Salento, cosa vedere in 3 giorni nel Salento sullo Ionio

11 Gen

Se cercate un’oasi di pace per scappare dalla frenesia di tutti i giorni, il Salento è un’ottima destinazione, a metà strada fra la vacanza culturale, l’esperienza enogastronomica e il relax del mare. Mettete che riusciate ad allontanarvi da lavoro, amici e parenti per soli 3 giorni, ecco la guida che fa per voi per poter sfruttare al meglio il tempo a disposizione, scoprendo quello che c’è da vedere sulla costa ionica.

Se, invece, avete a disposizione più tempo cliccate qui. Oppure siete amanti dell’Adriatico, trovate qualche info utile leggendo questo articolo.

Lecce

GIORNO 1, LECCE – Se arrivate in aereo o in autostrada, fate la prima tappa a Lecce, capoluogo salentino, per avere un assaggio di quello che questa terra può offrirvi fra arte, tradizione culinaria, divertimento e nightlife. Il centro storico della città è un museo a cielo aperto: l’Anfiteatro Romano vi farà fare un salto indietro nel tempo; la Basilica di Santa Croce e il Duomo con il suo campanile vi daranno una dimostrazione eccezionale dell’arte Barocca; i caffè e i locali del centro vi regaleranno ottimi momenti di relax e vi daranno un assaggio della movida serale della città.

Gallipoli

GIORNO 2, GALLIPOLI –  Per il secondo giorno del vostro mini-viaggio, prendete la strada statale 101 oppure spostatevi con le linee del servizio “Salento in bus” e puntate su Gallipoli, una delle mete più frequentate dell’estate salentina. Il centro storico, racchiuso dalle mura e circondato dal mare, vi lascerà incantati per la bellezza dal sapore orientale, inevitabile risultato delle influenze, nei secoli passati, di normanni svevi e bizantini. Il porto vi regalerà un quadro folkloristico delle tradizioni salentine. Gallipoli non è soltanto il centro storico, ma è anche uno dei tratti di costa più belli dello Ionio. Vi consigliamo di passare almeno una mezza giornata sulle incantevoli spiagge di Punta Prosciutto e Punta della Suina.

Leuca

GIORNO 3, LEUCA –  Concludiamo il nostro piccolo itinerario con la punta estrema del Tacco d’Italia. Prima, però, spostandovi più a Sud, fate una sosta nelle marine di Pescoluse, Torre Vado e Torre Suda. Lì, le distese di sabbia bianca e il mare cristallino non hanno nulla a che invidiare alle mete tropicali, non a caso Pescoluse è stata ribattezzata “Maldive del Salento”.

Dopo una giornata passata in spiaggia, spostatevi a Santa Maria di Leuca, il punto dove i due mari (Ionio e Adriatico) si incontrano. Il piccolo paese, che sorge su un promontorio, ha un fascino tutto particolare. Visitate il Santuario e il faro e salutate il Salento, dandovi appuntamento alla prossima vacanza.

Se non sapete dove alloggiare nel Salento, qui troverete qualche consiglio utile:

sito web case vacanza–> www.casesalento.com

Sito ville di pregio per vacanze –> www.villesalento.it

email –> info@villesalento.it

Cellulari –> (+39) 392/0202233 – (+39) 328/4617633

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: