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Servizio alloggiati, cosa fare per chi affitta case vacanza. La guida

2 Lug

Hai una casa o un appartamento che affitti per brevi periodi dell’anno ad uso turistico? Allora dovrai obbligatoriamente registrare la presenza degli ospiti alla Polizia di Stato, tramite l’apposito “servizio alloggiati”.

Con l’entrata in vigore del decreto legislativo del 7 Gennaio 2013, infatti, è stata resa obbligatoria la trasmissione delle schedine degli alloggiati mediante internet sul portale web della questura, al fine di tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica.

QUALI DATI BISOGNA RACCOGLIERE?

E’ sufficiente prendere nota, in loro presenza, dei dati di tutti gli ospiti, (anche minorenni): data di arrivo, numero di giorni di permanenza, cognome, nome, sesso, data e luogo di nascita, cittadinanza, tipo, numero e luogo di rilascio del documento di identificazione. Nel caso di ospiti stranieri, ricordati di inserire lo Stato nei campi “Luogo di nascita” – “Cittadinanza” e “Luogo Rilascio Documento”. Una volta in possesso di questi dati, potrai compilare la schedina alloggiati sul sito Portale Alloggiati.

Al termine della procedura verrà rilasciata una ricevuta con firma digitale che attesta la registrazione e che dovrà essere conservata per 5 anni.

I dati devono essere trasmessi entro le 24 ore successive all’arrivo degli ospiti. Nel caso di soggiorni inferiori alle 24h, la comunicazione dei dati deve essere fatta immediatamente. Per soggiorni superiori ai 30 giorni, dovrai registrare invece il contratto presso l’Agenzia delle Entrate, che sostituisce la notifica dei dati ad Alloggiati Web.

COME FUNZIONA IL SERVIZIO ALLOGGIATI?

Bisogna essere registrati e richiedere le credenziali di accesso alla pagina in cui dovrai inserire le generalità dei tuoi ospiti. Dovrai recarti alla questura di competenza della tua zona solo una prima volta. Se non ti è possibile recarti personalmente, puoi fare richiesta via email o telefonicamente.

COSA FARE SE IL PORTALE NON FUNZIONA?

Se il sito Alloggiati Web non dovesse funzionare per problemi tecnici, puoi mandare la schedina alloggiati tramite posta certificata all’ufficio di questura competente. Ecco qui l’elenco suddiviso per provincia.

Il file dovrà essere in formato pdf e nel testo del messaggio dovrà essere giustificato il motivo dell’invio via mail (es. “problemi tecnici dovuti a…..”, “In attesa di credenziali” ecc.). L’email dovrà avere come oggetto: PRESENZE DEL GIORNO (giorno/mese/anno), NOME DELLA STRUTTURA RICETTIVA e UTENZA DI ACCESSO, e contenere l’elenco dei dati degli ospiti come richiesti dal sistema.

CI SONO SANZIONI SE NON SI COMUNICANO I DATI

Sì. Si tratta di una violazione dell’articolo 109 del T.U.L.P.S. per cui è prevista la denuncia alla Procura della Repubblica con l’arresto fino a tre mesi o l’ammenda fino 206€ con l’aggravante in caso di reiterazione di reato. Oltre alla sospensione temporanea dell’autorizzazione a svolgere attività ricettiva.

Per saperne di più puoi contattare noi di Ville Salento a questi recapiti:

e-mail –> info@villesalento.it

Cell. –> (+39) 328/4617633  – (+39) 392/0202233

Se vuoi avere altre informazioni utili per affittare la tua casa vacanze, consulta la nostra sezione “Affittare in sicurezza” o leggi qui.

Case vacanza: imposta di soggiorno, chi la richiede e chi la paga?

18 Giu

Quando vai in vacanza ti sarà certamente capitato di dover pagare l’imposta di soggiorno, oltre al prezzo dell’alloggio, ma se sei il proprietario di un immobile, che affitti come casa vacanze a scopo turistico per brevi periodi dell’anno, sai quando come e quando riscuotere l’imposta di soggiorno? E ancora, come si fa a dare comunicazione al comune di appartenenza?

Per queste e altre domande abbiamo preparato una breve guida in cui spieghiamo cos’è l’imposta di soggiorno, chi la deve richiedere e chi la deve pagare.

COS’E’ L’IMPOSTA DI SOGGIORNO?

L’imposta di soggiorno, chiamata impropriamente anche tassa di soggiorno, è un’imposta applicata su chi soggiorna in strutture ricettive alberghiere o extra-alberghiere di determinate città italiane o straniere.  E’ un’imposta e non una tassa, perché chi la paga non ha in cambio un servizio. I ricavati dell’imposta, in questo caso, infatti, dovranno essere re-investiti dai comuni esclusivamente per attività di tutela e recupero dei beni culturali, a scopo turistico.

Non tutti i comuni hanno il diritto di applicare l’imposta di soggiorno. Al comma 1 dell’articolo 4 del dl n.23 del 14 marzo 2011, infatti, si specifica che: “I comuni capoluogo di provincia, le unioni dei comuni, nonché i comuni inclusi negli elenchi regionali delle località turistiche o città d’arte possono istituire con deliberazione del consiglio, una imposta di soggiorno”.

CHI PAGA L’IMPOSTA DI SOGGIORNO?

L’imposta è esclusivamente a carico del turista che soggiorna nelle strutture ricettive che si trovano sul territorio del comune che ha adottato tale strumento fiscale.

