Tag Archives: parchi naturali

Oasi del Salento, il parco naturale “Porto Selvaggio e Palude del Capitano”

3 Apr

Un fitto bosco di pini, una scogliera affacciata sul verde smeraldo del mare è il panorama che si ammira dal Parco che si estende attorno all’area dell’omonima baia di Porto Selvaggio per 7 km di costa e per 1500 ettari di superficie, nell’area del comune di Nardò. 

Il Parco Naturale è stato istituito nel 2006 in un’area sul mare interessata da vari interventi di riforestazione iniziati negli anni ’50. Prima brullo e roccioso, oggi il paesaggio è caratterizzato dalla presenza di una fitta pineta inserita nella splendida cornice del Mar Ionio.

La vegetazione del bosco è caratterizzata dai pini di Aleppo, alcuni esemplari di cipressi e di eucalipto e dalla presenza di un sottobosco con piante selvatiche di mirto, ulivo e macchia mediterranea spontanea tra cui orchidee e rosmarino.

Non manca di avvistare specie come volpi, donnole, ricci, camaleonti e, durante il periodo della migrazione, anche il merlo, il tordo e l’upupa oltre al falco grillaio e al gheppio.

A pochi metri dalla costa si può visitare anche la Palude del Capitano dove il fenomeno carsico ha dato origine alle “spunnulate”, ovvero grotte a cui è crollata la volta formando dei laghetti di acqua salmastra. Per scoprire gli altri parchi naturali del Salento, leggi qui.

Qui, qualche consiglio su dove soggiornare nelle vicinanze: 

Sito web case vacanza –> https://www.villainpuglia.it/IT/affitti_vacanze/Sant%20Isidoro

Oppure chiedeteci informazioni:

email –> info@villesalento.it

Cellulari –> (+39) 392/0202233 – (+39) 328/4617633

Oasi del Salento, il Parco “Isola di Sant’Andrea e Litorale di Punta Pizzo”

27 Mar

Il Parco Naturale Regionale Isola di Sant’Andrea e Litorale di Punta Pizzo, istituito nel 2006, comprende il territorio sud di Gallipoli (Punta Pizzo) e la vicina isola di Sant’Andrea, dove è presente una colonia nidificante del Gabbiano corso, unica in tutta Italia.

L’isola, con un diametro di soli 4,5 km, è priva di promontori e facilmente esposta alle intemperie del mare. Durante la stagione invernale, la parte centrale, essendo sotto il livello del mare, resta coperta d’acqua.

Il litorale di Punta Pizzo si presenta come un mosaico ambientale composto da distese sabbiose, protette da dune, macchia mediterranea, ambienti umidi e acquitrinosi. Dal corbezzolo alla ginestra spinosa, dal mirto al lentisco, dal rosmarino al timo l’habitat della flora presente.

In prossimità delle aree umide quali il canale Li Foggi, invece, è possibile sbirciare i colori dell’avifauna acquatica tra cui spicca il Cavaliere d’Italia. Per scoprire gli altri parchi naturali del Salento, leggi qui.

Se volete visitare il parco, qui alcune soluzioni per le vostre vacanze:

Sito web case vacanza -> https://www.villainpuglia.it/IT/affitti_vacanze/Gallipoli

Oppure chiedeteci informazioni:

email –> info@villesalento.it

Cellulari –> (+39) 392/0202233 – (+39) 328/4617633

Oasi del Salento, il Parco “Costa Otranto – Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase”

20 Mar

Gli zinzuli (le stalattiti) che danno il nome alla Grotta della Zinzulusa e i pittogrammi preistorici della Grotta dei Cervi sono solo alcune delle mete più famose che racchiude il parco, una distesa di oltre 3000 ettari che sorge in uno dei tratti più spettacolari della costa salentina, lungo il litorale orientale.

Istituito nel 2006, il parco ricade nel territorio di ben 12 comuni costieri salentini, da Otranto fino a Tricase, passando per Castro. Questo offre una varietà dei panorami che vanno dalle acque cristalline dell’Adriatico, con tratti di costa alta e rocciosa, fino ai campi punteggiati di muretti delle campagne.

Sulla strada che da Tricase conduce verso il mare si erge la “Vallonea dei cento cavalieri”, esemplare di quercia plurisecolare unico in Europa occidentale.

Ricchissima e variegata, la flora del parco comprende numerose rarità, dal Fiordaliso di Leuca all’Alisso e dalla Veccia di Giacomini fino alle orchidee. Senza dimenticare le distese di finocchio marino e salicornia fruticosa che ricoprono le falesie a picco sul mare. La Foca monaca ha fatto proprio qui la sua ultima apparizione in territorio regionale, mentre nutrite colonie di chirotteri abitano gli antri umidi di diverse grotte. Per scoprire gli altri parchi naturali del Salento, leggi qui.

