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Salento, cosa vedere a Santa Maria di Leuca

21 Mar

Visitare Santa Maria di Leuca è po’ come sentirsi ai confini del mondo. Il borgo, chiamato dai Romani, appunto, “De finibus terrae”, è il punto estremo non solo della Puglia, ma di tutta l’Italia.

Se siete in vacanza nel Salento, vale la pena fare una tappa qui per scoprire la storia, i monumenti, le bellezze naturali, le spiagge di uno dei punti più affascinanti della Penisola.

Situata a circa 80 km a sud di Lecce, Santa Maria di Leuca deve il suo nome agli antichi marinai greci che, venendo da Oriente, identificavano il posto come “bianco” (dal greco Leukos), ovvero illuminato dal sole.  Terra di pellegrinaggio, ma anche di vacanze, Leuca offre un itinerario fra natura e storia davvero imperdibile. Ecco le cose da vedere assolutamente se siete qui:

IL SANTUARIO – Le origini della basilica di Santa Maria “De Finibus Terrae” risalgono all’antico pellegrinaggio che San Pietro compì verso Roma. Durante il viaggio, fece tappa a Leuca e, da allora, il tempio dedicato alla dea Minerva, posto sul promontorio japigeo, diventò un luogo di culto cristiano e uno dei principali centri di pellegrinaggio dell’età antica e medievale. Il santuario fu costruito a metà del 1700 da monsignor Giannelli, in onore della Madonna di Leuca che avrebbe salvato alcuni pescatori da una burrasca, nel IV secolo.

All’interno, si possono ammirare tantissimi affreschi del 1800 e un grosso masso monolitico, l’”Ara a Minerva”, che testimonia l’antico culto pagano nella marina. Sull’altare maggiore, degno di nota è il dipinto della Madonna con Bambino di Jacopo Palma il Giovane. Dalla piazza su cui si affaccia la Basilica potrete, inoltre, godere di un panorama mozzafiato.

LA CASCATA DELL’ACQUEDOTTO PUGLIESE – Un’imponente gradinata, che collega il santuario al porto vecchio, rappresenta il punto terminale dell’Acquedotto Pugliese, giunto a Leuca nel 1939, anno in cui la cascata fu terminata. Da qui, è possibile guardare tutto il lungomare di Leuca e la distesa di acqua cristallina.

Le due rampe di scale sono costituite da 296 gradini ciascuna, e, insieme alla colonna romana che si erge al termine, furono inviate a Leuca da Mussolini, che ne commissionò i lavori. Fra le due scalinate, c’è una cascata artificiale, appositamente illuminata con suggestivi giochi di luce, che viene aperta solo in occasioni speciali.

VILLE OTTOCENTESCHE – Passeggiando nel borgo, rimarrete incantati dalle ville ottocentesche, antiche abitazioni aristocratiche caratterizzate da vari stili architettonici e decorativi. Nel corso della seconda guerra mondiale, molte di queste ville furono gravemente danneggiate, ma ne sono rimaste ancora poche, come Villa Mellacqua, Villa La Meridiana e Villa Episcopo, che conservano l’antico fascino.

GITE IN BARCA – Una delle particolarità di Leuca è senz’altro la presenza di numerose grotte che è possibile esplorare in barca. Fra le più conosciute c’è la Porcinara, anticamente luogo di culto in cui venivano adorate le divinità locali.

A circa 150 metri dalla grotta Porcinara c’è la Grotta del Diavolo, accessibile sia dal mare che da terra. La grotta deve probabilmente il suo nome ai rimbombi del vento e della risacca che si sentono all’interno. Ricerche recenti hanno riportato alla luce una serie di utensili e armi di selce o di ossa e ceramiche risalenti al Neolitico.

La Grotta delle tre Porte è costituita da tre grandi aperture che lasciano intravedere un’immensa cavità. Sulla parete nord del vano interno alla grotta c’è un cunicolo che porta alla cosiddetta “Grotta del bambino” in cui fu ritrovato un molare superiore sinistro di un bambino di circa 10 anni risalente all’età neandertaliana.

Se non sapete dove dormire nel Salento, qui troverete qualche consiglio utile.

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Salento, Aktivitäten für einen Urlaub im April im Salento

16 Mar

Sie haben einige Tage Urlaub an Ostern oder möchten einfach nur ein entspanntes Wochenende weit weg von zu Hause verbringen. Salento, Land der Strände und des Meeres, fasziniert Sie, aber es scheint ein ungewöhnliches Ziel für eine Flucht im Frühjahr. Nein! Wenn Sie die ersten Sonnenstrahlen, die längerenTage und Momente der Entspannung genießen möchten, ohne auf Veranstaltungenverzichten zu müssen, ist Salento bereit, Sie auch im April willkommen zu heißen. Continua a leggere

Sagre e feste popolari, alla scoperta del Salento

18 Gen

Il vino, il grano, le lumache, il polpo: cosa hanno in comune questi cibi? Facile a dirsi se sei salentino! Sono tutti i protagonisti di alcune delle sagre più famose del Salento.

In poche altre regioni di Italia si celebrano le tradizioni della tavola come avviene in questa terra. Soprattutto d’estate, l’agenda degli eventi diventa fittissima grazie alle numerosissime sagre e feste che si tengono in ogni comune, dove si rende omaggio a una specialità della gastronomia oppure ad un prodotto della terra.

Che sia un piatto della tradizione oppure materia prima come frutti e ortaggi, degustati e preparati in moltissime varianti, le sagre sono diventate un elemento caratteristico del Salento, un’esperienza imprescindibile se capitate da queste parti.

Oltre alle pietanze culinarie (ne troverete per tutti i gusti, dall’antipasto al dolce), troverete in ogni sagra la musica tradizionale locale e i balli tipici del Salento. E così cibo, pizzica e taranta diventano per una serata il connubio perfetto.

Se, oltre alle sagre, volete conoscere ancora di più dello spirito salentino, dovete prendere parte alle celebrazioni per il santo patrono. In questi casi, riti religiosi e tradizioni popolari si intrecciano fino a diventare un tutt’uno. A fare da cornice ad ogni festa popolare ci sono le luminarie, espressione di eccellenza delle maestranze salentine, esportate anche all’estero, e vere e proprie sculture luminose che si accendono a ritmo di musica.

Se siete nel Salento in estate, prendete carta e penna e segnate questi appuntamenti.

LUGLIO

La festa di Santa Domenica a Scorrano è famosa per le straordinarie luminarie che ogni anno vengono realizzate per devozione alla santa patrona. Scorrano è anche definita la capitale mondiale delle luminarie. Ogni anno vengono riprodotti i più famosi monumenti al mondo con migliaia di lucine al led.

La “Sagra de lu ranu” a Merine (fraz. di Lizzanello) è una delle sagre più longeve del territorio. Dedicata al grano, la sagra è un’occasione per mangiare alcuni dei piatti tipici più antichi della tradizione (ranu stumpatu, sagne ‘ncannulate, ecc).

AGOSTO

“Il mercatino del Gusto” a Maglie apre, ormai da venti edizioni, l’agenda salentina di agosto. Un labirinto di stand dal dolce al salato, dal vino alla birra artigianale fanno perdere gli avventori in un vortice di sapori.

“La sagra de lu purpu” è uno degli appuntamenti fissi dell’estate a Melendugno. Se cercate l’occasione per mangiare buon pesce fresco locale, questa è la festa che fa per voi.

“Birra&Sound” a Leverano: per la serie “anche il Salento ha il suo Oktoberfest”, non potete perdere la settimana di festeggiamenti della birra, da quella artigianale a quella industriale, da quella estera a quella locale!

“Sagra della Municeddhra (lumaca)” a Cannole. Se non siete salentini o francesi, probabilmente rimarrete perplessi, ma le lumache cotte alla griglia o con il soffritto vi sapranno regalare emozioni inaspettate. Provate per credere!

La “Festa di San Rocco” a Torre Paduli (fraz. di Scorrano) è uno di quegli appuntamenti delle feste patronali a cui non si può mancare. La tradizionale “danza delle spade”, inscenata dagli abitanti locali in ogni angolo del paese, richiama il ballo di origini pagane che simula antichi combattimenti con le spade tra due uomini, con gesti e movimenti precisi (senza l’uso di armi), che ricordano quasi le arti marziali.

“La notte della Taranta” è l’evento più celebre del Salento che chiude il mese di agosto. Il concertone di Melpignano conclude la rassegna di pizzica e musica popolare che si celebra in diverse tappe per tutta l’estate attraverso numerosi comuni salentini. Sia che siate amanti del genere, sia che siate appassionati di musica non potete non unirvi alla frenesia e al ritmo della folla danzante fino all’alba.

SETTEMBRE

“La festa de lu mieru” è la sagra più antica del Salento e si celebra ogni anno a Carpignano Salentino, piccolo comune della Grecìa salentina. Un’enorme installazione con un grappolo di uva vi dà il benvenuto a questa imperdibile festa, dove viene celebrato uno dei prodotti simbolo della tradizione enogastronomica della nostra terra.

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Salento, fra mare e parchi divertimento: il museo Castromediano a Lecce

18 Mag

Il Museo provinciale “S. Castromediano” a Lecce è il museo più antico della Puglia. Fondato nel 1868 da Sigismondo Castromediano, il museo conserva numerose testimonianze della civiltà messapica e degli insediamenti romani fino ad arrivare all’arte del ‘900.

La collezione vanta, fra le altre cose, la più completa raccolta di vasi attici a figure rosse, di ceramiche messapiche e infine di statue di età imperiale, provenienti dall’anfiteatro. Continua a leggere

Salento, fra mare e parchi divertimento: a Calimera il museo di storia naturale

11 Mag

Uno spazio per osservare la varietà del patrimonio naturalistico del Salento è quello offerto dal Museo di Storia Naturale a Calimera, a pochi chilometri a sud di Lecce.

