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Cosa fare nel Salento quando piove

1 Dic

Siete nel bel mezzo della vostra vacanza nel Salento e, fra un bagno e l’altro, quelle nuvole grigie in lontananza (sì, ogni tanto capita che piova anche nell’assolato sud Italia!) vi suggeriscono che per qualche ora potreste fare altro, al posto di prendere la tintarella in spiaggia.

Presi dal panico, vi sentite persi perché non sapreste cosa fare in una terra che fa del “mare, il sole e il vento” i suoi cavalli di battaglia! Niente di più sbagliato. Mettete temporaneamente da parte bikini e crema solare e indossate scarpe comode, perché quello che scoprirete vi lascerà a bocca aperta 😉

MUSEI

Ce ne sono per tutti i gusti: per chi vuole scoprire la storia di questa terra, da sempre cerniera fra Oriente e Occidente, o per chi ama la natura. Per i più impavidi sarà possibile fare un “giro del terrore”, visitando il museo fantasy.

MUSEO NAZIONALE ARCHEOLOGICO DI TARANTO – MarTa

Via Cavour, 10, 74123 Taranto

Il MarTa (acronimo di Museo Archeologico di Taranto) è il fiore all’occhiello fra i musei della Puglia, grazie alla sua raccolta di reperti archeologici, fra le più importanti di Italia.

Il MarTa a Taranto

Ospitato nell’ex Convento di San Pasquale di Babylon, il museo vanta una collezione di oltre duecentomila reperti e manufatti, dalla Preistoria al Medioevo.

Seguendo il percorso di visita, infatti, si viaggia dal V millennio a.C., con i primi contatti degli indigeni Japigi con il mondo egeo fino all’arrivo dei Romani, passando per la colonizzazione del Golfo di Taranto da parte di Sparta. Nella collezione si possono ammirare oggetti di vita quotidiana, legati al culto e ai rituali funebri della città greca.

All’epoca romana risalgono sculture e terrecotte figurate, utensili e oreficerie d’ogni genere. Da non perdere il tesoro degli Ori di Taranto, vera e propria antologia dell’arte orafa di età ellenistica con numerosi manufatti appartenenti a corredi funerari.

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MUSEO DI STORIA NATURALE – CALIMERA

S.P. Calimera-Borgagne, km 1 – 73021 Calimera (Lecce) – Italia

Butterfly house a Calimera

È il museo più grande del sud Italia grazie agli oltre 2.000 mq di area espositiva, che comprende Vivarium e Parco faunistico. Si possono visitare, a seconda degli interessi, varie sezioni espositive dall’Astronomia, alla Mineralogia, dalla Paleontologia alla Paleoantropologia. Potrete osservare meravigliose conchiglie nella sezione della Malacologia oppure fare un salto per vedere Embriologia e Botanica (quest’ultima ancora in fase di allestimento).

Da non perdere è il Mesocosmo, overo una delle più grandi Butterfly house d’Italia, con i suoi 630 mq di superficie e 6 m d’altezza. Rimarrete incantanti dalle tantissime specie di farfalle e di insetti tropicali.

Non solo, sarete completamente immersi nella foresta pluviale, la cui ambientazione è stata fedelmente ricostruita grazie alla disposizione delle piante messe direttamente a dimora per ricreare condizioni quanto più vicine a quelle selvatiche. Il risultato è un effetto scenografico di grande impatto. Consigliatissimo per adulti e bambini!

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MUSEO SIGISMONDO CASTROMEDIANO – LECCE

Viale Gallipoli, 28 – Lecce

Museo “Sigismondo Castromediano” a Lecce

Vasi attici a figure rosse, ceramiche messapiche e statue di età imperiale. C’è molto da scoprire della storia del Salento dalla preistoria al Novecento fra i reperti custoditi nel museo Provinciale “Sigismondo Castromediano”.  Fondato nel 1868, dall’archeologo e letterato leccese Sigismondo Castromediano, il museo è il più antico della Puglia.

Presenti anche una biblioteca specializzata su storia, arte e archeologia, un auditorium, una pinacoteca con opere medievali e arredi sacri dal Seicento all’Ottocento, e un ambiente dedicato alla conservazione di opere pittoriche e scultoree di artisti del XIX e XX secolo, operanti nel Salento.

Ogni epoca storica è contraddistinta da una serie di icone che permettono al visitatore di scegliere tra i diversi percorsi.

MUSEO FANTASY

Via Vittorio Emanuele, 33 – Lecce

Per chi ama i brividi e il gusto dell’horror non rimarrà deluso andando a visitare il “Museo Fantasy – Arte ed Effetti Speciali” dei gemelli Magrì.

I due fratelli hanno da qualche anno deciso di esporre i propri lavori, dopo una lunga carriera passata a lavorare nel cinema, italiano e internazionale, con collaborazioni con Dario Argento, Roberto Benigni, Sergio Rubini e con Morgan Freeman, per citarne alcuni.

Il museo è aperto a un pubblico di tutte le età e prevede due aree tematiche: Arte Fantasy, costituita da personaggi fantasy iperrealistici a grandezza naturale (in silicone, lattice, vetroresina), ed Effetti Speciali Cinematografici, con effetti speciali che Gabriele e Vittorio Magrì hanno realizzato per cinema, tv e teatro.

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MONUMENTI/CHIESE

Se la sera inventate qualsiasi scusa per non uscire con gli amici e non perdervi una delle trasmissioni tv di Alberto Angela, allora vi consigliamo di continuare a leggere: rimarrete affascinati dal mix fra arte e storia di questi monumenti.

Il Castello Aragonese a Otranto

CASTELLO ARAGONESE – OTRANTO

Piazza Castello – Otranto

Il castello, che ha dato il nome al primo romanzo gotico della storia, si fonde quasi con la cinta muraria di Otranto a formare un unico apparato difensivo.

Delimitato da un fossato, l’ingresso al castello era probabilmente possibile attraverso un ponte levatoio, al cui posto oggi troviamo un arco in pietra e calpestio in legno. Tutti gli ambienti del piano sono a pianta rettangolare o quadrata e si affacciano sul cortile interno.

Già edificato intorno all’anno mille, il castello che vediamo oggi è il risultato di costanti trasformazioni e modifiche subite nel tempo: ristrutturato nel 1228 da Federico II di Svevia, il maniero è stato ricostruito dopo il Sacco di Otranto del 1480. La struttura attuale si deve all’apporto dei viceré di Spagna, che ne fecero un vero e proprio capolavoro di architettura militare.

Oggi è una delle vetrine culturali più importanti del Salento, dove, ogni anno, vengono ospitate mostre d’arte di interesse nazionale.

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Il castello di Copertino

CASTELLO DI COPERTINO

Piazza Castello – Copertino

Situato nel cuore del tessuto urbano di Copertino, a circa 18 km da Lecce, il castello è stato dichiarato monumento nazionale nel 1886 e sottoposto alle norme di tutela nel 1955. La struttura si sviluppa attorno a un cortile di forma quadrata con bastioni a lancia nei quattro angoli.

Costruito probabilmente in epoca normanna, il castello ha la classica forma a stella delle fortificazioni del XVI secolo. Ancora oggi il mastio è circondato da un fossato lungo tutto il suo perimetro, mentre l’accesso è consentito tramite un ponte in pietra, inesistente nel periodo in cui il castello aveva funzione difensiva.

Sulla sinistra sorge il porticato Pinelli-Pignatelli, mentre sulla destra è presente la cappella di San Marco, interamente affrescata dal pittore manierista Gianserio Strafella su incarico della famiglia genovese degli Squarciafico, che avevano acquistato il castello nel 1557.

All’interno, negli ambienti residenziali cinquecenteschi, è presente la cappella gentilizia dedicata a Santa Maria Maddalena, con affreschi del Quattrocento, rinvenuta durante i lavori di restauro.

