A due passi dal Salento, cosa vedere in Valle d’Itria: Ostuni

24 Gen
Colonna di Sant'Oronzo, Ostuni

Divisa tra le province di Bari, Taranto e Brindisi, la Valle d’Itria è una porzione della Puglia centrale, le cui peculiarità sono: i trulli, tipiche abitazioni in pietra a forma di cono, e il paesaggio rurale, caratterizzato dall’uso della pietra locale utilizzata per costruire muri a secco. I borghi più belli sono: Ostuni, Alberobello, Martina Franca e Cisternino.

Ostuni

Nota come la “Città bianca”, Ostuni è un labirinto di vicoli, palazzi con ringhiere barocche, lampioni d’epoca e scalinate con il mare sullo sfondo. Arroccato su tre colli, il paesino sorge a 218 m sul livello del mare e dista appena 8 km dalla costa adriatica su cui sventola la Bandiera Blu.

Vista della Città Bianca, Ostuni

Il borgo medievale deve il suo nome alle abitazioni imbiancate con la calce, pratica tuttora rigorosamente rispettata dai residenti. Il dedalo di viuzze che costituisce il centro storico della località ricorda una casbah araba. La città vecchia è detta la “terra” e si distingue dalla più recente detta “marina”. 

piazza, Ostuni

Botteghe artigiane, ristoranti tipici e negozietti decorano i vicoli pittoreschi. Al centro del borgo troneggia la quattrocentesca Cattedrale intitolata a Santa Maria dell’Assunzione, monumento nazionale dal 1902, che si erge sulla sommità del colle più alto della città bianca.

La Cattedrale, il cuore di Ostuni, è in stile romanico-gotico su cui spicca un grande rosone a 24 raggi di rara bellezza.

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What will the summer 2022 be like? The trends for the next season

23 Gen

Eco-sustainability, cleanliness of the rooms, distancing. These are the trends that Italian tourism will have to deal with for the 2022 season. A trend, which began last year and which, with encouraging data, will also accompany the Italians next summer.

For the third consecutive year, the tourism sector will have to contend with restrictions and safety protocols to convince millions of tourists, Italians and non-Italians, to move to the borders of the Italy. But the data appears to be encouraging. Despite the new variant and the general climate of unpredictability that this has brought, the insiders will not be caught unprepared and will be ready to meet the needs of the “homo turisticus” which seem to confirm the trends of the past season.

Sustainability, digitization, proximity tourism will therefore be the watchwords for the 2022 tourist season. The climate of general uncertainty is counterbalanced by the desire to start traveling again of many tourists who will choose to travel mainly within national borders.

The trend of traveling as revenge to Covid and confinement has been renamed “revenge travel” which will prompt many tourists to book for the 2022 holidays. The new season will still be marked by national tourism, car travel will be privileged. Encouraging data, however, also come from international tourism which timidly appeared last season and which will increase the positive trend also in that of 2022.

There are three factors that lead us to think that the presence of foreign tourists, especially Europeans, will start to grow again:

  • fewer restrictions on international mobility;
  • the global increase in vaccination and greater confidence;
  • digital certification

Holiday homes, possibly with garden and swimming pool, accessories such as wi-fi and air conditioning, cleaning and sanitation of the rooms will be the most sought after features by Italians for their holidays.

The tourist of the 2022 season will be an attentive one, who will evaluate the destination and the services considering the sanitary measures, as well as the level of infection of the destination. He is a tourist who needs information and reassurance.

Not only. Sustainability will be another factor to look at. Environmental concern and the awakening of travelers’ conscience mean that these are trends that tourism cannot fail to consider. This translates into destinations and facilities that will have more at heart proposals with respect for the environment and with attention to the use of local products.

The Italian seaside destinations have confirmed themselves as the favorite destinations for both Italians and foreigners. This trend which, together with the preference for non-hotel facilities and holiday homes, is destined to be reconfirmed also for the 2022 season.

The “Sentiment score”, or the index that measures the level of holiday satisfaction and the “Covid safety index”, the safety index with respect to anti-Covid measures expressed by tourists, have already reached more than positive percentages in the past season. A sign that bodes well and encourages insiders to continue working on the line already undertaken last year, trying to do even better for the 2022 season.

