareo la meta turistica estiva per eccellenza di tutto il Salento. Distese di sabbia finissima bagnate da un mare cristallino con fondale basso che si alza solo a parecchi metri di distanza dalla costa caratterizzano questo piccolo paesino che si affaccia sullo Ionio.

Il paesaggio naturale di Porto Cesareo è senza dubbio il suo punto di forza e ciò che ne ha fatto, nel tempo, una delle mete preferite dei turisti che arrivano da tutta Italia. La costa con spiagge protette da dune ricoperte di macchia mediterranea, l’acqua di un azzurro cristallino e i numerosi stabilimenti che offrono tutti i servizi sono la premessa di una vacanza perfetta.

Probabilmente avete scelto il Salento anche per le famose spiagge di Porto Cesareo, ma se volete scoprire altro di questa località, continuate a leggere:

IL MUSEO DI ECOLOGIA MARINA E IL BORGO – Grazie alla varietà di specie animali e vegetali che ospita, Porto Cesareo è sede di un centro di ecologia marina che controlla lo sfruttamento delle risorse ittiche e di un importante museo di biologia marina dove si ammirano specie rare di pesci.

Nel centro abitato, invece, suggeriamo di fermarvi per un pranzo o una cena a base di pesce nei numerosissimi ristoranti e friggitorie. Piccola curiosità: qui si pescano delle particolari triglie che si nutrono di una particolare alga che cresce solo a Porto Cesareo e che conferisce al pesce un gusto ancora più saporito.

Sempre passeggiando fra le vie del centro, godendo del lungomare e sostando fra i numerosi bar e caffè potete ammirare la statua della prosperità dedicata a Manuela Arcuri. Collocata sul lungomare nel 2002 e realizzata dall’artigiano Salvatino De Matteis, è stata al centro di un acceso dibattito fra i sostenitori e non. Temporaneamente rimossa nel 2010, la statua è stata ripristinata  nel 2011.

ISOLA DEI CONIGLI – La costa di Porto Cesareo è caratterizzata dalla presenza di numerosi isolotti: il più importante è l’Isola grande, meglio conosciuta come “Isola dei conigli”. L’origine del nome si deve al fatto che negli anni ’50 nel sito era stato avviato, e poi abbandonato, un allevamento di conigli allo stato selvatico.

Sebbene non ci sia più traccia dei conigli, l’isolotto, che ne ha mantenuto il nome, è diventato   un parco naturalistico di straordinario interesse biologico, grazie alla presenza di 200 specie vegetali differenti, come un tipo di iris definito “revoluta nova specie”, dal fiore viola scuro e dal profumo pungente. Si può arrivare sull’isola in barca o anche a nuoto, se siete abbastanza esperti.

IL PORTO – L’area portuale di Porto Cesareo è stata da sempre la fonte di ricchezza della località, attiva fin dall’antichità e da prima della dominazione romana.

Oggi il porto consente l’attracco solo a piccole imbarcazioni, non superiori ai tre metri. Tuttavia, l’area portuale è ancora di grande importanza per i numerosi ritrovamenti antichi. Nel tempo, infatti, sono state ritrovate molte anfore di età romana e greca.

LA TORRE – Insieme con Torre Chianca e Torre Lapillo, la Torre Cesarea, situata al centro abitato del paese, costituisce il sistema di fortezze difensive, di cui è costellato tutto il Salento, costruite da Carlo V per proteggere il territorio dagli attacchi dei Turchi.

La Torre Cesarea, alta ben 16 metri, è di pianta quadrangolare e fu realizzata tra il 1568 e il 1570 per opera di Virgilio Pugliese.

LE SPIAGGE – La costa di Porto Cesareo è formata da due riviere. Quella di levante, che comprende la spiaggia cittadina del paese e che, verso est, arriva fino alla penisola della “Strea”,  formando una suggestiva laguna,  e la riviera di ponente con spiagge circolari sabbiose alternate a basse scogliere, caratterizzate da un gran numero di stabilimenti balneari.

La prima spiaggia che si incontra verso ovest dal paese è quella di “Primo Ponte” per via di un ponticello sotto il quale sfocia un canale utilizzato per la bonifica che termina con lo sperone roccioso di Scalo di Furno. Da qui si apre la più famosa spiaggia delle Dune, che prende il nome appunto dalle alte dune di sabbia che riparano uno dei tratti di mare più belli della costa ionica.

Proseguendo, si arriva a Torre Chianca al centro di due piccole insenature. Inizia poi la spiaggia più grande che, passando per le località di Belvedere, Bacino Grande e Lago Sereno termina a Torre Lapillo. Torre Castiglione si trova appena dopo Torre Lapillo ed è caratterizzata dalla costa rocciosa. La località è poco frequentata e impervia circondata dalle cosiddette “spunnulate”, doline carsiche che raggiungendo la falda danno vita a grotte e laghetti. Più in là ancora c’è la spiaggia di Punta Prosciutto, una delle più belle di tutta la costa jonica salentina, caratterizzata da acque limpide che digradano dolcemente verso la costa.

Se non sapete dove dormire nel Salento, qui troverete qualche consiglio utile.

sito web case vacanza–> www.casesalento.com

Sito ville di pregio per vacanze –> www.villesalento.it

email –> info@villesalento.it

Cellulari –> (+39) 392/0202233 – (+39) 328/4617633

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