Torre Dell’Orso

Torre Dell’Orso è una spiaggia del Salento Adriatico, con sabbia bianca finissima, protetta da due costoni rocciosi e mare cristallino. Meta turistica ricercata, consiste di un grazioso paesino abbracciato da un’incantevole distesa sabbiosa.
I Caraibi del Salento

Non si può esprimere quanto i salentini siano affezionati alla spiaggia di Torre Dell’Orso, che nasce a ridosso di Sant’Andrea, a Nord di Otranto ed a sud di Roca.

Una distesa bianca lunga circa 1.5 km, con sabbia fine (assolutamente senza sassolini), abbracciata da 2 costoni rocciosi (che la difendono dai venti del Nord e del Sud, quindi spesso con mare calme), con alle spalle 1 fresca pineta, che offre un rifugio dall’arsura del sole, accarezzata da una dolce brezza marina. Incantevole l’alba, con i raggi solari che baciano lo specchio d’acqua azzurrina, regalando sfumature azzurro-verdi. La baia di Torre Dell’Orso, ha dei tratti caratteristici, associati a nomi distintivi. La parte più a Nord viene chiamata spiaggia dell’Orsetta (per la sua vicinanza con la Torre Dell’Orso, da cui prende il nome la località) e possiede un lido omonimo e un tratto libero (quello più prossimo alla torre). Al centro troviamo la spiaggia ‘Li Tamari’, prevalentemente libera, interposta fra il lido Orsetta ed il lido ”Baja d’Oriente”.

All’estremo Sud abbiamo invece “La Sorgente”, così appellata in quanto una sorgente, forma un canaletto che sfocia in mare. La spiaggia della Sorgente è osservata dalle imponenti ” 2 sorelle”, 2 grandi isotti (che si sviluppano prevalentemente in altezza), così chiamati perchè simili fra loro ed a 2 figure umane. “Le due Sorelle” e la Torre sono i simboli della stupenda meta turistica. A Torre Dell’Orso Lidi (attrezzati e con giochi acquatici) e tratti di spiaggia libera, si dividono la distesa, offrendo una spettacolare vista sul mare cristallino, mentre la Torre (Dell’Orso) vigila dall’alto, dettando le leggi della convivenza pacifica uomo/natura. Alle spalle un paese, unico per fermento e struttura, corteggia i turisti, offrendo tutto il necessario: colazione con cornetti fumanti, ottimi gelati, divertimenti e passatempi notturni (passeggiate romantiche lungo mare, disco-pub).

Alcune notti d’estate, vedono la Torre guardare le lucciole (fuocherelli accesi da gruppi di amici, che attendono l’alba cantando). La via di passeggio principale (ve ne sono altre) si sviluppa in questa successione: spiaggia dell’Orsetta, piazza Principale, corso, ‘Giardini del Sole’, piazza della Luna. In prossimità della spiaggia, sorge la nuova piazza centrale, ultimata nel giugno del 2013, presenta un grande spazio delimitato da panchine ed alberi, su cui sorge una caratteristica fontana, che, senza delimitazione, presenta zampilli di varia altezza e sequenza, amati dai piccini, che vi giocano durante tutta la giornata. Nella piazza principale sono presenti servizi utili e locali, quali: una nostra sede d’agenzia, la farmacia, due bar, macelleria, fruttivendolo, pescheria. Il corso vede un ampio viale costeggiato da negozi vari ed alcuni servizi. Non mancano i divertimenti sportivi, fra cui ricordiamo il complesso ‘Giardini Del Sole’, un parco, attraversato dalla principale via di passeggio della località, con all’interno: campi beach volley, tennis, calcetto, minigolf, gocart acquatiche per bambini, vari giochi bimbi, salagiochi, ristorante/pizzeria ‘Il Vesuvio’ con ottima pizza al metro.

Adiacente ai Giardini del sole un bellissimo quartiere residenziale, con la nota ‘Piazza della Luna’, dove confluiscono un insieme di stradine passeggio. La piazza con negozi, pub e ristoranti (di cui uno, ‘La Luna Blu’ ama intrattenere gli ospiti con balli di gruppo ed animazione non insistente) è la zona di più recente costruzione abitativa del paese. Vantando un mare particolarmente limpido anche grazie alle correnti del Canale d’Otranto, con l’ampia spiaggia fine di color argento, Torre Dell’Orso è una meta turistica del Salento Adriatico, che non ha mai deluso i turisti visitatori, che, sempre più numerosi, amano ritornare, divenendo dei veri veterani, cultori di questa perla dell’Adriatico.

STORIA E CENNI STORICI

Il nome deriva dalla presenza, sulla costa, di una torre del XVI secolo (la Torre Dell’Orso) utilizzata (come tutte le torri sulla costa Salentina) in passato per avvistare le navi turche, saracena e di pirati, dirette verso il Salento. Secondo alcune ipotesi orso, farebbe riferimento alla foca monaca (è noto che questo mammifero abitasse la zona, gli ultimi avvistamenti risalgono al 1970). Più verosimilmente sarebbe da ricondurre a Urso, il cognome del probabile proprietario del’agro nell’antichità.

Stando ad un’ulteriore interpretazione, avendo le torri costiere nomi di santi, il suo nome doveva essere Torre di Sant’Orsola, da cui Torre dell’Orso. Altra tesi del toponimo è data dal fatto, che sotto la torre, vi è una roccia che rappresenta astrattamente il profilo di un orso (guardando la spiaggia, con la torre alla propria sinistra, si potrà notare una formazione rocciosa raffigurante il profilo di un orso con il muso e le orecchie ben definite). Nel corso degli anni l’erosione degli agenti atmosferici, ha modificato tale sembianza, ma è tuttora ben visibile. Studi recenti hanno accertato, che la baia, in passato, costituiva il porto dell’antica città-santuario di Roca, ed era uno scalo fondamentale dei navigatori che giungevano o si recavano sull’altra sponda adriatica. In particolare, la rotta che collega la baia di Valle dell’Orso, in Albania, e la baia di Torre dell’Orso, costituisce il percorso più breve (circa 80 km) che i naviganti possano compiere. Questo fatto ha fatto ritenere che Virgilio, quando scrisse: « E di vèr l’Orïente un curvo seno in guisa d’arco, a cui di corda in vece sta d’un lungo macigno un dorso avanti, ove spumoso il mar percuote e frange. Nei suoi corni ha due scogli, anzi due torri, che con due braccia il mar dentro accogliendo, lo fa porto e l’asconde; e sovra al porto lunge dal lito è ‘l tempio.». Anche se molte località Salentine, attribuiscono ad esse, il riferimento di tali versi dell’Eneide.

FESTE ED EVENTI

COME RAGGIUNGERLA

In auto

Arrivando da Nord, percorrete fino a Bari l’autostrada A14. Uscite a Bari Nord, proseguendo verso Sud, lungo la superstrada Bari – Lecce. Una volta raggiunta Lecce, percorrete la strada provinciale per – Merine – Vernole – Melendugno – Torre dell’Orso

In treno

In treno (Trenitalia) raggiungete il Salento lungo la direttrice adriatica (Milano, Bologna, Pescara) o attraverso la Roma – Caserta. Giunti a Lecce è possibile utilizzare gli autobus della FSE che vi porteranno fino a Torre dell’Orso.

In aereo

In aereo potrete raggiungere il Salento facendo scalo a Brindisi; qui potrete scegliere di attendere l’autobus che collega l’aeroporto con il centro di Lecce o noleggiare un’auto; se scegliete la prima opzione potrete proseguire per Torre dell’Orso utilizzando gli autobus.