Pre-pandemic levels of 2019 and the longer duration of the season compared to the previous one seem to the main features of the next season, thanks to the return of foreign tourists, whose frequency, in time intervals complementary to those of the Italians (July-August), will also cover the months of April- May and September-October.

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Come sarà la stagione 2022? Ecco le tendenze per le vacanze

22 Gen

Ecosostenibilità, pulizia degli ambienti, distanziamento. Si confermano queste le tendenze con cui il turismo italiano dovrà fare i conti per la stagione 2022. Un trend, appunto, già iniziato lo scorso anno e che, con dati incoraggianti, accompagnerà anche la prossima estate degli italiani.

spiaggia salento

Per il terzo anno consecutivo il settore del turismo dovrà misurarsi con restrizioni e protocolli di sicurezza per convincere milioni di turisti, italiani e non, a spostarsi nei confini del Bel Paese. Ma i dati sembrano essere incoraggianti.

Nonostante la nuova variante e il generale clima di imprevedibilità che questa ha portato, gli addetti ai lavori non si faranno trovare impreparati e saranno pronti a venire incontro alle esigenze dell’ “homo turisticus” che sembrano confermare le tendenze della passata stagione.

Sostenibilità, digitalizzazione, turismo di prossimità saranno quindi le parole d’ordine per la stagione 2022. Al clima di generale incertezza fa da contraltare la voglia di ricominciare a viaggiare di molti turisti che sceglieranno di spostarsi anche quest’anno prevalentemente nei confini nazionali. 

E’ stata ribattezzata “revenge travel” la tendenza a viaggiare come vendetta al Covid e al confinamento che spingerà molti turisti a prenotare per le vacanze 2022. La nuova stagione sarà comunque ancora segnata dal turismo nazionale, gli spostamenti in auto saranno privilegiati.

Dati incoraggianti, però, arrivano anche dal turismo internazionale che timidamente si è affacciato la scorsa stagione e che incrementerà il trend positivo anche in quella del 2022.  

Tre i fattori che spingono a pensare che la presenza dei turisti stranieri, soprattutto europei, torni a crescere:

  • le minori restrizioni alla mobilità internazionale;
  • l’incremento globale della vaccinazione e la maggiore fiducia;
  • la certificazione digitale 

Case vacanza, possibilmente con giardino e piscina, accessori come wi-fi e aria condizionata, pulizia e igienizzazione degli ambienti saranno le caratteristiche più ricercate dagli italiani per le vacanze.

Il turista della stagione 2022 sarà un turista attento, che valuterà la destinazione e i servizi considerando le misure sanitarie, nonché il livello di contagi della destinazione. È un turista che ha bisogno di informazione e di rassicurazione.

Non solo. La sostenibilità sarà un altro fattore a cui guardare. La preoccupazione ambientale e il risveglio della coscienza dei viaggiatori fa sì che queste siano tendenze che il turismo non può non considerare. Questo si traduce in destinazioni e strutture che avranno più a cuore proposte con rispetto verso l’ambiente e con attenzione all’utilizzo di prodotti locali.

Le mete balneari italiane si sono confermate le destinazioni preferite sia dagli italiani sia dagli stranieri. Tendenza questa che, insieme alla preferenza per le strutture extra alberghiere e alle case vacanza, è destinata a essere riconfermata anche per la stagione 2022.

Il “Sentiment score”, ovvero l’indice che misura il livello di soddisfazione della vacanza e il “Covid safety index”, l’indice di sicurezza rispetto alle misure anti-Covid espresso dai turisti, hanno raggiunto percentuali più che positive già nella passata stagione. Un segnale che fa ben sperare e che incoraggia gli addetti ai lavori a continuare a lavorare sulla linea già intrapresa lo scorso anno, provando a fare ancora meglio per la stagione 2022. 

Un’estate, la prossima, che metterà in rilievo due dati importanti: la netta ripresa del settore verso i livelli pre-pandemici del 2019 e la maggiore durata della stagione rispetto alla precedente grazie al ritorno dei turisti stranieri, la cui frequenza, in intervalli di tempo complementari a quelli degli italiani (luglio-agosto), andrà a coprire anche i mesi di aprile-maggio e settembre-ottobre.

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Lecce in 24 hours, a little tour on things to see in one day

16 Gen

If you come to Salento for the sea and the beaches you cannot miss a visit to Lecce, the Baroque capital of the Salento. Alternative program for a gloomy day or the last stop before leaving or a cultural and food and wine destination, Lecce is always worth a stop. It will take you 24 hours and this little guide to admire its beauties.

SANT’ORONZO SQUARE

If you pass through the square at noon, you will be greeted by the notes of the famous tenor from Lecce Tito Schipa that Palazzo Carafa, seat of the Municipality, plays every day as a sign of homage. The square is framed by buildings from the 1920s and historic cafes, where you can enjoy pasticciotto and caffè in ghiaccio con latte di mandorla. The square is dominated by the Column of Sant’Oronzo: erected in 1660 and surmounted by the bronze statue of the patron saint. In the square you can also visit the Sedile from 1592 has Gothic ogival arches and a Renaissance loggia; the magnificent Amphitheater with a double order of tiers supported by arches.

PIAZZA DUOMO

Coming from Corso Vittorio Emanuele II, a promenade full of shops and craft shops, Piazza Duomo opens up in a semi-hidden position, the “living room of the citizens of Lecce“, which houses the Palazzo del Seminario from the end of the 17th century and the Diocesan Museum of Art Sacra, the loggia del Vescovado, the soaring 5-storey bell tower and the Cathedral. The cathedral of Maria SS. Assunta has 3 naves and is embellished with a wooden coffered ceiling and golden studs, sumptuous altars, huge canvases by Tiso on the presbytery and in the Crypt of S. Maria della Scala with 92 columns and capitals all different.

SANTA CROCE

The Basilica, together with the adjoining Palazzo dei Celestini, is the symbol of the Lecce Baroque. The facade, the work of the architects Riccardi, Zimbalo, Penna from 1549 to 1646, is divided into three parts and decorated with hundreds of symbols, mythological and zoomorphic figures, flowers, fruits, fantastic animals, dancing cherubs. In the center stands the largest baroque rose window in the world. Inside, the plant is a Greek cross.

BAROQUE CHURCHES

The aforementioned monuments are the symbols of Lecce, but in reality all the churches in the old town will enchant you with their facades rich in Baroque decorations. Do not miss the Church of San Matteo in via dei Perroni, with the convex façade at the bottom and concave at the top.

THE SECRET CITY

Lecce is much more than what a visit “on the surface” can offer: under the baroque city there is in fact a medieval city, whose visit starts from the Castle of Charles V, with its basements and prisons with walls covered with graffiti and continues with the Jewish Museum Lecce in Palazzo Taurino, in the ancient Jewish quarter inhabited in the Middle Ages, which hides in the hypogeum the places for ritual ablution and the remains of the former synagogue. More than 2000 years of history flow underground in the Faggiano Museum near Porta S. Biagio, while Palazzo Vernazza houses the temple of Isis and a pagan baptistery in its bowels.

MUSEUMS

The S. Castromediano is the oldest museum in Puglia (1868) and houses artifacts from the Roman and Greek periods and beyond. In the Convitto Palmieri, home to the Bernardini Library and the Fabbrica delle Parole, you can visit the permanent path on the art of printing, while in the former Monastery of Santa Chiara the MUST tells the history of the city and offers workshops, exhibitions and events.

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Lecce in 24 ore, breve tour su cosa vedere in una giornata nel capoluogo salentino

15 Gen
Porta San Biagio, Lecce

Se venite in Salento per il mare e per le spiagge non potete perdere una visita a Lecce, capoluogo Barocco della penisola salentina. Programma alternativo per una giornata uggiosa o ultima tappa prima di partire o destinazione culturale e enogastronomica, Lecce merita sempre una sosta. Vi basteranno 24 ore e questa piccola guida per ammirarne le bellezze.

