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Alla scoperta del Salento del vino, il regno del Negroamaro

20 Giu

Scuro, armonioso e caldo, il Negroamaro è il vitigno più diffuso e antico della penisola salentina. Il cuore della sua produzione è nella piana Messapica nell’Alto Salento, da San Pietro Vernotico a Monteroni di Lecce, passando da Cellino San Marco, San Donaci, Guagnano, Salice Salentino e Leverano, sedi di storiche cantine. Se volete conoscere questa terra, battendo percorsi insoliti e percorrendo le tappe che rendono unico il Salento dal punto di vista enogastronomico, continuate a leggere.

LA STORIA

L’origine del nome deriva dal latino “niger” e dal greco “mauros” e denota il carattere scuro del vitigno a frutto nero. Il Negroamaro è un vitigno molto antico, anche se fu descritto per la prima volta solo nell’Ottocento dal professore universitario Achille Bruni.

LE CARATTERISTICHE

Il nome stesso si riferisce al colore nero dell’acino e al sapore tipicamente amarognolo del vino che se ne ricava, dal quale si ottengono i migliori vini rossi e rosati d’Italia, tanto da essere impiegato per la “correzione” di vini extra regionali, conosciuti anche all’estero. Dal vigneto si producono vini rossi e rosati, di diversa tipologia come: fermo, frizzante, spumante.

Il Negroamaro è inoltre presente nei disciplinari: Galatina DOC, Squinzano DOC, Leverano DOC, Alezio DOC, Copertino DOC, Matino DOC, Nardò DOC. Nella denominazione Squinzano, l’assemblaggio con la Malvasia Nera o con il Sangiovese regala vini da invecchiare di pregio e rosati fragranti.

Ideale per primi piatti con sughi molto saporiti, a base di carne o selvaggina, carni rosse o selvaggina cotta al forno o alla griglia, formaggi saporiti e di lunga stagionatura. Si sposa benissimo con i ricchi piatti della tradizione del Salento, come la pasta fatta in casa, ad esempio le tipiche Sagne ‘incannulate.

LA PRODUZIONE

Il Salento è la zona di maggiore coltivazione, pur avendo anche buone estensioni nel resto della regione, soprattutto nelle province di Brindisi e Taranto.

CURIOSITA’

Dal famoso vitigno ha preso il nome anche l’omonima pop-rock band salentina Negramaro, da anni alla ribalta nel panorama musicale italiano.

Ecco qualche consiglio utile su dove alloggiare mentre esplorate il regno del Negroamaro:

sito web case vacanza–> www.casesalento.com

Sito ville di pregio per vacanze –> www.villesalento.it

email –> info@villesalento.it

Cellulari –> (+39) 392/0202233 – (+39) 328/4617633

Case vacanza: imposta di soggiorno, chi la richiede e chi la paga?

18 Giu

Quando vai in vacanza ti sarà certamente capitato di dover pagare l’imposta di soggiorno, oltre al prezzo dell’alloggio, ma se sei il proprietario di un immobile, che affitti come casa vacanze a scopo turistico per brevi periodi dell’anno, sai quando come e quando riscuotere l’imposta di soggiorno? E ancora, come si fa a dare comunicazione al comune di appartenenza?

Per queste e altre domande abbiamo preparato una breve guida in cui spieghiamo cos’è l’imposta di soggiorno, chi la deve richiedere e chi la deve pagare.

COS’E’ L’IMPOSTA DI SOGGIORNO?

L’imposta di soggiorno, chiamata impropriamente anche tassa di soggiorno, è un’imposta applicata su chi soggiorna in strutture ricettive alberghiere o extra-alberghiere di determinate città italiane o straniere.  E’ un’imposta e non una tassa, perché chi la paga non ha in cambio un servizio. I ricavati dell’imposta, in questo caso, infatti, dovranno essere re-investiti dai comuni esclusivamente per attività di tutela e recupero dei beni culturali, a scopo turistico.

Non tutti i comuni hanno il diritto di applicare l’imposta di soggiorno. Al comma 1 dell’articolo 4 del dl n.23 del 14 marzo 2011, infatti, si specifica che: “I comuni capoluogo di provincia, le unioni dei comuni, nonché i comuni inclusi negli elenchi regionali delle località turistiche o città d’arte possono istituire con deliberazione del consiglio, una imposta di soggiorno”.

CHI PAGA L’IMPOSTA DI SOGGIORNO?

L’imposta è esclusivamente a carico del turista che soggiorna nelle strutture ricettive che si trovano sul territorio del comune che ha adottato tale strumento fiscale.

Ad eccezione di:

  • bambini fino ai 10 anni, a volte 14 anni ma anche 18
  • chi pernotta presso gli ostelli della gioventù
  • malati
  • disabili
  • accompagnatori di persone malate o disabili (di solito uno per paziente)
  • genitori di malati minori di diciotto anni
  • autisti e gli accompagnatori turistici (di solito uno ogni 20/25 partecipanti)
  • residenti e a volte anche gli iscritti all’anagrafe (quindi gli aire)
  • forze armate

QUANTO COSTA?

Il costo viene fissato dal comune di competenza, ma comunque non può superare i 5 euro. Di solito i prezzi variano da 1 a 5 euro a notte, in base alla tipologia d’alloggio e alle stelle dell’albergo. In ogni caso, la tassa di soggiorno va pagata direttamente presso la struttura dove si alloggia.

SONO PROPRIETARIO DI UNA CASA VACANZE, COSA DEVO FARE?

I proprietari di case vacanze hanno il ruolo di agente contabile, in seguito alla delibera della Corte dei Conti n. 19/2013. L’host, infatti, ha l’obbligo di riscuotere l’imposta di soggiorno trasmettendo al comune, entro il 30 gennaio di ogni anno, il conto della gestione relativo all’anno precedente, redatto su un apposito modello (modello 21) per il successivo inoltro alla Corte dei Conti.

Gli obblighi dei gestori sono:

  • verificare le generalità del cliente e se non abbia diritto all’esenzione
  • calcolare l’importo effettivo dell’imposta di soggiorno per ogni cliente
  • chiedere e ricevere il pagamento dell’imposta
  • fare e rilasciare una copia della ricevuta di pagamento dell’imposta al cliente
  • versare al comune le somme riscosse nei modi specificati dal regolamento comunale
  • conservare le ricevute dei pagamenti dell’imposta di soggiorno e la documentazione per esenzione per un periodo di 5 anni ed esibirle quando richieste dal comune

COME E QUANDO VIENE INTRODOTTA L’IMPOSTA DI SOGGIORNO?

L’imposta di soggiorno è stata introdotta per la prima volta nel 1910 per essere abolita alla fine degli anni ’80, con lo scopo di ridurre i costi del turista e portare a un aumento delle presenze turistiche.

In seguito alla riforma sul federalismo fiscale (legge n° 42/2009), l’imposta è stata reintrodotta, dando ai comuni la possibilità di istituire i cosiddetti “tributi comunali di scopo”, tra cui l’introduzione dell’imposta di soggiorno. I proventi della tassa di soggiorno quindi devono essere reinvestiti dal comune solo ed esclusivamente nell’ambito turistico, a sostegno del settore.

Per saperne di più puoi contattare noi di Ville Salento a questi recapiti:

e-mail –> info@villesalento.it

Cell. –> (+39) 328/4617633  – (+39) 392/0202233

Se vuoi avere altre informazioni utili per affittare la tua casa vacanze, consulta la nostra sezione “Affittare in sicurezza” e leggi questo articolo.