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Il Castello De Monti a Corigliano

CASTELLO DE MONTI – CORIGLIANO D’OTRANTO

Piazza Castello, 1 – Corigliano D’Otranto

Pianta quadrangolare, torri circolari e facciata barocca: sono questi gli elementi caratteristici che rendono unico il Castello De Monti a Corigliano d’Otranto, descritto come il più bel monumento di architettura militare e feudale di inizio ‘500.

Di impianto medievale, il castello fu radicalmente ristrutturato e ampliato tra il 1514 e il 1519 da Giovan Battista de’ Monti che lo adeguò alle esigenze belliche del tempo con l’aiuto delle maestranze locali. Circondato da un fossato, il maniero si sviluppa su una pianta quadrata ai cui angoli si innestano quattro torrioni circolari.

Roccaforte difensiva, il castello è stato destinato agli usi più svariati nel corso degli anni: da frantoio a sede della Guardia di Finanza, da abitazione privata a mulino. Oggi è ancora visitabile ed è sede di numerosi eventi culturali e mostre.

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CASTELLO SVEVO DI ORIA

Via Castello – 72024 Oria

Il Castello Svevo a Oria

A metà strada tra Brindisi e Taranto, il Castello Svevo di Oria, costruito sul pendio di una collina, fu edificato tra il 1225 e il 1233 per volere di Federico II. Nel corso dei secoli, il maniero è stata la residenza di principi, cavalieri e nobili.

Di planimetria triangolare, il castello si caratterizza per le tre torri rispettivamente definite Quadrata, Del cavaliere e Del Salto: la prima è di matrice federiciana, mentre le altre due sono state costruite sotto la dominazione angioina.

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CASTEL DEL MONTE

Strada Statale 170, 76123 Località Castel Del Monte, Andria BT

È la fortezza più famosa della Puglia, con alle spalle una storia misteriosa e affascinante. Fatto costruire nel XIII secolo da Federico II di Svevia, noto come Stupor Mundi, per la sua immensa cultura, Castel Del Monte sorge a 18 km dalla città di Andria, sulla collina di Santa Maria del Monte, a 540 metri sul livello del mare.

Castel Del Monte

Il Castello è notoriamente legato al numero otto, che rappresenta simbolicamente l’unione tra uomo e Dio e che ricorre nelle proporzioni di tutto l’edificio di pianta ottagonale, come le otto torri che si ergono a ogni vertice del poligono. Il castello rispetta la forma anche nel cortile interno.

Patrimonio dell’umanità dell’UNESCO dal 1996, la fortezza è stata in passato utilizzata come osservatorio astronomico o imponente maniero di caccia. Le sue mura ospitarono le nozze di Violante, figlia di Federico II e Bianca Lancia. Dopo secoli di abbandono e riutilizzo come ricovero e carcere, fu restaurato nel 1879.

ABBAZIA DI SANTA MARIA A CERRATE

SP100 km 5.900, 100

Situata sulla strada provinciale che collega Squinzano a Casalabate, a circa 15 km a nord di Lecce, l’Abbazia è uno dei più significativi esempi di Romanico otrantino.

Santa Maria a Cerrate

Gestito dal FAI, Fondo Ambiente Italiano, dal 2012, il sito fu fondato, secondo la leggenda, alla fine del XII secolo da Tancredi d’Altavilla, conte di Lecce, in seguito all’apparizione della Madonna, fra le corna di un cervo, da cui il toponimo (Cerrate o Cervate).

La località è stata un importante polo religioso e culturale fino al Cinquecento.

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BASILICA DI SANTA CATERINA D’ALESSANDRIA – GALATINA

Via Raimondello Orsini – Galatina

È uno dei più famosi monumenti dell’arte romanica pugliese e gotica in Puglia e si trova nel centro storico di Galatina (circa 24 km a sud di Lecce).

Santa Caterina D’Alessandria in Galatina

La Basilica, fatta costruire dalla famiglia Orsini Del Balzo, è una commistione fra gli stili Romanico e Gotico ed è fra gli esempi più caratteristici dell’Italia meridionale, per la sua architettura e per i suoi affreschi.