Anfiteatro, Sedile e colonna di Sant'Oronzo, Lecce

PIAZZA SANT’ORONZO

Se passate per la piazza a mezzogiorno, sarete accolti dalle note del famoso tenore leccese Tito Schipa che Palazzo Carafa, sede del Comune, fa risuonare ogni giorno in segno di omaggio. La piazza è incorniciata da palazzi anni ’20 e caffè storici, dove gustare il pasticciotto e il caffè in ghiaccio con latte di mandorla, ed è dominata dalla Colonna di Sant’Oronzo: innalzata nel 1660 e sormontata dalla statua bronzea del patrono. Il Sedile del 1592 ha archi ogivali gotici e loggia rinascimentale; magnifico l’Anfiteatro con doppio ordine di gradinate rette da arcate. 

Sedile, anfiteatro, Lecce

PIAZZA DUOMO

Venendo dal Corso Vittorio Emanuele II, via del passeggio piena di negozi e botteghe artigianali, in posizione seminascosta si schiude piazza Duomo, il “salotto dei Leccesi”, che ospita il Palazzo del Seminario di fine ‘600, il Museo Diocesano d’Arte Sacra, la loggia del Vescovado, lo svettante campanile a 5 piani e il Duomo. La cattedrale di Maria SS. Assunta ha 3 navate ed è impreziosita da un soffitto ligneo a cassettoni e borchie dorate, sontuosi altari, enormi tele del Tiso sul presbiterio e nella Cripta di S. Maria della Scala con 92 colonne e capitelli tutti differenti. 

Duomo, Lecce

SANTA CROCE

La Basilica, insieme all’annesso Palazzo dei Celestini è il simbolo del Barocco leccese, un ricamo di pietra di recentissimo restauro. La facciata, opera degli architetti Riccardi, Zimbalo, Penna dal 1549 al 1646, è divisa in tre parti e decorata con centinaia di simboli, figure mitologiche e zoomorfe, fiori, frutti, animali fantastici, putti danzanti. Al centro spicca il rosone barocco più grande del mondo. All’interno, la pianta è a croce greca.

CHIESE BAROCCHE

I monumenti sopramenzionati sono i simboli di Lecce, ma in realtà tutte le chiese del centro vi incanteranno per le facciate ricche di decori barocchi. Imperdibile la Chiesa di San Matteo in via dei Perroni, con la facciata convessa in basso e concava in alto.

Lecce

LA CITTÀ SEGRETA

Lecce è molto di più di quello che può offrire una visita “in superficie”: sotto la città barocca vi è infatti una città medievale, la cui visita parte dal Castello Carlo V, con i suoi sotterranei e le prigioni con le mura ricoperte di graffiti e prosegue con il Jewish Museum Lecce di Palazzo Taurino, nell’antico quartiere ebraico abitato nel Medioevo, che cela nell’ipogeo i luoghi per l’abluzione rituale e i resti della ex sinagoga. Più di 2000 anni di storia scorrono sottoterra nel Museo Faggiano vicino Porta S. Biagio, mentre Palazzo Vernazza, aperto anche per mostre, custodisce nelle viscere il tempio di Iside e un battistero pagano. 

I MUSEI

Il S. Castromediano è il più antico museo di Puglia (1868) e ospita reperti dell’epoca romana e greca e non solo. Nel Convitto Palmieri, sede della Biblioteca Bernardini e della Fabbrica delle Parole, si può visitare il percorso permanente sull’arte della stampa, mentre nell’ex Monastero di Santa Chiara il MUST racconta la storia della città e propone laboratori, mostre, eventi.

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Salento coast to coast: tour from the Adriatic to the Ionian in 24 hours

9 Gen

Salento is the land between the two seas and has a coastal stretch that is over 150 km long with a variety of breathtaking landscapes. From the Adriatic to the Ionian coast, there are dozens of seaside resorts that arise on both rocky and sandy stretches of coast. There are many coves that you can meet along the coast where you can stop to admire the landscape or just for a dip.

If you want to discover every inch of the coast, we provide you with a mini guide with the most important stops to be covered in 24 hours, starting from San Foca up to Porto Cesareo.

