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Una villa sulla spiaggia per le tue vacanze 2021

16 Gen
Villa sulla spiaggia per le tue vacanze 2021

Avete lo sguardo perso all’orizzonte mentre le fatture vi aspettano per essere compilate? Vi scoprite a fissare i magneti di posti esotici attaccati al frigo? E, ancora, il profumo della biancheria appena lavata vi rimanda a quel ricordo della passata estate? Beh, allora è arrivato il momento di pensare seriamente alle prossime vacanze! Una villa sulla spiaggia è la soluzione ideale per la vostra estate 2021.  

Anche per la prossima stagione, infatti, gli italiani sceglieranno di trascorrere le ferie in ville sulla spiaggia. Le bellezze nostrane saranno la meta privilegiata di quanti programmeranno le proprie vacanze. Numerose sono le località marine che il Bel Paese offre e il Salento, con i suoi chilometri di costa bagnata da due mari, non può che essere la destinazione ideale per la prossima estate.  

In giardino a rilassarvi con gli amici, il pranzo all’esterno con vista sul mare che vi attende e la spiaggia a due passi. No, non state sognando a occhi aperti! E’ l’immagine del vostro soggiorno se decidete di passarlo in una villa sulla spiaggia. Le soluzioni indipendenti, a due passi dal mare, rappresentano un’ottima location per trascorrere le vacanze in sicurezza, in perfetto equilibrio fra privacy, indipendenza e pulizia degli ambienti.

Villa sulla spiaggia per le tue vacanze 2021
Villa code m160

E allora, se scegliete il litorale adriatico del Salento, di fronte alla distesa bianca di San Foca e alle sue acque dal fondale basso e cristallino vi aspetta una fantastica villa con accesso diretto alla spiaggia con 3 camere da letto, 2 bagni e una veranda coperta dove rilassarvi alla vista del blu del mare.

Oppure alle porte di Lecce, vicinissima ai paesaggi incontaminati del parco naturale regionale “Bosco e Paludi di Rauccio”, potete soggiornare in questa grande villa (4 camere e due bagni) a Spiaggiabella. Il grande giardino esterno (con vasca idromassaggio) vi regalerà irripetibili momenti di relax e di tranquillità, lontano dalla frenesia del ritmo quotidiano.

La vista del mare di Porto Miggiano con la sua suggestiva insenatura è perfettamente godibile dal giardino di questa villa, ideale per comfort ed eleganza. Quattro camere da letto, 3 bagni e due soggiorni, ricavati in ambienti con volte a stella in pietra viva e finemente arredati. L’ampio giardino, attrezzato con tavoli e sedie e abbellito da piante e fiori profumati e alberi di ulivo, è suddiviso in comode aree terrazzate, separate da caratteristici muretti a secco.

Sull’altro versante, quello ionico, le opzioni non sono da meno. Non avete che da scegliere la località: nella rinomata Porto Cesareo, in zona bacino “La Strea”, un elegante villa fronte mare con tre camere da letto e 2 bagni è quello di cui avrete bisogno per staccare la spina, grazie al curatissimo giardino con piante e fiori, attrezzato per i pomeriggi di relax a godervi la brezza estiva. 

Oppure, nella vicina Sant’Isidoro, sarete a due passi dalla spiaggia di sabbia fine, se deciderete di soggiornare in questa spaziosa villa con 3 camere da letto e 2 bagni. La veranda coperta sarà il luogo adatto per le vostre cene o pranzi all’aperto, godendo di una spettacolare vista.

Per altre soluzioni, guarda qui: 

Sito web case vacanza –> www.casesalento.com

Sito ville di pregio per vacanze –> www.villesalento.it

Oppure chiedeteci informazioni:

email –> info@villesalento.it

Cellulari –> (+39) 392/0202233 – (+39) 328/4617633

Vacanze 2021, ville con piscina le soluzioni più cercate. Scegli quella che fa per te!