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SANTA CROCE – LECCE

Via Umberto I, 3 – Lecce

È l’incarnazione più espressiva del barocco leccese, grazie soprattutto alla ricchezza decorativa della sua facciata. Chiesa conventuale dei padri celestini, la Basilica di Santa Croce fu eretta a partire dal 1549, ma ci volle un secolo per completarla, nel 1646, per mano dei tre architetti Riccardi, Penna e Zimbalo.

La Basilica di Santa Croce a Lecce

A croce latina, la chiesa presenta tre navate di uguale larghezza. La copertura delle navate laterali è a volte a crociera, mentre quella della navata centrale ha un ricco cassettone. Una cupola alta e luminosa è situata all’incrocio dei bracci.

BORGHI

Chi incarna alla perfezione lo spirito del flâneur resterà certamente incantato dalla bellezza architettonica di Lecce e dei piccoli borghi salentini. Qui ne segnaliamo solo alcuni, fra i più belli, in cui è piacevole perdersi in lunghe passeggiate. Buon tour!

LECCE

Nota come la “Capitale del Barocco” per le numerose chiese, Lecce, con i suoi 95.000 abitanti, è senz’altro il centro più importante da cui partire per il tour nel Salento.

Il centro storico è caratterizzato dalle eleganti chiese in stile Barocco e dagli edifici costruiti in pietra leccese.  Fra i monumenti da visitare, da non perdere Piazza Sant’Oronzo con il suo “Sedile” e la colonna con la statua del Santo Patrono che dà il nome alla piazza, l’anfiteatro romano, la (già citata) chiesa di Santa Croce e il Duomo.

OTRANTO

Uno dei coloratissimi vicoli di Otranto

Perdersi fra i vicoli colorati e ornati dalle botteghe artigianali è fra le attività più piacevoli da fare a Otranto, piccolo gioiello che sorge nella punta più a est della sponda adriatica.

Oltre ai numerosi bar, ristoranti e negozi fra cui passeggiare per lo shopping, sono da non perdere: il Castello Aragonese, sede di importanti esposizioni d’arte (descritto sopra); la Cattedrale di Santa Maria Annunziata, con il suo mosaico pavimentale risalente alla metà del XII secolo; la cappella dedicata ai martiri di Otranto, in cui sono conservate le ossa di coloro che morirono nel massacro per mano dei Turchi nel 1480.

BORGO DI SPECCHIA

Specchia

Piccolo gioiello situato fra mare e collina, il borgo di Specchia sorge a 130 metri sul livello del mare, a circa 50 km a sud di Lecce. Il centro storico, pieno di viuzze e muretti a secco, è di chiara impronta medievale

Nella parte più alta, in Piazza del Popolo, si affacciano i più eleganti palazzi della cittadina: Palazzo Risolo, la Chiesa madre e il Palazzo Baronale Ripa. Nel 2013 Specchia ha ricevuto il riconoscimento come “Gioiello d’Italia“.

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La leggenda delle “Due Sorelle” sulla spiaggia di Torre Dell’Orso

14 Set

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Vi racconterò una bella storia, una leggenda, che parla di uno dei simboli maggiormente conosciuti del Salento, le “Due Sorelle”, 2 bellissimi faraglioni, posti di fronte alla caraibica spiaggia di Torre Dell’Orso,
Buona lettura…

In un tempo lontano, prima dei Romani e dei loro “antenati” Greci, quando il mondo era governato dagli Dei, in una terra solare e felice, accarezzata dal vento e bagnata dal mare, nacquero due bambine gemelle.
I gemelli sono insoliti, non rari, ma queste due bimbe erano veramente particolari.
Teodora aveva i capelli neri, leggermente ondulati, una carnagione scura e due occhi azzurro cielo.
Marina era bionda, capelli liscissimi ed occhi grandi, verde smeraldo.
La bellezza era talmente fiorita in quelle due creaturine, da assumere una forza magnetica, fin dalla tenera età.
Le bimbe crebbero e divennero due donne meravigliose, formose, dotate di una straordinaria virtù estetica e di ottima intelligenza.
Però.
Il loro animo, aimè, non era nobile come l’aspetto. Le due giovani adoravano farsi beffa degli uomini e di alcune donne, che cadevano rapiti da tanta beltà. Dapprima ammiccanti con i nuovi arrivati, poi profittatrici, inoltre, erano felici di umiliare pesantemente i malcapitati.
Il loro cuore era nero, pericolosa combinazione in contrasto con l’ammaliante figura.
Numerose furono le unioni rovinate dalle loro malvagie trame e gli uomini mortificati, vilipesi.