ADRIATIC COAST:

SAN FOCA

We start from San Foca, a marina on the Adriatic, about 25 km from Lecce. It is a seaside village with a sixteenth-century tower and comfortable beaches.

ROCA VECCHIA

Continuing south, a few minutes’ drive away, you reach Roca Vecchia, home to the renowned “Grotta della Poesia”, a natural salt water pool, one of the most evocative in the world. Around an important archaeological area with traces from the second millennium BC. to the medieval age.

TORRE DELL’ORSO

A real spectacle are the extravagant shaped stacks, such as the “Le Due Sorelle”, symbol of the navy.

OTRANTO

It is the easternmost city in Italy with one of the most evocative ancient villages of Salento.

The sea is to the north with the beaches of the Alimini Lakes and to the south with wild coves such as Baia delle Orte, ideal for divers.

PORTO BADISCO

It is a deep and narrow natural inlet, surrounded by prickly pears and myrtle. The small cove of sand and fresh water springs is the perfect stop for those who have little confidence with the cliff.

SANTA CESAREA TERME

Since 1899 it has been an elegant spa with numerous sulfur springs and caves along the coast. The water that smells of sulfur gives the sea turquoise reflections.

CASTRO

It is a fishing village of ancient origins, as evidenced by the remains of the “temple of Minerva” and the Zinzulusa cave. It looks like a nativity scene overlooking the sea with the old city, Castro di sopra. Castro di sotto is a balcony overlooking one of the most beautiful Apulian coves.

TRICASE PORTO

Enjoy a regenerating swim enjoying the view between ancient villas, fishermen’s houses and the small harbour with the restored historic goiters.

SANTA MARIA DI LEUCA

You are in the southernmost point of Salento, the place where the two seas meet. Take a boat trip to visit the many caves, including the Grotta del Diavolo, del Drago and dei Giganti. The viewpoint of Punta Meliso offers an extraordinary glance.

IONIAN COAST:

LIDI DI UGENTO

Crystal clear sea with shallow and sandy bottoms and wide beaches characterize the marine of Ugento, from Lido Marini to Torre Mozza, up to Torre San Giovanni.

GALLIPOLI

Beaches for all tastes and a cycle / pedestrian road connects Baia Verde to Punta della Suina, here sandbanks and coves are protected by dunes, then the Aleppo pine forest and nature goes wild up to Torre del Pizzo. “La Purità” is the beach of the Gallipolini.

REGIONAL NATURAL PARK OF PORTO SELVAGGIO AND PALUDE DEL CAPITANO

It is the oldest park in Puglia and offers breathtaking views, such as that of the high and rocky coast of Porto Selvaggio covered with Aleppo pines with a tiny pebble beach that plunges into the sea to the suggestive landscape around Torre Inserraglio.

PORTO CESAREO

White beaches protected by majestic dunes alternate with low cliffs overlooking a crystalline sea, from Punta Prosciutto to Torre Inserraglio. It is a 32-kilometer-long portion of coast, one of the most famous in Salento, characterized by fine sand and clear sea.

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Salento coast to coast: tour dall’Adriatico allo Ionio in 24 ore

8 Gen
mare, Salento

Il Salento è la terra tra i due mari e presenta un tratto costiero che si estende per oltre 150 km con una varietà di paesaggi mozzafiato. Dall’Adriatico allo Ionio, sono decine le località marine che sorgono su tratti di costa sia rocciosi sia sabbiosi. E ancora, innumerevoli sono le calette che si incontrano lungo il litorale dove si può sostare per ammirare il paesaggio o per un veloce tuffo.

Se volete partire alla scoperta di ogni centimetro di costa, vi mettiamo a disposizione una mini guida con le tappe più importanti da percorrere in 24 ore, partendo da San Foca fino a giungere all’altra estremità di Porto Cesareo.

