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Il Salento non è solo spiagge, Corigliano D’Otranto e Specchia “Bandiere arancioni”

17 Apr

Corigliano D’Otranto e Specchia: cosa hanno in comune i due piccoli borghi del Salento distanti una trentina di km l’uno dall’altro? Non tutti lo sanno, ma queste due località si sono aggiudicate la “Bandiera Arancione”, il premio per l’eccellenza dei comuni dell’entroterra assegnato dal Touring Club.

Ebbene sì, il Salento è famoso soprattutto per le spiagge e per i chilometri di costa, ma a chi viene in vacanza nel Tacco d’Italia non sarà sfuggito di notare quanta bellezza e tradizione ci sia anche nei piccoli borghi, quelli lontani dalla costa, pieni di storia e di tradizione.

La “Bandiera arancione”, assegnata dal 1998, è marchio di qualità turistico-ambientale. Bellezza del patrimonio storico-culturale e qualità nell’accoglienza dei turisti hanno fatto di Specchia e Corigliano d’Otranto i due fra i borghi più belli di tutta la Puglia.

CORIGLIANO D’OTRANTO – Uno dei comuni più caratteristici della Grecìa Salentina, grazie alle tipiche case a corte che impreziosiscono il centro storico e fulcro culturale salentino di grande fermento, grazie alle attività che si svolgono all’interno del Castello De’ Monti, antico maniero dalla nobile facciata barocca. 

A soli 25 km da Lecce, la ricchezza delle tradizioni del piccolo comune si rispecchia persino nella lingua locale, il griko, antica eredità della dominazione ellenica. Di derivazione bizantina sono anche i nomi delle vie. L’Arco Lucchetti, che sormonta l’entrata di una piccola corte, racconta, attraverso i simboli bizantini intagliati nella pietra, l’amore di un uomo per la sua sposa.

SPECCHIA – Il piccolo comune del Sud Salento (circa 54 km da Lecce) vanta già un prestigioso riconoscimento, ovvero la menzione fra i “Borghi più belli d’Italia”. In effetti, passeggiando per le assolate viuzze, dove il tempo sembra essersi fermato e dove la vita scorre lenta, non si fa fatica a capire perché il borgo si sia meritato questi riconoscimenti. 

Un dedalo di vicoli intricati, di case a corte dai balconi in fiore e di incroci impreziositi dalle tradizionali nicchie con i santi: il centro storico di Specchia, oggi albergo diffuso, è un’esperienza per gli occhi! 

A suggellare questo splendore gli edifici più famosi: Castello Risolo, il Convento dei Francescani Neri e la Colonna dell’Immunità, così chiamata perché bastava toccarla per garantirsi l’immunità dall’arresto. Comune dalle mille virtù, Specchia è nota per la sua qualità della vita, per l’uso di fonti rinnovabili e per i frantoi ipogei. 

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Salento, cosa fare se siete in vacanza a Maggio

10 Apr

Temperature miti, giornate lunghe e bel tempo: Maggio è il preludio dell’estate. Cosa c’è di meglio, quindi, di anticipare le vacanze e visitare il Salento?

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Chi sogna un soggiorno tutto spiagge e mare potrà godersi i posti più incantevoli. Oltre alla tintarella, però, a Maggio, ci sono un sacco di cose da fare per chi vuole conoscere e vivere da vicino le tradizioni di questa terra.

Tour enogastronomici e percorsi cicloturistici a contatto con la natura sono alcune delle attività che amerete fare se venite in vacanza nel Salento a maggio.

Le temperature ancora non troppo calde vi permetteranno inoltre di fare delle escursioni alla scoperta dei parchi naturali del Salento. E così, dopo un tuffo nelle acque cristalline potete perdervi nel verde della Macchia Mediterranea e osservare specie di fiori e animali che crescono sul territorio.

Raccomandiamo anche le visite ai borghi di Corigliano D’Otranto e Specchia, comuni insigniti della “Bandiera Arancione” del Touring Club Italiano.

Lecce, il capoluogo barocco, merita una visita anche in questa stagione. Con le sue bellezze architettoniche disseminate per il centro storico della città, la capitale del Barocco vi regalerà dei percorsi inediti fra chiese, monumenti e stradine impreziosite da piccoli negozi di artigianato e locali.