 

Exploring Salento, the land of Primitivo wine

14 Giu

Do you want to explore Salento in an different way? We suggest you an alternative way to visit our land, following the Via del Primitivo, a wine of local production which, together with Negroamaro, is one of the main products of Salento. Through a path that combines taste with history, we discover the origins and properties of this wonderful grape variety.

From Manduria to Lizzano, passing through S. Giorgio Jonico, Pulsano, Leporano, San Marzano di San Giuseppe, Sava and Avetrana, here they are the villages where we can find Primitivo wine. With a red color and an intense flavor, Primitivo goes well with cheeses, legume soups, grilled lamb.

FEATURES

Always used as a cutting wine, today Primitivo di Manduria represents one of the main product of Salento’s enology. The notes of sweet and ripe fruit (blackberries, cherries, plums) and spices define the taste of Primitivo, a wine with low acidity and high alcohol content.

Dry as a meal or natural dessert, the wine goes perfectly with grilled meats or aged cheeses. Primitivo is also the perfect companion for traditional Apulian sweets with ricotta, almond and dried fig fillings. A glass of Primitivo is fine even if tasted alone: you’ll be able to appreciate its particular notes. There are two different types: Primitivo di Manduria DOC and Primitivo di Manduria natural sweet DOCG.

Pasticciotto

HISTORY

It is not clear when the vine came in Salento. Maybe it was the ancient Greeks who brought it here or the Romans from Dalmatia. In fact, the wine is genetically very similar to the Crljenak Kastelsnski cultivated from Istria to the Sabbioncello peninsula. Another descendant from Primitivo is Zinfandel, a California cult species. In fact, it seems that, in the early nineteenth century, it was exported overseas by some Apulian migrant.

For the production of wine, the harvests take place at night, the only time when you can have respite from the heat and the sun. In 2011, in the Dolce Naturale version, the Primitivo becomes DOCG, protected and enhanced by the presence of the Primitivo Protection Consortium.

ITINERARIES

The Primitivo paths unfold in unparalleled naturalistic scenarios. We suggest you to bring comfortable shoes and a camera to capture the enchanting landscapes, such as the Natural Reserves of the Eastern Tarantino Coast: from the salt pans animated by numerous species of birds, including pink flamingos, to the marshes embellished with multiple varieties of orchids, holm oak woods and the presence of the Chidro river, custodian of Roman necropolises.

Lastly, we recommend a visit to the Museum of the Primitive Wine Civilization, testimony of the social history and agrarian vocation of this land.

If you don’t know where to sleep in Salento, here you will find some useful advice.

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Alla scoperta del Salento del vino, il regno del Primitivo

13 Giu

Volete conoscere ed esplorare il Salento in un modo originale? Vi proponiamo, dunque, un modo alternativo di visitare la nostra terra, seguendo la via del Primitivo, vino di produzione locale che, assieme al Negroamaro, è uno dei prodotti principe delle tavole salentine. Attraverso un percorso che combina il gusto alla storia, andiamo alla scoperta delle origini e delle proprietà di questo meraviglioso vitigno.

Da Manduria a Lizzano, passando per S. Giorgio Jonico, Pulsano, Leporano, San Marzano di San Giuseppe, Sava e Avetrana, i comuni che segnano il nostro percorso di degustazione. Dal colore rosso corposo e dal sapore intenso, il Primitivo si accompagna ai formaggi stagionati, alle zuppe di legumi, alle grigliate di agnello.

LE CARATTERISTICHE

Da sempre utilizzato come vino da taglio, oggi il Primitivo di Manduria rappresenta uno dei cardini dell’enologia salentina. Sono le note di frutta dolce e matura (more, ciliegie, prugne), le spezie e talvolta il cuoio a definire il Primitivo, vino a bassa acidità e alto tenore alcolico.

Secco da pasto o dolce naturale, il vino si accompagna perfettamente carni grigliate o a formaggi stagionati. Il Primitivo è anche il compagno perfetto per i dolci della tradizione pugliese dalle farciture a base di ricotta, mandorle, fichi secchi. Un calice di Primitivo va benissimo anche se degustato da solo, per poterne apprezzare le particolari note fino in fondo. Ci sono due diverse tipologie: Il Primitivo di Manduria DOC e il Primitivo di Manduria dolce naturale DOCG.

Pasticciotto

LA STORIA

Non è ben chiaro a quale epoca risalga la nascita del vitigno nel Salento. Si ipotizza che siano stati gli antichi Greci a portarlo fin qui oppure i Romani dalla Dalmazia. Il vino, infatti, geneticamente è molto simile al Crljenak Kastelsnski coltivato dall’Istria alla penisola di Sabbioncello. Un altro discendente dal Primitivo è lo Zinfandel, specie cult della California. Pare, infatti, che, nei primi anni dell’Ottocento, sia stato esportato oltre oceano da qualche migrante pugliese.

Per la produzione del vino, le vendemmie avvengono di notte, unico momento in cui si riesce ad avere tregua dal caldo e dal sole. Nel 2011 nella versione Dolce Naturale, il Primitivo diventa DOCG, protetto e valorizzato dalla presenza del Consorzio di Tutela del Primitivo.

GLI ITINERARI

I percorsi del Primitivo si dipanano in scenari naturalistici senza pari. Vi consigliamo, perciò, di munirvi di scarpe comode e di macchina fotografica per catturare le incantevoli immagini di paesaggi, come le Riserve Naturali del Litorale Tarantino Orientale: dalle saline animate da numerose specie di uccelli, tra cui i fenicotteri rosa, alle paludi impreziosite da molteplici varietà di orchidee, boschi di lecci e la presenza del fiume Chidro, custode di necropoli di epoca romana.

Immancabile, infine, la visita al Museo della Civiltà del Vino Primitivo, testimonianza della storia sociale e della vocazione agraria di questa terra.

Ecco qualche consiglio utile su dove alloggiare mentre esplorate il regno del Primitivo

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Choose the right beach in Salento depending on the winds. A guide for you

7 Giu

Salento is a land surrounded by the Adriatic Sea on one side and by the Ionian Sea on the other. This allows you to enjoy two different seas in only one vacation! In addition, the distance between one coast and the another is about 50km, so you will have the chance to explore the beauty of both the coasts in one day, driving for an hour.

Being surrounded by two seas, give you the to choose the right beach with the perfect sea every day, depending on the winds.

Before choosing your destination, therefore, consult the weather on your smartphone, take a quick look at this short guide and you will always find the sea with perfect weather conditions. Continua a leggere

Dove vado al mare oggi? La guida alle spiagge salentine in base ai venti

6 Giu

Il Salento è un lembo di terra circondato dal mare Adriatico, dal un lato, e dallo Ionio, dall’altro. Questo permette di godere di due mari diversi in una vacanza sola! In più, tenendo conto che la distanza tra una costa e l’altra è di circa 50km, avrete la possibilità di esplorare la bellezza e la varietà dei paesaggi delle due coste in un solo giorno, guidando per un’oretta.

L’altro privilegio di essere bagnati da due mari è quello di poter scegliere la spiaggia giusta con il mare perfetto ogni giorno, a seconda dei venti. Prima di scegliere la vostra meta, quindi, consultate il meteo sul vostro smartphone, date un’occhiata veloce a questa breve guida e troverete sempre il mare con le condizioni climatiche perfette.

TRAMONTANA

Quando soffia la tramontana, il mar Adriatico è generalmente mosso. Questo vale quindi per le spiagge della costa nord (dalle marine leccesi fino ad Otranto). Mentre il Mar Ionio sarà quasi sicuramente calmo.

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Eccezione: nel tratto da Otranto a Leuca, la situazione cambia e nonostante la costa sia bagnata dall’Adriatico, qui il mare è particolarmente tranquillo, soprattutto nelle località di Porto Badisco e Porto Miggiano.

Ovviamente, tutto è relativo! Per gli amanti degli sport acquatici, come surf, kitesurf e vela, il vento forte e il mare agitato sono le condizioni perfette per praticare sport.

In questo caso, vi consigliamo la spiaggia di sabbia bianca di Torre Chianca, marina a soli 9 km da Lecce.

Ecco alcune soluzioni ideali per il vostro soggiorno:

https://www.villainpuglia.it/IT/affitti_vacanze/Porto%20Cesareo

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https://www.villainpuglia.it/IT/affitti_vacanze/Sant%20Isidoro

SCIROCCO

Al contrario della tramontana, i venti di scirocco soffiano da sud e sono venti caldi. Lo scirocco agita i mari dello Ionio, mentre rende calmo il mare lungo il versante del nord adriatico. Con questo vento, vi suggeriamo l’area dalle marine di Lecce fino ad Otranto (Torre dell’Orso può essere una delle mete più gettonate, con la sua lunga insenatura sabbiosa con un mare cristallino).

Non mancano, anche in questo caso, le eccezioni sullo Ionio, con il tratto che va da Punta Pizzo fino a Punta della Suina. Il “corno” di Punta Pizzo protegge il mare permettendo così un moto ondoso meno intenso anche in presenza di scirocco.

Ecco alcune soluzioni ideali per il vostro soggiorno:

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GRECALE

Il grecale può essere considerato per gli effetti sul mare come la tramontana. Quindi, troveremo mare mosso o molto mosso sulla costa adriatica fino ad Otranto, più calmo da Otranto fino a Leuca e mare calmo sulla costa ionica. Il mare nel tratto di costa a sud di Gallipoli fino a Leuca è particolarmente calmo (Pescoluse, Torre San Giovanni).

LEVANTE

I venti da levante arrivano da est. In questo caso la costa adriatica sarà agitata, mentre più calma sarà la costa ionica, in particolare nel tratto che va da Gallipoli fino a Sant’Isidoro. Per la bellezza dei posti, consigliamo in particolare l’insenatura naturale di Porto Selvaggio, e le lunghe e bianche spiagge di Porto Cesareo e Torre Lapillo.

Ciolo

LIBECCIO E PONENTE

Questi due venti provengono da Sud-Ovest o da Ovest, con il libeccio che simile allo scirocco, provocando mare tranquillo sull’adriatico e mosso sulla costa ionica. Con il vento di ponente, consigliamo la spiaggia degli Alimini, la Baia dei Turchi e il Ciolo.

Per maggiori informazioni su dove alloggiare vicino alla vostra spiaggia preferita, ecco i nostri contatti:

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Case vacanze, le soluzioni assicurative per i proprietari

4 Giu

Siete proprietari di una casa che affittate per le vacanze e curate il vostro immobile in ogni suo dettaglio affinché i comfort e l’accoglienza per i vostri ospiti siano sempre impeccabili. Alla sera, ci sono però alcune domande che disturbano costantemente il vostro sonno: come proteggermi da eventuali danni? Cosa succede in caso di calamità naturali che danneggiano la mia abitazione? Una polizza assicurativa potrebbe farvi dormire più tranquilli e scacciare via ogni vostra preoccupazione.

DOPPIA PROTEZIONE PROPRIETARIO/IMMOBILE

Per chi come voi possiede un immobile è importante fare affidamento su una buona assicurazione che tuteli voi e il vostro immobile da tutti i possibili eventi spiacevoli che possono sorgere durante la permanenza degli ospiti nella vostra casa.