9 Gen
Villa code m990

Pulizia, privacy, pace: le tre P che faranno tendenza nelle vacanze 2021! Anche per la prossima stagione, gli italiani sceglieranno un posto che garantisca un elevato standard di pulizia e di igienizzazione degli ambienti, uno spazio riservato, al riparo dalla frenesia del ritmo cittadino, e una location che assicuri tranquillità e comodità. Le ville con piscina sono le soluzioni ideali per non rinunciare alle vostre vacanze!

“I tempi stanno cambiando” cantava Bob Dylan nel 1964, affermazione quanto mai attuale anche in questo periodo, almeno per il settore turistico. I requisiti per scegliere una soluzione adatta alle proprie vacanze stanno mutando rispetto alle tendenze degli ultimi anni.

Villa code m900

Soggiorni più lunghi, in luoghi che abbiano pochi spazi in comune e che garantiscano una certa tranquillità, con particolare attenzione alla pulizia degli ambienti. Il trend della vacanza 2021 sarà ancora la scelta di residenze ad uso esclusivo per la propria famiglia o per la ristretta cerchia con cui si è scelto di andare in vacanza.

Villa code m595

Le ville con piscina sono la soluzione che meglio incarna tutti i “must” per un soggiorno indimenticabile. Si tratta infatti di residenze bellissime che coniugano al fascino degli ambienti la sicurezza degli spazi.

Villa code m780

Meticolosamente igienizzate, con uso esclusivo della piscina e con esterni di dimensioni considerevoli (spesso sono giardini o vere e proprie campagne sterminate), le ville con piscina sono un ideale microcosmo, perfettamente autosufficiente, per chi vuole staccare dalla routine senza correre alcun rischio. 

Villa code m770

L’area relax a bordo piscina è l’ideale per prendere il sole, mentre la veranda coperta, al riparo dalla calura del sole estivo, vi concederà dei momenti di assoluto relax per pranzi e cene all’aperto oppure semplicemente per leggere un libro. Il giardino che abbraccia la villa è la location ideale per lunghe passeggiate o corsette mattutine.

Villa code m590

Da Lecce al basso Salento, tutte ad appena pochi minuti d’auto dalle spiagge più famose, sia di sabbia sia rocciose, ce n’è per tutti i gusti. Scegliete la villa che fa per voi, qui:

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Self check-in: l’ingresso “smart” nella tua casa vacanze in sicurezza e autonomia

8 Gen

Sei appena arrivato alla destinazione che hai scelto meticolosamente per le tue vacanze, il sole è alto, il mare è bello e ti aspettano giorni sereni! Ok, ma fra te e l’inizio delle ferie c’è ancora un ostacolo: la porta di ingresso della casa/villa che hai affittato! 

E allora, carico di bagagli, stanco per il viaggio, sudato e magari con bimbi al seguito, ti metti ad aspettare che qualcuno ti apra! Con il self check-in tutto questo sarà finito e l’arrivo in una casa vacanza sarà esattamente come entrare a casa tua. 

Ci sono una serie di oggettivi vantaggi quando si sceglie di prenotare per le vacanze una casa o una villa con piscina: spazi propri, indipendenza negli spostamenti, autonomia sull’organizzazione della giornata. L’altra faccia della medaglia, però, può essere il check-in. L’ingresso in casa, infatti, è vincolato al momento in cui ci si incontra con l’host per le chiavi e per ricevere le istruzioni utili per il soggiorno.

Col self check-in si indicano tutte le tecnologie disponibili che permettono l’ingresso autonomo dell’ospite nell’appartamento senza l’intervento del proprietario di casa. Tutto ciò avviene in totale sicurezza in modo da garantire che solo le persone autorizzate abbiano accesso alla proprietà.

Puoi dire, dunque, basta alle lunghe e frustranti attese; host e ospite risparmiano tempo e puoi programmare la tua vacanza interamente in remoto, dalla tua scrivania: dal primo clic per scegliere la casa/villa dei tuoi sogni fino all’ingresso nell’abitazione.