Ad eccezione di:

  • bambini fino ai 10 anni, a volte 14 anni ma anche 18
  • chi pernotta presso gli ostelli della gioventù
  • malati
  • disabili
  • accompagnatori di persone malate o disabili (di solito uno per paziente)
  • genitori di malati minori di diciotto anni
  • autisti e gli accompagnatori turistici (di solito uno ogni 20/25 partecipanti)
  • residenti e a volte anche gli iscritti all’anagrafe (quindi gli aire)
  • forze armate

QUANTO COSTA?

Il costo viene fissato dal comune di competenza, ma comunque non può superare i 5 euro. Di solito i prezzi variano da 1 a 5 euro a notte, in base alla tipologia d’alloggio e alle stelle dell’albergo. In ogni caso, la tassa di soggiorno va pagata direttamente presso la struttura dove si alloggia.

SONO PROPRIETARIO DI UNA CASA VACANZE, COSA DEVO FARE?

I proprietari di case vacanze hanno il ruolo di agente contabile, in seguito alla delibera della Corte dei Conti n. 19/2013. L’host, infatti, ha l’obbligo di riscuotere l’imposta di soggiorno trasmettendo al comune, entro il 30 gennaio di ogni anno, il conto della gestione relativo all’anno precedente, redatto su un apposito modello (modello 21) per il successivo inoltro alla Corte dei Conti.

Gli obblighi dei gestori sono:

  • verificare le generalità del cliente e se non abbia diritto all’esenzione
  • calcolare l’importo effettivo dell’imposta di soggiorno per ogni cliente
  • chiedere e ricevere il pagamento dell’imposta
  • fare e rilasciare una copia della ricevuta di pagamento dell’imposta al cliente
  • versare al comune le somme riscosse nei modi specificati dal regolamento comunale
  • conservare le ricevute dei pagamenti dell’imposta di soggiorno e la documentazione per esenzione per un periodo di 5 anni ed esibirle quando richieste dal comune

COME E QUANDO VIENE INTRODOTTA L’IMPOSTA DI SOGGIORNO?

L’imposta di soggiorno è stata introdotta per la prima volta nel 1910 per essere abolita alla fine degli anni ’80, con lo scopo di ridurre i costi del turista e portare a un aumento delle presenze turistiche.

In seguito alla riforma sul federalismo fiscale (legge n° 42/2009), l’imposta è stata reintrodotta, dando ai comuni la possibilità di istituire i cosiddetti “tributi comunali di scopo”, tra cui l’introduzione dell’imposta di soggiorno. I proventi della tassa di soggiorno quindi devono essere reinvestiti dal comune solo ed esclusivamente nell’ambito turistico, a sostegno del settore.

Per saperne di più puoi contattare noi di Ville Salento a questi recapiti:

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Cell. –> (+39) 328/4617633  – (+39) 392/0202233

Se vuoi avere altre informazioni utili per affittare la tua casa vacanze, consulta la nostra sezione “Affittare in sicurezza” e leggi questo articolo.

 

Case vacanze, le soluzioni assicurative per i proprietari

4 Giu

Siete proprietari di una casa che affittate per le vacanze e curate il vostro immobile in ogni suo dettaglio affinché i comfort e l’accoglienza per i vostri ospiti siano sempre impeccabili. Alla sera, ci sono però alcune domande che disturbano costantemente il vostro sonno: come proteggermi da eventuali danni? Cosa succede in caso di calamità naturali che danneggiano la mia abitazione? Una polizza assicurativa potrebbe farvi dormire più tranquilli e scacciare via ogni vostra preoccupazione.

DOPPIA PROTEZIONE PROPRIETARIO/IMMOBILE

Per chi come voi possiede un immobile è importante fare affidamento su una buona assicurazione che tuteli voi e il vostro immobile da tutti i possibili eventi spiacevoli che possono sorgere durante la permanenza degli ospiti nella vostra casa.

A volte, infatti, nonostante l’attenzione e la cura che destinate alla vostra abitazione, può verificarsi un evento imprevisto: infortuni domestici, eventi atmosferici (caduta alberi, incendi, ecc.) o furti possono portare danni alla casa e agli oggetti in essa contenuti. Per proteggervi da queste eventualità, avete dunque bisogno di un pacchetto assicurativo che tuteli sia voi proprietari sia il vostro immobile e che vi garantisca “Risarcimento per fatto illecito” (come previsto dall’articolo 2043 del c.c.) per qualunque fatto doloso o colposo, che cagiona ad altri un danno ingiusto e che vi tuteli in caso di “Rovina di edificio” (secondo quanto dettato dall’articolo 2053 del c.c.), ovvero, nel caso in cui il proprietario di un edificio è responsabile dei danni cagionati dalla rovina dell’immobile stesso.

IL PACCHETTO ASSICURATIVO “SMART”

“Generali Sei a Casa In Touch” può essere la soluzione più adatta per voi, in quanto protegge sia i proprietari sia gli immobili e lo fa in tempo reale. Non si tratta, infatti, di un semplice pacchetto assicurativo, ma di una soluzione combinata che monitorizza, controlla, segnala tempestivamente e interviene in aiuto.

“Generali Sei a Casa In Touch” è concepita per essere un connubio perfetto fra assicurazione, assistenza/servizi e kit tecnologico “in touch” (Smarthome & sensori abbinati e App dedicata) che  permette di controllare la vostra casa tramite lo smartphone e verificare che non ci siano problemi. Potete, inoltre, scegliere tra 3 livelli crescenti di copertura assicurativa (“Basic”, “Comfort” e “Top”) quello che fa per voi, a seconda delle vostre esigenze e della tipologia di immobile che volete assicurare.

Per saperne di più puoi contattare noi di Ville Salento a questi recapiti:

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Cell. –> (+39) 328/4617633  – (+39) 392/0202233

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