COSTA ADRIATICA: 

san foca, salento

SAN FOCA

Partiamo da San Foca, marina sull’Adriatico, a circa 25 km da Lecce. Si tratta di un borgo marinaro con torre cinquecentesca e comode spiagge, dove sventola la Bandiera Blu

ROCA VECCHIA

Proseguendo verso sud, a una manciata di minuti d’auto, si raggiunge Roca Vecchia, dove si può ammirare la rinomata “Grotta della Poesia”, piscina naturale di acqua salata, tra le più suggestive al mondo. Intorno un’importante area archeologica con tracce dal II millennio a.C. all’età medievale.

TORRE DELL’ORSO

Un vero spettacolo sono i faraglioni dalle forme stravaganti, come le Due Sorelle, simbolo della marina.

OTRANTO

È la città più a Oriente d’Italia con uno dei borghi antichi più suggestivi del Salento. Il mare è a nord con le spiagge dei Laghi Alimini e a sud con le calette selvagge come Baia delle Orte, ideale per i sub.

PORTO BADISCO

È un’insenatura naturale stretta e profonda, immersa tra fichi d’India e mirto. La piccola caletta di sabbia e sorgenti di acqua dolce è la sosta perfetta per chi ha poca confidenza con la scogliera.

Porto Badisco, Salento

SANTA CESAREA TERME

Sin dal 1899 è un’elegante stazione termale dalle numerose sorgenti di acqua sulfurea e le grotte lungo la costa. L’acqua che sa di zolfo dona riflessi turchesi al mare.

CASTRO

È un borgo di pescatori di origini antichissime, come testimoniano i resti del “tempio di Minerva” e la grotta Zinzulusa. Appare come un presepe a strapiombo sul mare con la città vecchia, Castro di sopra. Castro di sotto è una balconata su una delle insenature pugliesi più belle.

TRICASE PORTO

Godetevi un bagno rigenerante godendo del panorama fra ville antiche, case di pescatori e il porticciolo con i gozzi storici restaurati.

SANTA MARIA DI LEUCA

Siete nel punto più a Sud del Salento, luogo di congiunzione dei due mari. Fate un’escursione in barca per visitare le numerose grotte, tra cui la Grotta del Diavolo, del Drago e dei Giganti. Il belvedere di Punta Meliso regala un colpo d’occhio straordinario. 

Leuca, grotte, Salento

COSTA IONICA:

LIDI DI UGENTO

Mare cristallino dai fondali bassi e sabbiosi e spiagge ampie per le marine di Ugento, da Lido Marini a Torre Mozza, fino a Torre San Giovanni.

Ugento, Salento,

GALLIPOLI

Lidi per tutti i gusti e una strada ciclopedonale collega Baia Verde fino a Punta della Suina, qui lingue di sabbia e calette sono protette da dune, poi il bosco di pini d’Aleppo e la natura si fa selvaggia fino alla Torre del Pizzo. Mentre la “Purità” è la spiaggia dei Gallipolini.

Gallipoli, Salento, ionio

PARCO REGIONALE NATURALE DI PORTO SELVAGGIO E PALUDE DEL CAPITANO

È il parco più antico di Puglia e regala scorci mozzafiato, come quello della costa alta e rocciosa di Porto Selvaggio ricoperta di pini d’Aleppo con una minuscola spiaggetta di ciottoli che si tuffa in mare al paesaggio suggestivo intorno a Torre Inserraglio.

PORTO CESAREO

Spiagge bianche protette da dune maestose si alternano a scogliere basse affacciate su un mare cristallino, da Punta Prosciutto a Torre Inserraglio. Si tratta di una porzione di costa lungo 32 chilometri, fra i più famosi del Salento, caratterizzato da sabbia sottile e mare limpido.

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Weekend in Puglia: things to see in 2 days in the hinterland of Salento

2 Gen

If you are here on holiday in the summer, but you are not satisfied only with the beach and the sea or if you have chosen Salento as a destination for a short holiday in Springtime or Autumn, we have created this small guide to show youthe things to see in two days in the hinterland of Salento for your weekend in Puglia.

Located between the two seas, Salento does not only mean sunny beaches and an intense blue sea, Salento is also a land of ancient historical evidence, with mainly Baroque architecture and a delicious food and wine tradition.