A volte, infatti, nonostante l’attenzione e la cura che destinate alla vostra abitazione, può verificarsi un evento imprevisto: infortuni domestici, eventi atmosferici (caduta alberi, incendi, ecc.) o furti possono portare danni alla casa e agli oggetti in essa contenuti. Per proteggervi da queste eventualità, avete dunque bisogno di un pacchetto assicurativo che tuteli sia voi proprietari sia il vostro immobile e che vi garantisca “Risarcimento per fatto illecito” (come previsto dall’articolo 2043 del c.c.) per qualunque fatto doloso o colposo, che cagiona ad altri un danno ingiusto e che vi tuteli in caso di “Rovina di edificio” (secondo quanto dettato dall’articolo 2053 del c.c.), ovvero, nel caso in cui il proprietario di un edificio è responsabile dei danni cagionati dalla rovina dell’immobile stesso.

IL PACCHETTO ASSICURATIVO “SMART”

“Generali Sei a Casa In Touch” può essere la soluzione più adatta per voi, in quanto protegge sia i proprietari sia gli immobili e lo fa in tempo reale. Non si tratta, infatti, di un semplice pacchetto assicurativo, ma di una soluzione combinata che monitorizza, controlla, segnala tempestivamente e interviene in aiuto.

“Generali Sei a Casa In Touch” è concepita per essere un connubio perfetto fra assicurazione, assistenza/servizi e kit tecnologico “in touch” (Smarthome & sensori abbinati e App dedicata) che  permette di controllare la vostra casa tramite lo smartphone e verificare che non ci siano problemi. Potete, inoltre, scegliere tra 3 livelli crescenti di copertura assicurativa (“Basic”, “Comfort” e “Top”) quello che fa per voi, a seconda delle vostre esigenze e della tipologia di immobile che volete assicurare.

Per saperne di più puoi contattare noi di Ville Salento a questi recapiti:

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Things to see in Gallipoli on holidays

17 Mag

Gallipoli, in the last few years, has become the most popular destination in Salento especially for the youngest people. The nightlife and the wonderful beaches have made the village one of the most ideal places to spend holidays. Gallipoli, however, with its old town, its churches and monuments is worth a visit for its architectural beauties as well.

Facing the Ionian Sea, Gallipoli is located along the west coast of Salento and is divided into two distinct areas: the old town, which stands on an island of limestone, and the new village, connected to the island by a bridge dating back to the 17th century. Continua a leggere

Salento, cosa vedere a Gallipoli in vacanza

16 Mag

Capitale del divertimento estivo, Gallipoli, negli ultimi anni, è diventata la meta più rinomata del Salento soprattutto per la fascia d’età che comprende i giovani e i giovanissimi. I locali, la movida serale, le spiagge da sogno hanno reso la “Città Bella” uno dei luoghi ideali per trascorrere le ferie.

Gallipoli, però, con il suo centro storico, le sue chiese e i monumenti è una località che ha molto da raccontare anche dal punto di vista delle bellezze architettoniche.

Protesa sul mar Ionio, Gallipoli sorge lungo la costa occidentale del Salento ed è divisa in due zone ben distinte: il centro storico, che sorge su un’isola di natura calcarea, e il borgo nuovo, collegato all’isola mediante un ponte in muratura risalente al XVII secolo.

CENTRO STORICO – Per visitare la città, partite dal centro storico, uno dei più belli di tutto il Salento. Per accedervi, bisogna percorrere il ponte di dodici arcate. Resterete incantati da viuzze e vicoli che si intrecciano, dove si respira un fascino tutto orientale, frutto delle influenze di bizantini, normanni svevi e angioini. L’intera parte storica è racchiusa entro mura fortificate e circondata dal mare.

CASTELLO ANGIOINO – Proseguendo per il centro storico, vi imbatterete nel Castello angioino, interamente circondato dal mare. Di epoca bizantina, la fortezza ha subìto alcune modifiche rispetto alla sua struttura originaria con l’introduzione di torrette e bastioni e della cinta muraria. Tra le torrette ancora oggi visitabili c’è la Torre del Rivellino, dove si tengono mostre d’arte e proiezioni cinematografiche.