Per soggiornare nelle vicinanze, clicca qui

Sito web case vacanza -> https://www.villainpuglia.it/IT/affitti_vacanze/Santa%20Cesarea%20Terme

Oppure chiedeteci informazioni:

email –> info@villesalento.it

Cellulari –> (+39) 392/0202233 – (+39) 328/4617633

Oasi naturali del Salento: “Le Cesine”

27 Feb

Spiagge di sabbia e mare con fondale digradante caratterizzano la Riserva Naturale “Le Cesine”, che si estende per 620 ettari lungo la costa adriatica a sud di San Cataldo, fino a Vernole. E’ il parco di istituzione più antica (1980) ed è perfetto per praticare “birdwatching”. Qui, infatti, gli uccelli, soprattutto quelli acquatici, vi sostano lungo le rotte migratorie.

All’interno del parco troviamo una vasta pineta con aree umide con grandi acquitrini. Nella riserva ci sono due stagni separati dal mare da dune, “Pantano Grande” e “Salapi”, che sopravvivono grazie a falde sotterrane e all’acqua piovana.

Tante le specie di uccelli che sostano su questi stagni. “Armati” di binocolo e di pazienza sarà possibile ammirare, dagli appositi rifugi in legno, specie come il fenicottero, il germano reale, il falco di palude e il falco pescatore, l’airone pellegrino, il pellicano. Per conoscere gli altri parchi naturali del Salento, leggi qui.

Per le vostre vacanze, potete soggiornare in una di queste case:

Sito web case vacanza –> https://www.villainpuglia.it/IT/affitti_vacanze/San%20Foca

Oppure chiedeteci informazioni:

email –> info@villesalento.it

Cellulari –> (+39) 392/0202233 – (+39) 328/4617633

Oasi incontaminate, il Salento e i parchi naturali

20 Feb

Sdraiarsi al sole per ore e ogni tanto rinfrescarsi con l’acqua di mare non è esattamente l’unica attività fisica che avete in mente fare in vacanza? Nessun problema! Distese di sabbia fine e mare dai toni azzurro-verdi sono solo uno dei tanti aspetti della bellezza del Salento.

Chilometri e chilometri di costa lambiscono un territorio incontaminato e pieno di ricchezze naturali. I profumi e i colori della macchia mediterranea e la fauna tipica di queste zone vi aspettano per un’esperienza sensoriale unica, dove la natura, allo stato grezzo, saprà incantarvi.

Sono sei i parchi naturali che si contano nel Salento, partendo da Lecce fino ad arrivare al punto più estremo del Tacco. Andiamo ad esplorarli per ordine geografico!

Il Parco naturale regionale Bosco e Paludi di Rauccio è alle porte di Lecce, ad appena 9 km dal capoluogo salentino, e si estende per 1596 ettari. Qui, troviamo un bellissimo bosco di lecci, il litorale sabbioso, alcune aree paludose dove spicca il breve corso dell’Idume, un bacino e canali di bonifica. 

La Riserva Naturale “Le Cesine” è sempre in prossimità di Lecce, da cui dista circa 15 km, sul litorale adriatico del Salento. Il parco si estende per 620 ettari dalla costa a sud di San Cataldo fino a Vernole ed è il parco di istituzione più antica risalente al 1980

Il Parco naturale regionale Porto Selvaggio e Palude del Capitano sorge sul lato ionico del Salento. Esteso su un’area di 1100 ettari nel territorio di Nardò, il Parco è caratterizzato da una fitta pineta ed è stato interessato da una serie di interventi di riforestazione iniziati negli anni ’50.

Il Parco Naturale Regionale Isola di Sant’Andrea e Litorale di Punta Pizzo si estende nel territorio di Gallipoli, sempre sul versante ionico. Il parco ospita l’unica colonia nidificante del Gabbiano corso.

Il Parco naturale regionale “Litorale di Ugento” è il più recente di istituzione (2007) ed una delle zone più interessanti e preziose della Penisola Salentina, per valore naturalistico, storico e paesaggistico. Si estende per circa 1600 ettari ed è caratterizzato da una elevata varietà di ambienti naturali.

Il Parco naturale regionale Costa Otranto – Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase, istituito nel 2006, si estende per una superficie di oltre 3mila ettari e interessa ben 12 comuni salentini, da Otranto a Tricase, passando per Castro. Panorami mozzafiato lunga la costa orientale del Salento caratterizzano il parco, dalla Grotta della Zinzulusa alla Grotta dei Cervi con i pittogrammi di era preistorica.

Per prenotare un soggiorno nel Salento, dai un’occhiata qui:

Sito web case vacanza –> www.casesalento.com

Sito ville di pregio per vacanze –> www.villesalento.it

Oppure chiedeteci informazioni:

email –> info@villesalento.it

Cellulari –> (+39) 392/0202233 – (+39) 328/4617633

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: