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Il piatto re delle domeniche salentine, la ricetta delle “Sagne ‘ncannulate”

16 Feb

Non c’è domenica che si rispetti senza un buon piatto di Sagne ‘ncannulate, la pasta fresca per eccellenza nel Salento. Condita con sugo di pomodoro e cacio ricotta salentino, anche nella variante piccante (ricotta scante), è una delle cose tipiche da provare nel Salento. Ecco la ricetta.

Per conoscere gli altri piatti tipici del Salento, guardate il seguente linkutile!

SAGNE ‘NCANNULATE

Ingredienti per 4 persone:

400 gr. di farina

200 ml. di acqua

Sale

Olio extravergine d’oliva

Impastate farina e acqua fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo e lasciate riposare in una ciotola capovolta per circa tre quarti d’ora, poi tirate la sfoglia. Tagliate delle striscioline larghe circa 1,5 cm e, tenendo bloccato il bordo di sinistra, iniziate ad arrotolarle su loro stesse fino a formare un ricciolo di pasta. Condite con sugo di pomodoro e servite con una spolverata di formaggio (consigliato il cacio ricotta salentino).

Per provare la ricetta e imparare dal vivo i consigli dello chef non vi resta che venire in vacanza in una delle nostre ville e prenotare un’esperienza culinaria con lo chef a domicilio.

Per tutte le info:

www.casesalento.com

www.villesalento.it

info@villesalento.it

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Le cicorie di campagna: un must della cucina salentina, dalla raccolta alla tavola

2 Feb

Uno dei prodotti più importanti di questa terra, le cicorie di campagna non sono un semplice contorno. Dietro alla ricetta del piatto, infatti, c’è una vera e propria tradizione che va dalla ricerca nelle campagne salentine dei vari tipi di cicoria (“lu zangune” è fra i più famosi) alla raccolta, nei mesi delle piogge (da novembre a marzo).

La raccolta, poi, avviene con un metodo preciso: le piante non si strappano dalla terra ma le si recide dalla radice con un coltello per farle ricrescere più velocemente. In basso, troverete il modo per cucinarle e per rendere questo piatto salentino davvero speciale!

Per conoscere gli altri piatti tipici del Salento, guardate il seguente link utile!

CICORIE DI CAMPAGNA

Ingredienti:

1/2 kg di cicorie selvatiche

2 cucchiai di olio extravergine d’oliva

30 olive nere in salamoia

1 peperoncino piccante

2-3 spicchi d’aglio

Sale q.b.

Pulite le cicorie e risciacquatele più volte con acqua corrente. Prendete una padella, versate l’olio e fate rosolare qualche spicchio d’aglio per qualche minuto. Stufate le cicorie ancora grondanti di acqua in una pentola scoperchiata a fuoco basso, mescolando di tanto in tanto.

A cottura quasi completa delle verdure, aggiungete le olive nere in salamoia (una manciata) e il peperoncino tagliuzzato in pezzi e semi. Salate a piacere e terminate la cottura ancora per qualche minuto. Buon appetito!

Per provare la ricetta e imparare dal vivo i consigli dello chef non vi resta che venire in vacanza in una delle nostre ville e prenotare un’esperienza culinaria con lo chef a domicilio.

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Salento meta di pellegrinaggio: scopriamo il Santuario dei Santi Medici a Oria

12 Gen

Il Salento come terra di pellegrinaggio è un aspetto che in pochi conoscono. Che siate fedeli devoti o che siate interessati a conoscere ogni volto di questa suggestiva terra, vi consigliamo di continuare la lettura.

In provincia di Brindisi, sorge il santuario più antico e più famoso del Salento: quello di San Cosimo alla Macchia, dedicato al culto dei Santi Medici, compatroni di Oria.

Situato in aperta campagna, a circa 5 km da Oria, il santuario custodisce le reliquie dei due santi ed è per questo motivo meta di pellegrinaggio da tutta la Puglia e non solo.

LE ORGINI

Il Santuario sorge in una zona incolta, fuori dal centro abitato, e quindi nella “macchia” mediterranea, caratteristica da cui ha ereditato il nome. Il complesso monumentale nasce sulle spoglie di una chiesetta fondata dai monaci basiliani nel IX secolo. Il complesso era originariamente collegato a un villaggio medievale oggi scomparso.

IL SANTUARIO OGGI

La chiesetta ha subìto profonde trasformazioni nel corso dei secoli fino a diventare oggi un centro dotato di strutture e servizi in grado di rispondere alle esigenze dei fedeli.

I santi medici

L’attuale edificio presenta elementi strutturali e decorativi introdotti dal XVIII al XX secolo. Il santuario, dall’aspetto sobrio, è circondato dal verde e dal raffinato porticato per le celebrazioni all’aperto. Sulla sommità del timpano che corona la facciata si può ammirare la statua del Cristo Redentore, eseguita dall’artista leccese Luigi Guacci.

All’interno, si ritrovano i numerosi ex voto e una sala dedicata al museo etnografico, con una selezione di oggetti che raccontano tre secoli di storia salentina e della tradizione contadina.