Avvenne un di’ un fatto che avrebbe cambiato la storia.

Teodora e Marina erano a farsi il bagno, abbronzate, con dei sottilissimi e trasparenti costumi, che lasciavano intravedere le forme turgide dei seni ed i fianchi prorompenti, ma sinuosi.
Il mare era mosso, non troppo x un adulto.
Sulla spiaggia arrivò la felice famiglia di Eugenio, un abile commerciante della zona, di buon aspetto e filantropo. Erano Eugenio, la moglie Rosaria ed il figlio Speranzo, un bimbo vispo e simpatico, ricco di pregi.
Speranzo voleva cercare dei granchi sulla scogliera accanto alla spiaggia, nonostante il mare mosso. Non aveva paura, suo padre era abilissimo in mare. I due procedevano sorridenti, mano nella mano, facendo attenzione alle onde più forti.
Le due sorelle notarono Eugenio e videro l’affiatamento famigliare. Invidiose e perfide si dissero qualcosa nell’orecchio, poi iniziarono ad avvicinarsi.
Teodora fece un colpo di tosse x attirare l’attenzione, poi si rivolse in direzione del padre e, guardandolo, si accarezzo’ il seno, aggiustandosi il costume e facendo intravedere le sue forme.
Marina arrivò dall’altro lato, sfiorò il padre e gli si accosto’, si voltò di spalle, chiedendo di aiutarla a sistemare il capelli.
Fu un attimo. Eugenio, colpito da tanta bellezza, lasciò la manina di Speranzo e toccò i capelli della fanciulla. Arrivò un’onda, si udì un tonfo. La massa d’acqua aveva spinto Speranzo su uno scoglio acuminoso, facendogli urtare violentemente la testolina. Il piccolo sanguinava. Eugenio lo prese in braccio e correndo lo portò a riva, non respirava. Padre e madre, bianchi in viso, cercarono di rianimarlo. Il suo cuoricino smise di battere. Rosaria si accascio’ su quel povero corpo inerte, bagnata dalle onde. Eugenio alzò la testa al cielo e lanciò un urlo, rauco. Le due sorelle si allontanarono in mare, poi si voltarono verso la spiaggia, guardando la scena, indicarono la famigliola ridendo e scambiandosi battute.
La misura era colma.
D’un tratto, il mare alle loro spalle si alzò. Una figura dorata uscì dall’acqua, statuaria, muscolosa e con in mano un tridente scintillante.
Poseidone si rivolse alle due donne dicendo “avete avuto la fortuna di nascere intelligenti, ma, soprattutto, con una bellezza straordinaria, tanto grande da suscitare ammirazione persino fra gli dei. Avete utilizzato queste qualità in maniera malvagia ed oggi, avete addirittura rovinato una brava famiglia, causando la morte di un bimbo eccellente. Non meritate più di vivere, ma di essere d’esempio per tutti”. Marina e Teodora si avvicinarono spaventate. Poseidone puntò il tridente verso di loro, usci un lampo luminoso che colpi’ le ragazze. Iniziarono a mutare, divennero altissime e vennero pietrificate.

Da allora Le Due Sorelle di Torre dell’Orso sono li, per ricordare agli uomini che le virtù vanno utilizzate nel bene, non nel male.

Ora gustatevi un bel video sulla meravigliosa Torre dell’Orso 😉

Dati turismo in Salento nel 2018, COME STA ANDANDO LA STAGIONE E PERCHE’?