Lecce

 

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Salento, cosa vedere a Santa Maria di Leuca

21 Mar

Visitare Santa Maria di Leuca è po’ come sentirsi ai confini del mondo. Il borgo, chiamato dai Romani, appunto, “De finibus terrae”, è il punto estremo non solo della Puglia, ma di tutta l’Italia.

Se siete in vacanza nel Salento, vale la pena fare una tappa qui per scoprire la storia, i monumenti, le bellezze naturali, le spiagge di uno dei punti più affascinanti della Penisola.

Situata a circa 80 km a sud di Lecce, Santa Maria di Leuca deve il suo nome agli antichi marinai greci che, venendo da Oriente, identificavano il posto come “bianco” (dal greco Leukos), ovvero illuminato dal sole.  Terra di pellegrinaggio, ma anche di vacanze, Leuca offre un itinerario fra natura e storia davvero imperdibile. Ecco le cose da vedere assolutamente se siete qui:

IL SANTUARIO – Le origini della basilica di Santa Maria “De Finibus Terrae” risalgono all’antico pellegrinaggio che San Pietro compì verso Roma. Durante il viaggio, fece tappa a Leuca e, da allora, il tempio dedicato alla dea Minerva, posto sul promontorio japigeo, diventò un luogo di culto cristiano e uno dei principali centri di pellegrinaggio dell’età antica e medievale. Il santuario fu costruito a metà del 1700 da monsignor Giannelli, in onore della Madonna di Leuca che avrebbe salvato alcuni pescatori da una burrasca, nel IV secolo.

All’interno, si possono ammirare tantissimi affreschi del 1800 e un grosso masso monolitico, l’”Ara a Minerva”, che testimonia l’antico culto pagano nella marina. Sull’altare maggiore, degno di nota è il dipinto della Madonna con Bambino di Jacopo Palma il Giovane. Dalla piazza su cui si affaccia la Basilica potrete, inoltre, godere di un panorama mozzafiato.

LA CASCATA DELL’ACQUEDOTTO PUGLIESE – Un’imponente gradinata, che collega il santuario al porto vecchio, rappresenta il punto terminale dell’Acquedotto Pugliese, giunto a Leuca nel 1939, anno in cui la cascata fu terminata. Da qui, è possibile guardare tutto il lungomare di Leuca e la distesa di acqua cristallina.

Le due rampe di scale sono costituite da 296 gradini ciascuna, e, insieme alla colonna romana che si erge al termine, furono inviate a Leuca da Mussolini, che ne commissionò i lavori. Fra le due scalinate, c’è una cascata artificiale, appositamente illuminata con suggestivi giochi di luce, che viene aperta solo in occasioni speciali.

VILLE OTTOCENTESCHE – Passeggiando nel borgo, rimarrete incantati dalle ville ottocentesche, antiche abitazioni aristocratiche caratterizzate da vari stili architettonici e decorativi. Nel corso della seconda guerra mondiale, molte di queste ville furono gravemente danneggiate, ma ne sono rimaste ancora poche, come Villa Mellacqua, Villa La Meridiana e Villa Episcopo, che conservano l’antico fascino.

GITE IN BARCA – Una delle particolarità di Leuca è senz’altro la presenza di numerose grotte che è possibile esplorare in barca. Fra le più conosciute c’è la Porcinara, anticamente luogo di culto in cui venivano adorate le divinità locali.

A circa 150 metri dalla grotta Porcinara c’è la Grotta del Diavolo, accessibile sia dal mare che da terra. La grotta deve probabilmente il suo nome ai rimbombi del vento e della risacca che si sentono all’interno. Ricerche recenti hanno riportato alla luce una serie di utensili e armi di selce o di ossa e ceramiche risalenti al Neolitico.

La Grotta delle tre Porte è costituita da tre grandi aperture che lasciano intravedere un’immensa cavità. Sulla parete nord del vano interno alla grotta c’è un cunicolo che porta alla cosiddetta “Grotta del bambino” in cui fu ritrovato un molare superiore sinistro di un bambino di circa 10 anni risalente all’età neandertaliana.