I DISPOSITIVI – Cassette di sicurezza, serrature meccaniche o dispositivi smart permettono di automatizzare la procedura di ingresso in casa:

  • CASSETTA DI SICUREZZA –  Può essere un contenitore a lucchetto o una scatolina da attaccare al muro vicino all’ingresso, dove verranno lasciate le chiavi e la cui apertura è affidata a una combinazione comunicata preventivamente all’ospite. 
  • SERRATURA ELETTRONICA – La serratura con pulsanti digitali si installa facilmente all’ingresso con il vantaggio che il guest non dovrà portarsi dietro le chiavi nei suoi spostamenti, evitando quindi di perderle e rimanere chiuso fuori.
  • SERRATURA SMART – L’accesso avviene in remoto tramite dispositivi mobili. Questi sistemi si collegano al citofono di casa e permettono di aprire la porta utilizzando un’apposita applicazione per smartphone

I VANTAGGI – Zero attese, nessun vincolo agli orari di ingresso. Arrivi quando vuoi ed entri nell’abitazione come se fosse casa tua! I contatti fra l’host e il turista si riducono considerevolmente senza rinunciare ad avere una calorosa accoglienza. Tutte le informazioni utili infatti saranno fornite preventivamente all’ospite che all’arrivo non dovrà far altro che mettersi comodo e godersi le vacanze!

Comincia a pianificare il tuo soggiorno, scegliendo, fra le nostre proposte, quella che fa per te:

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In vacanze nel Salento a novembre, ecco cosa fare

29 Ago

Novembre potrebbe essere un mese insolito per viaggiare e visitare un territorio, come il Salento, che fa del mare e delle spiagge la sua principale vocazione. Eppure, grazie al clima ancora mite e alla ricchezza delle tradizioni, trascorrere qualche giorno nel Salento in autunno potrebbe essere un’idea tutt’altro che bizzarra! Ecco perché!

Anche se la stagione dei tuffi e delle nuotate si allontana gradualmente, scoprire il Salento a novembre può offrire un’occasione ancora più speciale per conoscere il territorio. Al netto delle folle estive e del caldo afoso, troverete un immenso piacere nello scoprire paesaggi naturali incontaminati sia sulla costa (con la bellezza dei tratti rocciosi e sabbiosi) sia dell’entroterra (campagne e borghi pieni di storia).

Il Salento, inoltre, è terra ricca di arte che potrete ammirare nelle chiese, nelle bellezze architettoniche e nei musei disseminati a Lecce e nei paesini della provincia.

Gli itinerari enogastronomici con visite alle cantine e ai frantoi ipogei sono, inoltre, uno dei modi più piacevoli per conoscere e apprezzare i sapori di questa terra. A completare il programma per la vostra vacanza a novembre nel Salento ci sono poi gli eventi, che in questo mese diventano appuntamenti fissi dell’autunno salentino.

Ogni 1° novembre a Carpignano Salentino si tiene la Fiera di Ognissanti, una delle sagre più antiche del territorio. Nata come sagra agricola fuori dal paese, intorno all’anno 1000, aveva in origine come scopo lo scambio di prodotti e attrezzi per superare l’inverno. Divenuta sempre più grande, la fiera, pur conservando il carattere rurale, venne spostata a Carpignano, dove ancora oggi occupa un’ampia area del paese, coinvolgendo quasi tutto l’abitato. Cuore della fiera è il mercato del bestiame, con esposizione e vendita, dove si svolge la “pantomima dei sensali”, impegnati nella mediazione del bestiame.

A Leverano si festeggia il Novello in Festa, uno degli eventi principali per gli amanti del vino salentino. Stand gastronomici di prodotti tipici salentini danno la possibilità di degustazione, non solo di vini, ma anche di formaggi, olio e altri prodotti.

Il 9, il 10 e l’11 a Taviano si festeggia San Martino, il santo patrono. Accanto alle celebrazioni religiose, da non perdere la sagra con i prodotti tipici del territorio, la degustazione del vino novello e i giochi piromusicali. Nel giorno di San Martino, tutto il Salento festeggia, bevendo vino novello, con eventi in piazza e nei locali di ciascun borgo della provincia.