Con oltre duemila mq di area espositiva, il museo è il più grande del Sud Italia ed è suddiviso in due percorsi: il Vivarium e il parco faunistico. Le sezioni espositive sono classificate per temi e vanno dall’Astronomia alla Mineralogia, dalla Paleontologia alla Botanica. Continua a leggere

Salento, fra mare e parchi divertimento: il museo MarTA di Taranto

4 Mag

Nel Museo archeologico nazionale di Taranto (MarTa) è raccolta una delle più grandi collezioni di manufatti dell’epoca della Magna Grecia, tra cui i famosi Ori di Taranto.

Riaperto nel 2007, dopo un lungo lavoro di restauro, il museo, ampliato, si divide in piano rialzato, utilizzato per esposizioni temporanee e convegni, e in primo piano dove è esposta la sezione greco-romana. Il secondo piano ospita la sezione preistorica del Paleolitico e dell’età del Bronzo. Continua a leggere

Come muoversi nel Salento in vacanza, la guida per scegliere il mezzo migliore

20 Apr

Hai organizzato la tua vacanza nel Salento pensando a tutto: hai scelto la meta, hai prenotato il posto in cui stare e, infine, hai fatto anche una breve lista delle cose da vedere. Non ti va, infatti, di rimanere per tutto il soggiorno nello stesso posto, ma vuoi cogliere l’occasione per esplorare le meraviglie che questa terra può offrire.

Ok, il Salento non è un’area sconfinata, ma saper scegliere i mezzi con cui spostarsi può farti guadagnare tempo e stress! Ecco quindi una breve guida su come muoversi nel Salento, a seconda delle tue esigenze. Continua a leggere

Salento, fra mare e parchi divertimento: lo ZooSafari di Fasano!

13 Apr

Lo zoosafari di Fasano, oltre ad essere l’attrazione più famosa della Puglia, è senza dubbio la più speciale per caratteristiche e particolarità. Lo zoo, infatti, è uno dei più estesi d’Europa e fra i pochi in cui si possono ammirare gli animali in stato di semi-libertà.

L’area, aperta dal 1973, si estende per trenta ettari e accoglie circa 3000 animali di 200 specie diverse, che possono essere osservati lungo un percorso automobilistico. Con il percorso pedonale si osservano, invece, a distanza molto ravvicinata gorilla, scimpanzè, gibboni, babbuini e lemuri. Continua a leggere

Salento, fra mare e parchi divertimento: Carrisiland!

6 Apr

Carrisiland è molto di più di un semplice parco divertimenti. Situato sulla strada provinciale 51, in direzione Oria, il parco si divide fra l’area acquatica, con 13500mq di piscine caraibiche, e l’area boschiva, con 60 ettari di verde.

Chi sceglie di trascorrere una vacanza nel parco divertimenti avrà davvero l’imbarazzo della scelta sulle attività da fare.

L’acquapark è suddiviso in Isla Encantada e Isla Dorada. Oltre alle piscine, potrete rilassarvi nelle aree sul prato con lettini e solarium.

Nel bosco, invece, potrete ammirare alcune specie di piante come funghi, ciclamini, mirti, pini e lecci e animali come volpi, lepri, faine, porcospini e uccelli. Tre trenini vi permetteranno di spostarvi comodamente nell’area, alla scoperta del villaggio di Tarzan, della giungla e del minizoo (dove vivono struzzi, caprette tibetane, cammelli, daini e altro).

Da non perdere l’Area Jurassica, con modelli di dinosauri erbivori e carnivori a dimensione naturale, e l’area divertimenti con il Gonfiapark, il Covo dei Briganti. L’area picnic e per la siesta sono a tema “C’era una volta il west” e anche a tema western è il parco divertimenti con Kocis Indian Village, dove conoscere la storia, gli usi e i costumi degli indiani d’America.

Per soggiornare nelle vicinanze del parco, clicca qui

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Salento, fra mare e parchi divertimento: lo SPLASH! a Gallipoli

30 Mar

Inaugurato nel 1989, il parco acquatico “Splash!”di Gallipoli è diventato, negli anni, uno dei parchi divertimento più longevi e famosi di tutto il Sud Italia. Con un’area di quasi 80mila metri quadri immersa nel verde, il parco è il luogo ideale per trascorrere un’intera giornata di relax senza rinunciare al divertimento e all’intrattenimento.

Piscine e acquascivoli di ogni forma, lunghezza e profondità offrono un’ampia gamma di scelta per ospiti di tutte le età. Toboga, Boomerang, Onda, Vortex sono solo alcuni dei più famosi scivoli presenti nel parco. Altrettanto coreografiche sono le aree piscine come Beach area, Refresh area, Baby area e Family area e l’ultima arrivata Tsunami area. Continua a leggere

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