DAY 1

LECCE – A walk in the old town will allow you to appreciate the beauty of the city, symbol of the Baroque. The churches, the monuments and the architectural style of the buildings are an embroidery that adorns the urban spaces. Piazza Sant’Oronzo is the beating heart of the city, where you can admire the “Sedile” and the column that holds the statue of the Patron Saint who gives the square its name. From here continue to the vault of the Basilica of Santa Croce: you will be enchanted by the facade with the largest rose window in the world.

After walking all along Corso Vittorio Emanuele II you will reach Piazza Duomo. During the day, stop in the numerous artisan shops that dot the narrow streets of the old town to buy souvenirs and other typical items. For lunch and dinner, let yourself be pampered by the delicacies of the local cuisine: from “rustico” to seafood; from pasticciotto to the traditional first courses.

DAY 2

GRECìA SALENTINA – For the second day to spend in the hinterland, we recommend a tour in a small patch of land with ancient traditions, which still retains traces of its origins in the language. In fact, there are seven municipalities where “griko” is spoken, a local dialect strongly contaminated by Greek, and they are: Martano, Melpignano, Carpignano Salentino, Martignano, Corigliano d’Otranto, Sternatìa, Calimera and Castrignano de ’Greci.

We choose Martano and Melpignano as examples of our tour, but you can move between all the other towns in the area within a few kilometers.

Martano has a charming old town with alleys, squares and courtyard houses. The palaces from the fifteenth to the nineteenth century are beautiful, including the Baronial one, once the Aragonese Castle, the Maria SS. Assunta, the former Dominican Convent, seat of the Town Hall and the seventeenth-century Cistercian Monastery of Santa Maria della Consolazione with the library and the distillery.

Melpignano is mainly known for the La Notte della Taranta Concert, which takes place every year at the end of August in the square in front of the Augustinian Convent, a jewel of late 18th century Baroque architecture. Do not miss a visit to the Historical Museum of Tarantism, the first in the world inaugurated in 2020 inside the Marchesale Palace with historic garden: a hundred works, some very rare, including books, engravings and objects.

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Weekend in Puglia: cosa vedere in 2 giorni nell’entroterra del Salento

1 Gen
Lecce Piazza Sant'Oronzo

Se siete qui in vacanza in estate, ma non vi accontentate solo della spiaggia e del mare o se avete scelto il Salento come meta per una breve vacanza in primavera o in autunno, abbiamo creato questa piccola guida per scoprire cosa vedere in due giorni nell’entroterra salentino per il vostro weekend in Puglia

Posta fra i due mari, la penisola salentina non significa solo assolate spiagge e mare dal colore blu intenso, il Salento è anche terra di antiche testimonianze storiche, dall’architettura prevalentemente barocca e dalla tradizione enogastronomica prelibata.

Lecce, panoramica sul campanile del Duomo

GIORNO 1

LECCE – Partiamo il nostro tour dal capoluogo, tappa immancabile per conoscere e apprezzare tutti gli aspetti di questa terra. Una passeggiata nel centro storico vi permetterà di apprezzare la bellezza della città simbolo del Barocco. Le chiese, i monumenti e lo stile architettonico dei palazzi sono un ricamo che adorna gli spazi urbani. 

Partite da piazza Sant’Oronzo, cuore pulsante della città, dove potete ammirare il Sedile e la colonna che regge la statua del Santo Patrono che dà il nome alla piazza. Da qui proseguite alla volta della Basilica di Santa Croce: resterete incantati dalla facciata con il rosone più grande del mondo. Dopo aver camminato per tutto il corso Vittorio Emanuele II raggiungerete piazza Duomo

Durante la giornata, fermatevi nelle numerose botteghe artigiane che costellano le viuzze del centro storico per acquistare souvenir e altri oggetti tipici. Per pranzo e per cena, lasciatevi coccolare dalle prelibatezze della cucina leccese: dal rustico ai piatti di mare; dal pasticciotto ai primi tradizionali.

