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Lecce in 24 ore, breve tour su cosa vedere in una giornata nel capoluogo salentino

15 Gen
Porta San Biagio, Lecce

Se venite in Salento per il mare e per le spiagge non potete perdere una visita a Lecce, capoluogo Barocco della penisola salentina. Programma alternativo per una giornata uggiosa o ultima tappa prima di partire o destinazione culturale e enogastronomica, Lecce merita sempre una sosta. Vi basteranno 24 ore e questa piccola guida per ammirarne le bellezze.

Anfiteatro, Sedile e colonna di Sant'Oronzo, Lecce

PIAZZA SANT’ORONZO

Se passate per la piazza a mezzogiorno, sarete accolti dalle note del famoso tenore leccese Tito Schipa che Palazzo Carafa, sede del Comune, fa risuonare ogni giorno in segno di omaggio. La piazza è incorniciata da palazzi anni ’20 e caffè storici, dove gustare il pasticciotto e il caffè in ghiaccio con latte di mandorla, ed è dominata dalla Colonna di Sant’Oronzo: innalzata nel 1660 e sormontata dalla statua bronzea del patrono. Il Sedile del 1592 ha archi ogivali gotici e loggia rinascimentale; magnifico l’Anfiteatro con doppio ordine di gradinate rette da arcate. 

Sedile, anfiteatro, Lecce

PIAZZA DUOMO

Venendo dal Corso Vittorio Emanuele II, via del passeggio piena di negozi e botteghe artigianali, in posizione seminascosta si schiude piazza Duomo, il “salotto dei Leccesi”, che ospita il Palazzo del Seminario di fine ‘600, il Museo Diocesano d’Arte Sacra, la loggia del Vescovado, lo svettante campanile a 5 piani e il Duomo. La cattedrale di Maria SS. Assunta ha 3 navate ed è impreziosita da un soffitto ligneo a cassettoni e borchie dorate, sontuosi altari, enormi tele del Tiso sul presbiterio e nella Cripta di S. Maria della Scala con 92 colonne e capitelli tutti differenti. 

Duomo, Lecce

SANTA CROCE

La Basilica, insieme all’annesso Palazzo dei Celestini è il simbolo del Barocco leccese, un ricamo di pietra di recentissimo restauro. La facciata, opera degli architetti Riccardi, Zimbalo, Penna dal 1549 al 1646, è divisa in tre parti e decorata con centinaia di simboli, figure mitologiche e zoomorfe, fiori, frutti, animali fantastici, putti danzanti. Al centro spicca il rosone barocco più grande del mondo. All’interno, la pianta è a croce greca.

CHIESE BAROCCHE

I monumenti sopramenzionati sono i simboli di Lecce, ma in realtà tutte le chiese del centro vi incanteranno per le facciate ricche di decori barocchi. Imperdibile la Chiesa di San Matteo in via dei Perroni, con la facciata convessa in basso e concava in alto.

Lecce

LA CITTÀ SEGRETA

Lecce è molto di più di quello che può offrire una visita “in superficie”: sotto la città barocca vi è infatti una città medievale, la cui visita parte dal Castello Carlo V, con i suoi sotterranei e le prigioni con le mura ricoperte di graffiti e prosegue con il Jewish Museum Lecce di Palazzo Taurino, nell’antico quartiere ebraico abitato nel Medioevo, che cela nell’ipogeo i luoghi per l’abluzione rituale e i resti della ex sinagoga. Più di 2000 anni di storia scorrono sottoterra nel Museo Faggiano vicino Porta S. Biagio, mentre Palazzo Vernazza, aperto anche per mostre, custodisce nelle viscere il tempio di Iside e un battistero pagano. 

I MUSEI

Il S. Castromediano è il più antico museo di Puglia (1868) e ospita reperti dell’epoca romana e greca e non solo. Nel Convitto Palmieri, sede della Biblioteca Bernardini e della Fabbrica delle Parole, si può visitare il percorso permanente sull’arte della stampa, mentre nell’ex Monastero di Santa Chiara il MUST racconta la storia della città e propone laboratori, mostre, eventi.

Qui troverete qualche consiglio utile su dove dormire nel Salento:

sito web case vacanza–> www.casesalento.com

Sito ville di pregio per vacanze –> www.villesalento.it

email –> info@villesalento.it

Cellulari –> (+39) 392/0202233 – (+39) 328/4617633

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