Per informazioni su dove alloggiare per non perdere gli eventi, vi consigliamo alcune ville/case vacanze ideali per il vostro soggiorno:

sito web case vacanza–> www.casesalento.com

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Salento, cosa fare in vacanza a Ottobre

22 Ago

Nel Salento l’estate non finisce il 21 settembre. La bella stagione, infatti, si prolunga almeno un mese in più, non solo perché le giornate e le temperature continuano ad essere gradevoli, ma anche perché il calendario degli eventi segna una evidente continuità con la stagione estiva.

Se venite nel Salento ad ottobre, quindi, potete sempre godere dei paesaggi naturali (spiagge, mare, campagne) in totale tranquillità con il vantaggio di esplorare nuovi itinerari, approfittando della tregua dal caldo estivo. Il periodo, dunque, è ideale per programmare passeggiate attraverso percorsi ciclo-turistici, visitare i musei e ammirare le chiese e le bellezze architettoniche di ogni angolo del Salento.

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Ma se visitare le bellezze del territorio, non è ancora abbastanza, potrete prendere parte agli eventi che generalmente ogni anno ad ottobre sono appuntamenti fissi per il Salento.

I primi del mese a Scorrano si festeggia la Festa di San Francesco, Santo Patrono del comune. Oltre alle celebrazioni religiose, da non perdere il mercatino con gli stand espositivi con i prodotti della tradizione, gruppi musicali e fuochi pirotecnici.

Nella seconda decade di ottobre, a Martano, si tiene la “Sagra de la Volìa Cazzata“, ovvero, dell’oliva schiacciata. La sagra, che nasce all’interno del frantoio Nuova Generazione di Martano, si è trasformata in una festa popolare con il significato di buon auspicio per la raccolta delle olive.

L’occasione è quella giusta per assaggiare, oltre alle olive “cazzate”, anche i vari piatti tipici della cucina contadina, come ad esempio le cicorie con i legumi e i pezzetti di cavallo. La sagra, è, inoltre, gemellata con la Festa del Risotto di Villimpenta, in provincia di Mantova, e si potranno, perciò, degustare piatti tipici mantovani.

Nel terzo weekend di ottobre, a Muro Leccese si svolge una delle sagre più succulente del Salento: la fiera “te lu porcu meu”, con protagonista la carne di maiale. Moltissimi sono gli stand allestiti, dove poter gustare e acquistare diversi prodotti di maiale.

Per informazioni su dove alloggiare per non perdere gli eventi, vi consigliamo alcune ville/case vacanze ideali per il vostro soggiorno:

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Alla scoperta del Salento del vino, il regno del Salice Salentino

27 Giu

Insieme a Primitivo e a Negroamaro, il Salice Salentino è il terzo vino autoctono del Salento. I prodotti enogastronomici locali sono un modo originale e “gustoso” per conoscere da vicino la nostra terra e le sue tradizioni culinarie. Accanto, quindi, ai classici itinerari turistici fatti di spiagge e mare, vi proponiamo qui un piccolo viaggio fra le province di Lecce e Brindisi, alla scoperta del Salice Salentino.

PRODUZIONE

Il Salice Salentino è un vino DOC, la cui produzione avviene nelle province di Brindisi e Lecce. Veglie, Guagnano e Campi Salentina, in provincia di Lecce, San Pancrazio Salentino, Sandonaci e Cellino San Marco, in provincia di Brindisi, sono i comuni in cui si produce il vino, dai vitigni Negroamaro, Malvasia nera di Brindisi e Malvasia nera di Lecce. Il Salice Salentino si declina in sei diversi tipi di vino, tra i quali, ci sono il rosso, il bianco, il rosato e il pinot bianco (presenti anche con la tipologia spumante), l’aleatico dolce e l’aleatico liquoroso dolce.

CARATTERISTICHE

Il vino si presenta dal colore rosso rubino, più o meno intenso. L’odore è gradevole e intenso, mentre il sapore è robusto ma vellutato. Queste proprietà rendono il Salice Salentino particolarmente consigliato sugli arrosti, sui formaggi forti e sulla cacciagione.

STORIA

L’origine della denominazione DOC del Salice Salentino è da attribuirsi al Senatore Arcangelo de Castris, che grazie alla sua azienda vitivinicola “Leone De Castris” è riuscito ad affermare la bontà di questo particolare vino in Italia e nel mondo. La Cantina, una fra le più antiche ancora in attività, è stata fondata nel 1665 dal duca Oronzo Arcangelo Maria Francesco De Castris, conte di Lemos.

Agli inizi dell’800 l’azienda vitivinicola iniziò a esportare vino negli Stati Uniti, in Germania e in Francia. Nel 1943 nasce il Five Roses, il prodotto più conosciuto dell’azienda e il primo vino rosato a essere imbottigliato e commercializzato in Italia e da subito esportato negli Stati Uniti.

Ecco qualche consiglio utile su dove alloggiare mentre esplorate il regno del Primitivo

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Alla scoperta del Salento del vino, il regno del Negroamaro

20 Giu

Scuro, armonioso e caldo, il Negroamaro è il vitigno più diffuso e antico della penisola salentina. Il cuore della sua produzione è nella piana Messapica nell’Alto Salento, da San Pietro Vernotico a Monteroni di Lecce, passando da Cellino San Marco, San Donaci, Guagnano, Salice Salentino e Leverano, sedi di storiche cantine. Se volete conoscere questa terra, battendo percorsi insoliti e percorrendo le tappe che rendono unico il Salento dal punto di vista enogastronomico, continuate a leggere.

LA STORIA

L’origine del nome deriva dal latino “niger” e dal greco “mauros” e denota il carattere scuro del vitigno a frutto nero. Il Negroamaro è un vitigno molto antico, anche se fu descritto per la prima volta solo nell’Ottocento dal professore universitario Achille Bruni.

LE CARATTERISTICHE

Il nome stesso si riferisce al colore nero dell’acino e al sapore tipicamente amarognolo del vino che se ne ricava, dal quale si ottengono i migliori vini rossi e rosati d’Italia, tanto da essere impiegato per la “correzione” di vini extra regionali, conosciuti anche all’estero. Dal vigneto si producono vini rossi e rosati, di diversa tipologia come: fermo, frizzante, spumante.

Il Negroamaro è inoltre presente nei disciplinari: Galatina DOC, Squinzano DOC, Leverano DOC, Alezio DOC, Copertino DOC, Matino DOC, Nardò DOC. Nella denominazione Squinzano, l’assemblaggio con la Malvasia Nera o con il Sangiovese regala vini da invecchiare di pregio e rosati fragranti.

Ideale per primi piatti con sughi molto saporiti, a base di carne o selvaggina, carni rosse o selvaggina cotta al forno o alla griglia, formaggi saporiti e di lunga stagionatura. Si sposa benissimo con i ricchi piatti della tradizione del Salento, come la pasta fatta in casa, ad esempio le tipiche Sagne ‘incannulate.

LA PRODUZIONE

Il Salento è la zona di maggiore coltivazione, pur avendo anche buone estensioni nel resto della regione, soprattutto nelle province di Brindisi e Taranto.

CURIOSITA’

Dal famoso vitigno ha preso il nome anche l’omonima pop-rock band salentina Negramaro, da anni alla ribalta nel panorama musicale italiano.

Ecco qualche consiglio utile su dove alloggiare mentre esplorate il regno del Negroamaro:

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Case vacanza: imposta di soggiorno, chi la richiede e chi la paga?

18 Giu

Quando vai in vacanza ti sarà certamente capitato di dover pagare l’imposta di soggiorno, oltre al prezzo dell’alloggio, ma se sei il proprietario di un immobile, che affitti come casa vacanze a scopo turistico per brevi periodi dell’anno, sai quando come e quando riscuotere l’imposta di soggiorno? E ancora, come si fa a dare comunicazione al comune di appartenenza?

Per queste e altre domande abbiamo preparato una breve guida in cui spieghiamo cos’è l’imposta di soggiorno, chi la deve richiedere e chi la deve pagare.