Se non sapete dove dormire nel Salento, qui troverete qualche consiglio utile.

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Salento, Aktivitäten für einen Urlaub im April im Salento

16 Mar

Sie haben einige Tage Urlaub an Ostern oder möchten einfach nur ein entspanntes Wochenende weit weg von zu Hause verbringen. Salento, Land der Strände und des Meeres, fasziniert Sie, aber es scheint ein ungewöhnliches Ziel für eine Flucht im Frühjahr. Nein! Wenn Sie die ersten Sonnenstrahlen, die längerenTage und Momente der Entspannung genießen möchten, ohne auf Veranstaltungenverzichten zu müssen, ist Salento bereit, Sie auch im April willkommen zu heißen. Continua a leggere

Sagre e feste popolari, alla scoperta del Salento

18 Gen

Il vino, il grano, le lumache, il polpo: cosa hanno in comune questi cibi? Facile a dirsi se sei salentino! Sono tutti i protagonisti di alcune delle sagre più famose del Salento.

In poche altre regioni di Italia si celebrano le tradizioni della tavola come avviene in questa terra. Soprattutto d’estate, l’agenda degli eventi diventa fittissima grazie alle numerosissime sagre e feste che si tengono in ogni comune, dove si rende omaggio a una specialità della gastronomia oppure ad un prodotto della terra.

Che sia un piatto della tradizione oppure materia prima come frutti e ortaggi, degustati e preparati in moltissime varianti, le sagre sono diventate un elemento caratteristico del Salento, un’esperienza imprescindibile se capitate da queste parti.

Oltre alle pietanze culinarie (ne troverete per tutti i gusti, dall’antipasto al dolce), troverete in ogni sagra la musica tradizionale locale e i balli tipici del Salento. E così cibo, pizzica e taranta diventano per una serata il connubio perfetto.

Se, oltre alle sagre, volete conoscere ancora di più dello spirito salentino, dovete prendere parte alle celebrazioni per il santo patrono. In questi casi, riti religiosi e tradizioni popolari si intrecciano fino a diventare un tutt’uno. A fare da cornice ad ogni festa popolare ci sono le luminarie, espressione di eccellenza delle maestranze salentine, esportate anche all’estero, e vere e proprie sculture luminose che si accendono a ritmo di musica.

Se siete nel Salento in estate, prendete carta e penna e segnate questi appuntamenti.

LUGLIO

La festa di Santa Domenica a Scorrano è famosa per le straordinarie luminarie che ogni anno vengono realizzate per devozione alla santa patrona. Scorrano è anche definita la capitale mondiale delle luminarie. Ogni anno vengono riprodotti i più famosi monumenti al mondo con migliaia di lucine al led.

La “Sagra de lu ranu” a Merine (fraz. di Lizzanello) è una delle sagre più longeve del territorio. Dedicata al grano, la sagra è un’occasione per mangiare alcuni dei piatti tipici più antichi della tradizione (ranu stumpatu, sagne ‘ncannulate, ecc).

AGOSTO

“Il mercatino del Gusto” a Maglie apre, ormai da venti edizioni, l’agenda salentina di agosto. Un labirinto di stand dal dolce al salato, dal vino alla birra artigianale fanno perdere gli avventori in un vortice di sapori.

“La sagra de lu purpu” è uno degli appuntamenti fissi dell’estate a Melendugno. Se cercate l’occasione per mangiare buon pesce fresco locale, questa è la festa che fa per voi.

“Birra&Sound” a Leverano: per la serie “anche il Salento ha il suo Oktoberfest”, non potete perdere la settimana di festeggiamenti della birra, da quella artigianale a quella industriale, da quella estera a quella locale!

“Sagra della Municeddhra (lumaca)” a Cannole. Se non siete salentini o francesi, probabilmente rimarrete perplessi, ma le lumache cotte alla griglia o con il soffritto vi sapranno regalare emozioni inaspettate. Provate per credere!

La “Festa di San Rocco” a Torre Paduli (fraz. di Scorrano) è uno di quegli appuntamenti delle feste patronali a cui non si può mancare. La tradizionale “danza delle spade”, inscenata dagli abitanti locali in ogni angolo del paese, richiama il ballo di origini pagane che simula antichi combattimenti con le spade tra due uomini, con gesti e movimenti precisi (senza l’uso di armi), che ricordano quasi le arti marziali.

“La notte della Taranta” è l’evento più celebre del Salento che chiude il mese di agosto. Il concertone di Melpignano conclude la rassegna di pizzica e musica popolare che si celebra in diverse tappe per tutta l’estate attraverso numerosi comuni salentini. Sia che siate amanti del genere, sia che siate appassionati di musica non potete non unirvi alla frenesia e al ritmo della folla danzante fino all’alba.

SETTEMBRE

“La festa de lu mieru” è la sagra più antica del Salento e si celebra ogni anno a Carpignano Salentino, piccolo comune della Grecìa salentina. Un’enorme installazione con un grappolo di uva vi dà il benvenuto a questa imperdibile festa, dove viene celebrato uno dei prodotti simbolo della tradizione enogastronomica della nostra terra.

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Salento, fra mare e parchi divertimento: il museo Castromediano a Lecce

18 Mag

Il Museo provinciale “S. Castromediano” a Lecce è il museo più antico della Puglia. Fondato nel 1868 da Sigismondo Castromediano, il museo conserva numerose testimonianze della civiltà messapica e degli insediamenti romani fino ad arrivare all’arte del ‘900.

La collezione vanta, fra le altre cose, la più completa raccolta di vasi attici a figure rosse, di ceramiche messapiche e infine di statue di età imperiale, provenienti dall’anfiteatro. Continua a leggere

Salento, fra mare e parchi divertimento: a Calimera il museo di storia naturale

11 Mag

Uno spazio per osservare la varietà del patrimonio naturalistico del Salento è quello offerto dal Museo di Storia Naturale a Calimera, a pochi chilometri a sud di Lecce.

Con oltre duemila mq di area espositiva, il museo è il più grande del Sud Italia ed è suddiviso in due percorsi: il Vivarium e il parco faunistico. Le sezioni espositive sono classificate per temi e vanno dall’Astronomia alla Mineralogia, dalla Paleontologia alla Botanica. Continua a leggere

Salento, fra mare e parchi divertimento: il museo MarTA di Taranto

4 Mag

Nel Museo archeologico nazionale di Taranto (MarTa) è raccolta una delle più grandi collezioni di manufatti dell’epoca della Magna Grecia, tra cui i famosi Ori di Taranto.

Riaperto nel 2007, dopo un lungo lavoro di restauro, il museo, ampliato, si divide in piano rialzato, utilizzato per esposizioni temporanee e convegni, e in primo piano dove è esposta la sezione greco-romana. Il secondo piano ospita la sezione preistorica del Paleolitico e dell’età del Bronzo. Continua a leggere

Come muoversi nel Salento in vacanza, la guida per scegliere il mezzo migliore

20 Apr

Hai organizzato la tua vacanza nel Salento pensando a tutto: hai scelto la meta, hai prenotato il posto in cui stare e, infine, hai fatto anche una breve lista delle cose da vedere. Non ti va, infatti, di rimanere per tutto il soggiorno nello stesso posto, ma vuoi cogliere l’occasione per esplorare le meraviglie che questa terra può offrire.

Ok, il Salento non è un’area sconfinata, ma saper scegliere i mezzi con cui spostarsi può farti guadagnare tempo e stress! Ecco quindi una breve guida su come muoversi nel Salento, a seconda delle tue esigenze. Continua a leggere

Salento, fra mare e parchi divertimento: lo ZooSafari di Fasano!

13 Apr

Lo zoosafari di Fasano, oltre ad essere l’attrazione più famosa della Puglia, è senza dubbio la più speciale per caratteristiche e particolarità. Lo zoo, infatti, è uno dei più estesi d’Europa e fra i pochi in cui si possono ammirare gli animali in stato di semi-libertà.

L’area, aperta dal 1973, si estende per trenta ettari e accoglie circa 3000 animali di 200 specie diverse, che possono essere osservati lungo un percorso automobilistico. Con il percorso pedonale si osservano, invece, a distanza molto ravvicinata gorilla, scimpanzè, gibboni, babbuini e lemuri. Continua a leggere

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