4 Ago

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Premessa: Per quanto riguarda la stagione turistica 2018, un consuntivo completo si fa alla fine, diciamo settembre-ottobre, per ora vi sono previsioni ed impressioni.

RAPPORTO QUALITA’/PREZZO.

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In Salento abbiamo avuto un costante incremento di presenze negli ultimi anni, questo ha portato ad un aumento considerevole dei prezzi. Nel senso, che, nonostante i prezzi salissero, la forte domanda rendeva possibile essere sul mercato comunque, non curandosi troppo della competitività.

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Pertanto un primo elemento è una riduzione dei costi che sopporta il turista, facile a dirsi, ma non a farsi, perché nessuno vuole rinunciare ad una fetta di guadagno. Non si parla di riduzione in senso assoluto, ciò che è bello ed offre è giusto sia pagato. Si parla del rapporto qualità/prezzo.

RECENSIONI

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Il mercato del turismo ha vissuto diverse fasi ed oggi il turista è sempre più attento, anche il passaparola virtuale (recensioni) gioca un ruolo importantissimo. Quindi occorre, per quanto possibile, lasciare il turista soddisfatto, anche se questo comporta piccole perdite economiche. Nel commercio, infatti, a volte occorre dare per prendere.

TRASPORTI:

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Sui trasporti lo sappiamo, siamo ancora carenti.

Quando abbiamo proposto il Salento alla fiera del turismo Norvegese di Oslo, il prodotto piaceva molto, ma abbiamo incontrato un importante ostacolo: la carenza di collegamenti internazionali (il viaggio risultava lungo, per un turista scandinavo). Eppure sono un ottimo mercato (ricco, viaggiano anche fuori stagione, clima freddo, amano il mare e la buona cucina etc), ma non abbiamo ancora ponti comodi per queste aree geografiche per noi interessanti. Dobbiamo organizzarci.

Quando proponiamo le nostre case a vacanzieri sprovvisti di mezzo proprio, siamo lontani da altre realtà turistiche. Qui non si critica nessuno, si analizza. Una possibile prenotazione di due giorni fa, prevedeva l’arrivo in una villa al mare di un gruppo di 15 stranieri ultima settima di settembre. Prezzo della locazione veramente competitivo, euro 600. Non avevano mezzo proprio per spostarsi. Costo del trasferimento privato da Brindisi euro 200 a tratta. Totale 400. Trasporti pubblici nella località di mare in cui era situata l’abitazione veramente carenti. Naturalmente non hanno prenotato.

COMPLETEZZA DEI SERVIZI:

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Un altro tassello mancante, per fornire ai turisti un’informazione completa sulla propria vacanza, è la difficoltà di prenotare anticipatamente ombrellone e lettini in numerosi lidi. I lidi operano autonomamente, ci mancherebbe, ma spesso, chi preferisce spiagge private, vorrebbe a priori conoscerne disponibilità, costi, posizione prenotata etc.

DIGITALIZZAZIONE DELL’OFFERTA E DEI PREZZI:

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In un mondo digitale e continuamente soggetto a variazioni, per intercettare al meglio la richiesta turistica, occorre digitalizzare le offerte, adattando i prezzi al mercato. Un pò come la borsa dove i titoli variano dinamicamente il proprio valore. Questo produce un’ottimizzazione dell’occupazione. Un’offerta ottimizzata all’andamento dei prezzi di mercato ha un’alta probabilità di essere scelta.

Sul cibo, invece, la mia impressione è che, complessivamente, ce la caviamo bene (non è il mio lavoro, lascio giudizi ai più esperti). Vi sarebbero naturalmente altri aspetti da analizzare e/o approfondire, ma non volevo dilungarmi troppo.

In conclusione:

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Sul settore di ville e case per vacanza (quello di cui mi occupo da una decina d’anni e che nel Salento ha visto un’ottima espansione), abbiamo, da una parte, i punti visti in precedenza e dall’altra la nuova normativa sulle locazioni, entrata in vigore il 01/06/2017, i cui effetti si stanno vedendo nel 2018. La normativa ha caricato le agenzie di una serie di responsabilità accessorie ed ha prodotto un aumento dei prezzi finali di promozione.

Comunque in Salento non stiamo andando così male (in generale, poi può darsi che alcune realtà facciano fatica ed ad esse va la mia vicinanza, sperando in tempi migliori). Come il clima rimane pressoché simile negli anni (guardando dall’alto), ma varia comunque da una stagione all’altra (entrando nello specifico), in modo somigliante ogni stagione ha le sue caratteristiche. Quest’anno, per esempio, si è avuto un anticipo del periodo in cui arrivano le prenotazioni, cioè si è spostata in avanti ciò che io chiamo “finestra di prenotabilità di una villa/casa”. Questo ha anticipato tutto, anche eventuali last-minute. Chi l’ha compreso, ha giocato d’anticipo, assicurandosi una buona occupazione. Chi ha pensato: “mantengo il prezzo alto, tanto poi si affitta”, forse ha avuto dei problemi.

Forza Salentini, viviamo in una una zona fantastica, cerchiamo di migliorarci non perdendo la nostra genuinità, specificità.

Ogni difficoltà è un’occasione per riflettere e trovare nuove percorsi 😉

Se hai una villa con piscina o vicina alla spiaggia e vuoi una consulenza per la stagione, puoi contattarci qui -> https://www.villesalento.it/index.html#/Contatti

Scritto da Marcello

Alla scoperta di Sant’Andrea: non solo mare e spiagge

21 Mar

Località balneare appartenente al comune di Melendugno, Sant’Andrea è una minuscola perla, molto nota a chi ama il mare e le belle spiagge del Salento. Si trova fra Torre dell’Orso, da cui dista appena 2 km, e Otranto.

Sant’Andrea è senz’altro una meta da aggiungere alla lista di cose da vedere durante le vostre vacanze salentine.

La località di Sant’Andrea è famosa per i suoi faraglioni

DESCRIZIONE E STORIA

Antico approdo situato sul mare Adriatico e ancora adesso piccolo villaggio di pescatori, Sant’Andrea è famosa soprattutto per i suoi faraglioni che attraggono grandi quantità di turisti e amanti dei paesaggi incontaminati.

La piccolissima spiaggetta è incastonata fra alte falesie friabili. La costa a nord è alta e rocciosa e, subito dopo il faro, prende il nome di Bastimento, Punta del Pepe e La Lapide.

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Fra le rocce bianche a picco sul mare che caratterizzano il panorama di Sant’Andrea, la più suggestiva è certamente quella a forma di arco, detta “Arco degli Innamorati”, così chiamato dopo una sfortunata vicenda che coinvolse due innamorati che nuotavano nei dintorni (almeno secondo quanto narra la leggenda).

Nelle giornate di mare calmo è d’obbligo fare una nuotata sotto l’Arco degli Innamorati per godere della vista del mare cristallino del Salento e dello spettacolare panorama intorno.

Alla sinistra della spiaggetta vi è un’area non più agibile a causa dei crolli avvenuti lungo la falesia. Sulla destra, invece, c’è un’ampia pineta, ideale per riprendersi dalla calura delle giornate salentine e perfetta per un pic-nic all’aperto nei giorni di primavera.

Il fondale cristallino di Sant’Andrea

Se, oltre a fare il bagno, avete voglia di camminare un po’, Sant’Andrea è il posto che fa per voi! Basterà percorrere la stradina sterrata lungo il costone per ammirare l’incantevole paesaggio fatto di rocce e piccole calette sabbiose, accessibili quando il mare non è agitato.

LUOGHI DI INTERESSE

Per molti giovani salentini e non, Sant’Andrea è sinonimo di “Babilonia”. Questo è, infatti, il nome del rinomato locale situato proprio in prossimità della spiaggetta che da anni ospita indimenticabili serate musicali, concerti e dj-set, soprattutto nelle notti di estate. Le vostre vacanze salentine non saranno fatte soltanto di sole, mare e spiagge.