COS’E’ L’IMPOSTA DI SOGGIORNO?

L’imposta di soggiorno, chiamata impropriamente anche tassa di soggiorno, è un’imposta applicata su chi soggiorna in strutture ricettive alberghiere o extra-alberghiere di determinate città italiane o straniere.  E’ un’imposta e non una tassa, perché chi la paga non ha in cambio un servizio. I ricavati dell’imposta, in questo caso, infatti, dovranno essere re-investiti dai comuni esclusivamente per attività di tutela e recupero dei beni culturali, a scopo turistico.

Non tutti i comuni hanno il diritto di applicare l’imposta di soggiorno. Al comma 1 dell’articolo 4 del dl n.23 del 14 marzo 2011, infatti, si specifica che: “I comuni capoluogo di provincia, le unioni dei comuni, nonché i comuni inclusi negli elenchi regionali delle località turistiche o città d’arte possono istituire con deliberazione del consiglio, una imposta di soggiorno”.

CHI PAGA L’IMPOSTA DI SOGGIORNO?

L’imposta è esclusivamente a carico del turista che soggiorna nelle strutture ricettive che si trovano sul territorio del comune che ha adottato tale strumento fiscale.

Ad eccezione di:

  • bambini fino ai 10 anni, a volte 14 anni ma anche 18
  • chi pernotta presso gli ostelli della gioventù
  • malati
  • disabili
  • accompagnatori di persone malate o disabili (di solito uno per paziente)
  • genitori di malati minori di diciotto anni
  • autisti e gli accompagnatori turistici (di solito uno ogni 20/25 partecipanti)
  • residenti e a volte anche gli iscritti all’anagrafe (quindi gli aire)
  • forze armate

QUANTO COSTA?

Il costo viene fissato dal comune di competenza, ma comunque non può superare i 5 euro. Di solito i prezzi variano da 1 a 5 euro a notte, in base alla tipologia d’alloggio e alle stelle dell’albergo. In ogni caso, la tassa di soggiorno va pagata direttamente presso la struttura dove si alloggia.

SONO PROPRIETARIO DI UNA CASA VACANZE, COSA DEVO FARE?

I proprietari di case vacanze hanno il ruolo di agente contabile, in seguito alla delibera della Corte dei Conti n. 19/2013. L’host, infatti, ha l’obbligo di riscuotere l’imposta di soggiorno trasmettendo al comune, entro il 30 gennaio di ogni anno, il conto della gestione relativo all’anno precedente, redatto su un apposito modello (modello 21) per il successivo inoltro alla Corte dei Conti.

Gli obblighi dei gestori sono:

  • verificare le generalità del cliente e se non abbia diritto all’esenzione
  • calcolare l’importo effettivo dell’imposta di soggiorno per ogni cliente
  • chiedere e ricevere il pagamento dell’imposta
  • fare e rilasciare una copia della ricevuta di pagamento dell’imposta al cliente
  • versare al comune le somme riscosse nei modi specificati dal regolamento comunale
  • conservare le ricevute dei pagamenti dell’imposta di soggiorno e la documentazione per esenzione per un periodo di 5 anni ed esibirle quando richieste dal comune

COME E QUANDO VIENE INTRODOTTA L’IMPOSTA DI SOGGIORNO?

L’imposta di soggiorno è stata introdotta per la prima volta nel 1910 per essere abolita alla fine degli anni ’80, con lo scopo di ridurre i costi del turista e portare a un aumento delle presenze turistiche.

In seguito alla riforma sul federalismo fiscale (legge n° 42/2009), l’imposta è stata reintrodotta, dando ai comuni la possibilità di istituire i cosiddetti “tributi comunali di scopo”, tra cui l’introduzione dell’imposta di soggiorno. I proventi della tassa di soggiorno quindi devono essere reinvestiti dal comune solo ed esclusivamente nell’ambito turistico, a sostegno del settore.

Per saperne di più puoi contattare noi di Ville Salento a questi recapiti:

e-mail –> info@villesalento.it

Cell. –> (+39) 328/4617633  – (+39) 392/0202233

Se vuoi avere altre informazioni utili per affittare la tua casa vacanze, consulta la nostra sezione “Affittare in sicurezza” e leggi questo articolo.

 

Alla scoperta del Salento del vino, il regno del Primitivo

13 Giu

Volete conoscere ed esplorare il Salento in un modo originale? Vi proponiamo, dunque, un modo alternativo di visitare la nostra terra, seguendo la via del Primitivo, vino di produzione locale che, assieme al Negroamaro, è uno dei prodotti principe delle tavole salentine. Attraverso un percorso che combina il gusto alla storia, andiamo alla scoperta delle origini e delle proprietà di questo meraviglioso vitigno.

Da Manduria a Lizzano, passando per S. Giorgio Jonico, Pulsano, Leporano, San Marzano di San Giuseppe, Sava e Avetrana, i comuni che segnano il nostro percorso di degustazione. Dal colore rosso corposo e dal sapore intenso, il Primitivo si accompagna ai formaggi stagionati, alle zuppe di legumi, alle grigliate di agnello.

LE CARATTERISTICHE

Da sempre utilizzato come vino da taglio, oggi il Primitivo di Manduria rappresenta uno dei cardini dell’enologia salentina. Sono le note di frutta dolce e matura (more, ciliegie, prugne), le spezie e talvolta il cuoio a definire il Primitivo, vino a bassa acidità e alto tenore alcolico.

Secco da pasto o dolce naturale, il vino si accompagna perfettamente carni grigliate o a formaggi stagionati. Il Primitivo è anche il compagno perfetto per i dolci della tradizione pugliese dalle farciture a base di ricotta, mandorle, fichi secchi. Un calice di Primitivo va benissimo anche se degustato da solo, per poterne apprezzare le particolari note fino in fondo. Ci sono due diverse tipologie: Il Primitivo di Manduria DOC e il Primitivo di Manduria dolce naturale DOCG.

Pasticciotto

LA STORIA

Non è ben chiaro a quale epoca risalga la nascita del vitigno nel Salento. Si ipotizza che siano stati gli antichi Greci a portarlo fin qui oppure i Romani dalla Dalmazia. Il vino, infatti, geneticamente è molto simile al Crljenak Kastelsnski coltivato dall’Istria alla penisola di Sabbioncello. Un altro discendente dal Primitivo è lo Zinfandel, specie cult della California. Pare, infatti, che, nei primi anni dell’Ottocento, sia stato esportato oltre oceano da qualche migrante pugliese.

Per la produzione del vino, le vendemmie avvengono di notte, unico momento in cui si riesce ad avere tregua dal caldo e dal sole. Nel 2011 nella versione Dolce Naturale, il Primitivo diventa DOCG, protetto e valorizzato dalla presenza del Consorzio di Tutela del Primitivo.

GLI ITINERARI

I percorsi del Primitivo si dipanano in scenari naturalistici senza pari. Vi consigliamo, perciò, di munirvi di scarpe comode e di macchina fotografica per catturare le incantevoli immagini di paesaggi, come le Riserve Naturali del Litorale Tarantino Orientale: dalle saline animate da numerose specie di uccelli, tra cui i fenicotteri rosa, alle paludi impreziosite da molteplici varietà di orchidee, boschi di lecci e la presenza del fiume Chidro, custode di necropoli di epoca romana.

Immancabile, infine, la visita al Museo della Civiltà del Vino Primitivo, testimonianza della storia sociale e della vocazione agraria di questa terra.

Ecco qualche consiglio utile su dove alloggiare mentre esplorate il regno del Primitivo

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Dove vado al mare oggi? La guida alle spiagge salentine in base ai venti

6 Giu

Il Salento è un lembo di terra circondato dal mare Adriatico, dal un lato, e dallo Ionio, dall’altro. Questo permette di godere di due mari diversi in una vacanza sola! In più, tenendo conto che la distanza tra una costa e l’altra è di circa 50km, avrete la possibilità di esplorare la bellezza e la varietà dei paesaggi delle due coste in un solo giorno, guidando per un’oretta.

L’altro privilegio di essere bagnati da due mari è quello di poter scegliere la spiaggia giusta con il mare perfetto ogni giorno, a seconda dei venti. Prima di scegliere la vostra meta, quindi, consultate il meteo sul vostro smartphone, date un’occhiata veloce a questa breve guida e troverete sempre il mare con le condizioni climatiche perfette.

TRAMONTANA

Quando soffia la tramontana, il mar Adriatico è generalmente mosso. Questo vale quindi per le spiagge della costa nord (dalle marine leccesi fino ad Otranto). Mentre il Mar Ionio sarà quasi sicuramente calmo.

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Eccezione: nel tratto da Otranto a Leuca, la situazione cambia e nonostante la costa sia bagnata dall’Adriatico, qui il mare è particolarmente tranquillo, soprattutto nelle località di Porto Badisco e Porto Miggiano.

Ovviamente, tutto è relativo! Per gli amanti degli sport acquatici, come surf, kitesurf e vela, il vento forte e il mare agitato sono le condizioni perfette per praticare sport.

In questo caso, vi consigliamo la spiaggia di sabbia bianca di Torre Chianca, marina a soli 9 km da Lecce.

Ecco alcune soluzioni ideali per il vostro soggiorno:

https://www.villainpuglia.it/IT/affitti_vacanze/Porto%20Cesareo

https://www.villainpuglia.it/IT/affitti_vacanze/Torre%20Lapillo

https://www.villainpuglia.it/IT/affitti_vacanze/Sant%20Isidoro

SCIROCCO

Al contrario della tramontana, i venti di scirocco soffiano da sud e sono venti caldi. Lo scirocco agita i mari dello Ionio, mentre rende calmo il mare lungo il versante del nord adriatico. Con questo vento, vi suggeriamo l’area dalle marine di Lecce fino ad Otranto (Torre dell’Orso può essere una delle mete più gettonate, con la sua lunga insenatura sabbiosa con un mare cristallino).

Non mancano, anche in questo caso, le eccezioni sullo Ionio, con il tratto che va da Punta Pizzo fino a Punta della Suina. Il “corno” di Punta Pizzo protegge il mare permettendo così un moto ondoso meno intenso anche in presenza di scirocco.

Ecco alcune soluzioni ideali per il vostro soggiorno:

https://www.villainpuglia.it/IT/affitti_vacanze/Torre%20Dell%20Orso

https://www.villainpuglia.it/IT/affitti_vacanze/San%20Foca

GRECALE

Il grecale può essere considerato per gli effetti sul mare come la tramontana. Quindi, troveremo mare mosso o molto mosso sulla costa adriatica fino ad Otranto, più calmo da Otranto fino a Leuca e mare calmo sulla costa ionica. Il mare nel tratto di costa a sud di Gallipoli fino a Leuca è particolarmente calmo (Pescoluse, Torre San Giovanni).

LEVANTE

I venti da levante arrivano da est. In questo caso la costa adriatica sarà agitata, mentre più calma sarà la costa ionica, in particolare nel tratto che va da Gallipoli fino a Sant’Isidoro. Per la bellezza dei posti, consigliamo in particolare l’insenatura naturale di Porto Selvaggio, e le lunghe e bianche spiagge di Porto Cesareo e Torre Lapillo.

Ciolo

LIBECCIO E PONENTE

Questi due venti provengono da Sud-Ovest o da Ovest, con il libeccio che simile allo scirocco, provocando mare tranquillo sull’adriatico e mosso sulla costa ionica. Con il vento di ponente, consigliamo la spiaggia degli Alimini, la Baia dei Turchi e il Ciolo.

Per maggiori informazioni su dove alloggiare vicino alla vostra spiaggia preferita, ecco i nostri contatti:

sito web case vacanza–> www.casesalento.com

Sito ville di pregio per vacanze –> www.villesalento.it

email –> info@villesalento.it

Cellulari –> (+39) 392/0202233 – (+39) 328/4617633

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