GIORNO 2

Martano, il monumento dei caduti

GRECìA SALENTINA – Per il secondo giorno da trascorrere nell’entroterra, vi consigliamo un giro in un fazzoletto di terra dalle antichissime tradizioni, che conserva ancora oggi le tracce delle proprie origini nella lingua. Sono sette, infatti, i comuni in cui si parla il “griko”, un dialetto locale fortemente contaminato dal greco, e sono: Martano, Melpignano, Carpignano Salentino, Martignano, Corigliano d’Otranto, Sternatìa, Calimera e Castrignano de’ Greci.

Martano, il municipio

Scegliamo Martano e Melpignano come esempi del nostro tour, ma potete spostarvi fra tutti gli altri comuni della zona nel raggio di pochi chilometri.

Martano ha un suggestivo centro storico con vicoli, piazzette e case a corte. Bellissimi i palazzi dal XV al XIX secolo, tra cui quello Baronale un tempo Castello Aragonese, la Chiesa Maria SS. Assunta, l’ex Convento dei Domenicani, sede del Municipio e il seicentesco Monastero Cistercense di Santa Maria della Consolazione con la biblioteca e la liquoreria.

Il Monastero Cistercense di Santa Maria della Consolazione a Martano

Melpignano è principalmente nota per il Concertone La Notte della Taranta, che si svolge ogni anno a fine agosto nel piazzale davanti al Convento degli Agostiniani, gioiello dell’architettura barocca di fine ‘700. Da visitare il Museo Storico del Tarantismo, primo al mondo, inaugurato nel 2020 all’interno del Palazzo Marchesale con giardino storico: un centinaio di opere, alcune rarissime, tra libri, incisioni e oggetti.

Qui troverete qualche consiglio utile su dove dormire nel Salento:

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Cellulari –> (+39) 392/0202233 – (+39) 328/4617633

Weekend in Puglia: things to see in the Ionian Salento in two days

26 Dic

You have chosen Salento for a weekend getaway, but the 150 km of coast put you in crisis on the choice of places to see in just two days. Here are some tips that will help you spend a relaxing weekend in Puglia. A guide to know what to see in the Ionian Salento in two days.

If you can’t do without golden sandy beaches and the sea, choose the Ionian side of Salento. On our tour we will spend two days in two of the most famous locations in Salento: Porto Cesareo and Gallipoli.

FIRST DAY

Have breakfast with pasticciotto and coffee on ice and go stright, “armed” with sunscreen and beach towel, to the beach. Porto Cesareo offers white beaches protected by majestic dunes. Take a long swim to the Isola Grande or the “Dei Conigli”, or alternatively, if you are not too athletic, reach it by boat. The entire area of ​​Porto Cesareo has been a Protected Marine Area since 1997, one of the largest in Italy (16,654 hectares), with over 40 diving spots and various “Blue Paths”.

In the late afternoon, we recommend a stop at the Parenzan Museum of Marine Biology, with 900 exhibits, the malacological collection and an area dedicated to deep-sea fish and sea monsters.

In the evening, you cannot fail to taste a tasty dinner based on local fish. You can stop in Porto Cesareo, in one of the numerous fishmongers that become delicious restaurants in the evening, or move to the nearby Sant’Isidoro. You will be spoiled for choice!

SECOND DAY

For the second and last day of your weekend in Puglia we cannot fail to visit Gallipoli, the “Pearl of the Ionian”. The “Città Bella”, in fact, offers a mix of beaches, culture, architecture that satisfies all tastes. Then spend the morning by the sea, choosing from numerous beaches: the beach of Gallipolini is the beach of “Purità”, but the beaches from Baia Verde to Punta della Suina, connected by a cycle / pedestrian road, are also worth a stop. Here tongues of sand and coves are protected by dunes and gradually alternate with the Aleppo pine forest, where nature becomes wild.

In the late afternoon we recommend a visit to the city, gathered on an island connected to the mainland by a stone bridge. The imposing Angevin Castle, which hosts large exhibitions, marks the entrance to the ancient village: a labyrinth of alleys where small characteristic shops alternate with churches of the Confraternities, up to the magnificent Cathedral Basilica of S. Agata, a triumph of the Baroque.

If you don’t know where to sleep in Salento, here you will find some useful advice.

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email -> info@villesalento.itMobile Phones -> (+39) 366/2604050 – (+39) 392/0202233

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