CURIOSITÀ

Sant’Andrea è stata premiata più volte con la Bandiera Blu d’Europa per la limpidezza delle acque. Nel 2000 è stata scelta come location per uno spot televisivo della compagnia telefonica Wind.

La costa rocciosa di Sant’Andrea

SOGGIORNO

Se non siete turisti che si accontentano di visitare di passaggio questa splendida località del Salento, ci sono case vacanza, adatte per il vostro soggiorno.

Se siete un gruppo di 4-6 persone questa deliziosa villa http://www.villainpuglia.it/IT/CasaAffitto/m147 sarà sicuramente quello che state cercando.

In alternativa, si può optare per un’incantevole villetta vista mare sempre a Sant’Andrea (http://www.villainpuglia.it/IT/CasaAffitto/m216).

Una soluzione più intima e romantica, se siete in due, è rappresentata da questo grazioso bungalow (http://www.villainpuglia.it/IT/CasaAffitto/m318_1).

 

Per info e prenotazioni:

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Roca, la parte “poetica” del Salento

15 Feb Roca vista dall'alto

Situata tra San Foca e Torre dell’Orso, Roca (marina di Melendugno) è fra i posti che meritano di essere visitati da chi trascorre le vacanze in Salento. Il piccolissimo centro differisce dalle località marine vicine per la sua costa rocciosa, adatta a chi ama gli scogli, ma altrettanto incantevole per chi è abituato alla spiaggia di sabbia. Continua a leggere

Primavera nel Salento (Puglia)

2 Mag

Aspettando le calde domeniche pre-estive, che ci permetterenno di tuffarci e ammirare il grande blu, la primavera arriva, come un alberello, tinge casa mia…

Il Salento si carica di profumi primaverili, una sinfonia e vivacità di colori e fragranze, che penetrano il nostro sguardo e le nostre narici, donandoci piacevoli aspettative, una particolare vitalità… Continua a leggere

Classifica: le migliori spiagge del Salento

3 Feb

Siamo Salentini e conosciamo molte zone ed angoli remoti, del magnifico Salento, vogliamo condividere questo bagaglio di conoscenze con voi..

Abbiamo creato una classifica spiagge del Salento (Sud Puglia), prendendo in considerziazione il tratto di costa, che parte ad Est da Torre Rinalda, scende verso Sud, fa il giro della penisola Salentina, risalendo a Nord-Ovest, fino a Campo Marino di Maruggio. Continua a leggere

Il Salento di Battisti e Mogol

17 Dic

Forse non tutti sanno, che i Giganti Battisti e Mogol, amavano trascorrere le proprie estati nel Salento.

Lucio Battisti

Lucio Battisti

Lucio Battisti e Giulio Rapetti Mogol

Lucio Battisti e Giulio Rapetti Mogol

Battisti e Mogol in un campo

Battisti e Mogol in un campo

Si. Vennero a conoscenza della bella Penisola Salentina, dall’amico Leccese Pappalardo, che, orgoglioso dei propri luoghi d’origine, convinse Battisti a visitare il Salento. Continua a leggere

San Foca No TAP spiagge ulivi

23 Ott

Perchè siamo contro il gasdotto TAP?

 

 

Una grande opera pericolosa, il gasdotto TAP, Trans Adriatic Pipeline, vuole attraversare la stupenda località balneare di San Foca che avete appena visto, con la creazione di un impianto inquinante nelle vicinanze, per fare gli interessi di poche persone. Continua a leggere

Spiagge Pulite: come associarsi

14 Feb

Spiagge Pulite: come associarsi

Locandina spiagge pulite: il nostro biglietto da visita

La locandina apparirà in tutti gli esercenti che aderiranno all’iniziativa

Cittadino privato, locale o ente vuoi unirti a noi ? Ecco come collaborarare, puoi sceglierer una o + delle seguenti voci:

  • associazione con quota 10 euro, acquisterai una buon’azione.
  • concreto aiuto nella pulizia nei giorni prefissati
  • apporto mezzi
  • coordinatore di una zona che ti sta a cuore (obbligatorio associarsi)
  • donazione

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