CHIESA SANTA MARIA DELLA PURITA’ – Si tratta di uno degli edifici religiosi più conosciuti della città di Gallipoli. Costruita a metà del 1600, la chiesa colpisce per l’estrema semplicità della facciata che contrasta con lo sfarzo degli ambienti interni, ricchi di stucchi, contrasti marmorei e tele settecentesche.

CATTEDRALE DI SANT’AGATA – Anch’essa risalente al 1600, la Basilica è senz’altro l’edificio religioso più importante di Gallipoli. La chiesa, a croce latina, è situata nel punto più alto del centro storico e il suo interno è in pieno stile barocco con l’altare maggiore in marmi di diverse cromie.

FONTANA GRECA – Si tratta di uno dei monumenti più caratteristici di Gallipoli e al centro di un dibattito sulle sue origini: se, come ritengono in molti, viene fatto risalire al III secolo a. C., si tratterebbe allora con ogni probabilità della fontana più antica d’Italia. Ma secondo alcuni studiosi, le origini sono intorno al XVI secolo, quando era consuetudine realizzare nuove sculture ricopiando antiche rappresentazioni scultoree del passato.

LE SPIAGGE –  Se siete venuti fin qui è soprattutto per godere del mare e delle spiagge. Gallipoli riesce a coniugare le bellezze di una città d’arte con il fascino dei paesaggi naturali. Vi segnaliamo due spiagge su tutte: la Spiaggia della Purità e Baia Verde.

La prima è una piccola baia incastonata tra le torrette e i bastioni della città vecchia, molto suggestiva e frequentata dagli abitanti del posto.

Baia Verde, conosciuta anche per le discoteche e i locali estivi nelle sue vicinanze, è una distesa di sabbia finissima che si alterna alla roccia, caratterizzata da un fondale basso e da acqua cristallina.

Se non sapete dove dormire nel Salento, qui troverete qualche consiglio utile.

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Finalmente in vacanza! Prezzi stupendi e case meravigliose!

5 Mag

z-Torre Dell'Orso063

Ebbene si, le nuove prenotazioni per questa particolare stagione 2020 sono ripartite, sulla scia dell’ottimismo generato dalla fase 2 e sulla constatazione, che le case in affitto estive, sono la scelta maggiormente sicura per godere di una bella vacanza.

Tutti abbiamo un gran bisogno di vita sociale e, la sfida, sarà averla con le dovute precauzioni. La vita all’aperto ci aiuterà, ma occorre che ciascuno di noi si impegni e.. potremo farcela 🙂

Abbiamo delle importanti fortune dalla nostra parte:

1— siamo italiani, un grande popolo, qualsiasi cosa si dica

2— abbiamo la nazione più bella del mondo, con delle località stupende. Possiamo scegliere fra acque cristalline o cime montane incontaminate. Possiamo godere di spiagge caraibiche e cibo squisito. Il tutto con elevati standard di qualità, come la nostra civilizzata Italia, richiede.

Qui in Puglia stiamo tornando alla normalità. Dal 4 maggio ci si può recare nelle seconde case, per effettuare lavori di manutenzione, così da renderle perfette per il vostro soggiorno. Inoltre si può già andare a pescare, per pesca amatoriale.

Sembra ferma la volontà regionale, di far godere delle meravigliose coste sabbiose. Quello su cui si discute, non è il dare la possibilità o meno di raggiungere il mare, bensì il come debba essere regolamentato tale accesso e siamo certi si trovi al soluzione più semplice e sicura al contempo.

Anche per i locali appare estremamente probabile che vengano aperti e possano deliziare con gli altissimi livelli culinari della nostra regione, oppure intrattenere per una bella serata con musica. Naturalmente con opportune distanze e protezioni.

Quindi? Pronti per la vacanza, per potersi ricaricare con ottimismo, sole e mare 😉

Per venire in Salento in una delle nostre abitazioni, visitate i siti:

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Oppure chiedeteci informazioni:

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