Nelle vicinanze della chiesa, sorgono la Curia vescovile che ospita il seminario, una chiesa all’aperto per le celebrazioni del periodo estivo-primaverile e un parcheggio enorme con centinaia di palme.

IL CULTO

Le celebrazioni principali dell’anno si tengono nella quinta settimana dopo Pasqua, il giovedì in cui ricorrono le cosiddette “Pirdunanzi”.

In alcuni paesi del Salento, nel passato, si era soliti prepararsi al pellegrinaggio in vista della festa di San Cosimo, organizzandosi in gruppi: chi andava a piedi, partendo in nottata, chi, disponendo di tràini o calessi, partiva la mattina presto. Dopo la messa si visitava il mercato-fiera per acquistare oggetti tipici.

VISITA

Se siete in visita al Santuario o se state pianificando una vacanza al mare e non volete perdervi una gita per vedere uno dei luoghi di culto più importanti del Salento, vi consigliamo di soggiornare in questa splendida villa con piscina, dotata di ogni comfort e ideale per ospitare due famiglie o un gruppo di amici.

La villa code m215 a Oria per fantastici soggiorni nei pressi del Santuario

Per info:

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Cosa fare nel Salento, i parchi divertimento per tua la famiglia

5 Gen

Per le vacanze estive hai scelto il Salento per la bellezza dei paesaggi, le spiagge bianche e l’acqua del mare cristallina. Ti godi i lunghissimi bagni e le tintarelle sulla spiaggia, ma i tuoi figli vorrebbero qualcosa di più divertente e avventuroso!

E se i tuffi spettacolari dagli scogli della Poesia non sono esattamente quello che stai cercando, allora ti diamo qualche dritta per diventare ufficialmente l’eroe di tuo figlio!

Parchi acquatici e parchi divertimento regaleranno sorrisi ai tuoi bambini…e perché no?!? faranno divertire anche te!

Ecco quali vale la pena vedere!

Splash!

Litoranea S.M al Bagno – Località Rivabella – Gallipoli (LE)

Lo Splash! a Gallipoli

È il parco acquatico più longevo del Salento, attivo da 30 anni e con una media di 300mila visitatori a stagione. Acquascivoli, cascate e castelli arricchiscono la scenografia delle piscine, regalandovi un’atmosfera imperdibile. Il tutto è condito dall’intrattenimento di dj, ballerini e artisti di strada che vi terranno compagnia per tutta la giornata.

Per i più piccoli da visitare è Fabilandia, un’area riservata ai bambini con gonfiabili, trenino far west, tappeti elastici, campo da beach volley.

Nelle aree attrezzate con ombrelloni e lettini potete fare una siesta oppure andare a mangiare nel ristorante.

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Carrisiland

Cellino San Marco – strada provinciale 51 in direzione Oria (BR)

Diviso in acquapark, parco divertimenti e area bosco, Carrisiland è il posto ideale per tutte le età. Il parco acquatico, con ben 13500 mq di piscine caraibiche, è suddiviso in due aree: “Isla Encantada” ed “Isla Dorada”. Potete inoltre trovare aree relax con prati, lettini e solarium, scivoli, cascate e molto altro.

Il parco acquatico di Carrisiland

Il parco di divertimenti invece è interamente a tema western con la visita al “Kocis Indian Village”, dove conoscere la storia, gli usi e i costumi degli indiani d’America. Anche le aree per la siesta sono a tema, con l’area picnic “C’era una volta il West a Carrisiland” e il pranzo al “Saloon Tavola Calda”.

Infine, un bosco di 60 ettari offre diversi ambienti a tema fiabesco, con un saloon del Far West, il villaggio degli indiani, il villaggio di Tarzan, Hansel & Gretel.

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Zoosafari Fasanolandia

Via dello Zoosafari – Fasano (BR)

È probabilmente l’attrazione più famosa della Puglia che mette insieme le due mete per eccellenza preferite dai più piccoli: lo zoo, uno dei più estesi d’Europa, e il parco divertimenti. Si può trascorrere l’intera giornata all’insegna conoscenza del mondo animale visitando lo zoo, attivo da 1973, e del divertimento con le attrazioni del parco vicino.

Lo zoo di Fasano

Il percorso in auto, camper o bus consente di vedere leoni, tigri, giraffe, orsi, cammelli e altre specie in semilibertà. Con il percorso pedonale si osservano, invece, a distanza molto ravvicinata gorilla, scimpanzè, gibboni, babbuini e lemuri.

Con il trenino panoramico si raggiunge il Lago dei grandi mammiferi, con isolotti e cascate, che ospitano uccelli acquatici, foche, rinoceronti bianchi, ippopotami, orsi bruni, orsi polari. A pochissima distanza dalla zoo, sorge il parco divertimenti con oltre 25 attrazioni per grandi e piccoli.

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Ciuchino Birichino

Ostuni – strada provinciale 17 direzione Cisternino (BR)

Ideale per conciliare divertimento e avventura, il parco prevede numerose attività per grandi e piccini a contatto con la natura. Orienteering, trekking, nordic walking, passeggiata in carrozza sono solo alcune delle attività che potrete scegliere di fare nell’area che si estende per oltre 80 ettari di terreno.

Uno dei percorsi da fare nel parco avventura “Ciuchino Birichino”

I più piccoli rimarranno entusiasti della possibilità di fare l’arrampicata sugli alberi e volare fra le fronde delle querce.

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Il parco dei dinosauri

S.S. 634 km 0.700 – Via Conversano, 157 – Castellana Grotte (BA)

È l’attrazione che lascerà senz’altro a bocca aperta i bambini e non solo, facendovi viaggiare all’indietro nel tempo fino alle ere preistoriche.

Il parco dei dinosauri

Il parco è un museo a cielo aperto con riproduzioni realistiche di dinosauri a grandezza naturale, fossili, suoni e movimenti di anfibi, pesci primordiali e rettili. È possibile visitare il parco attraverso diversi percorsi tematici, divisi per ere della preistoria.

Salento Excape Room

Viale dell’Università 45 – 73100 – Lecce (LE)

L’intrattenimento innovativo per adulti e non solo si chiama Excape Room: una stanza chiusa  con diverse ambientazioni e una serie di indovinelli e rompicapo come unica possibilità di uscita. Si tratta di un gioco a tempo: in soli 60 minuti si dovrà cercare la soluzione a tutti gli enigmi proposti.

Un gioco per consolidare le dinamiche di gruppo (sono ammessi dai 2 ai 6 giocatori), adatto a tutte le età e in grado di stimolare l’ingegno. Quattro le diverse ambientazioni in cui si può scegliere di essere proiettati: “Fuga dal museo”, “Alcatraz”, “The Cube”, “Victor Frankenstein”. Il divertimento è assicurato!

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Salento in miniatura

c/o Agriturismo Salentolandia – S. P. Salice-Veglie: km 1.2

Il parco “Salento in miniatura”

Anche il Salento ha il suo parco in miniatura per chi non ha il tempo di visitare ogni lembo di questa terra o semplicemente per chi vuole avere sotto un unico sguardo tutte le bellezze del territorio.

Il Parco Tematico “Salento in miniatura” ricrea e propone la carta fisica della penisola salentina, permettendo di esplorare non solo gli aspetti geografici ma anche culturali di Lecce e provincia.

Sono riprodotti fedelmente, su scala 1:35, territori, luoghi e monumenti. Completa il percorso un grande giardino botanico e floricolo dotato di oltre mille esemplari di alberi bonsai.

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Per info su dove trascorrere le tue vacanze:

sito web case vacanza–> www.casesalento.com

Sito ville di pregio per vacanze –> www.villesalento.it

email –> info@villesalento.it

Cellulari –> (+39) 392/0202233 – (+39) 328/4617633

 

Strati di melanzane fritte condite con sugo e mozzarella, chi non ama la parmigiana?

15 Dic

L’origine di questo piatto è tuttora incerta, alcuni la attribuiscono alla Sicilia, altri alla Campania o alla città di Parma. Quello che è certo è che la parmigiana è entrata a pieno titolo anche nella tradizione culinaria salentina. Ecco la ricetta della nostra versione! 😉

Per conoscere gli altri piatti tipici del Salento, guardate il seguente link utile!

PARMIGIANA

Ingredienti per 6 persone:

4 melanzane lunghe

800 gr di salsa di pomodoro fresca

500 gr di mozzarella

una cipolla

basilico

farina

olio di arachide

olio extravergine d’oliva

zucchero

sale fino e grosso

Prendete le melanzane, lavatele, e tagliatele a fette dello spessore di circa 1/2 centimetro e mettetele in un colapasta, con un po’ di sale, quindi lasciatele riposare per un’ora, poi strizzatele, sciacquatele e asciugatele.

In una padella soffriggete la cipolla tritata e l’aglio schiacciato, insieme a 2-3 cucchiai di olio d’oliva, poi togliete l’aglio, aggiungete il pomodoro, il basilico, il sale, il pepe e cuocete per 15-20 minuti.

Friggete le melanzane per la parmigiana in abbondante olio. Intanto tagliate la mozzarella a fette, rompete le uova e sbattetele insieme a 1/3 della salsa di pomodoro e aggiungete un pizzico di sale. Per la cottura, in una pirofila, versate sul fondo un po’ di salsa senza uova e sistemate uno strato di melanzane. Aggiungete la salsa all’uovo insieme a 2-3 cucchiai di parmigiano grattugiato, il basilico e le fettine di mozzarella.

Alternate gli strati fino a esaurimento degli ingredienti, realizzando con le melanzane l’ultimo strato e copritelo con la salsa di pomodoro senza uova. Cuocete in forno a 180° per 30 minuti e poi servite.

Per provare la ricetta e imparare dal vivo i consigli dello chef non vi resta che venire in vacanza in una delle nostre ville e prenotare un’esperienza culinaria con lo chef a domicilio.

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Un classico della cucina salentina, la ricetta delle orecchiette con le cime di rapa

8 Dic

È il piatto con cui spesso si identifica la Puglia intera. Il segreto sta nella qualità delle rape e nella particolarità della pasta, ovvero le orecchiette. Ecco, in pochi e semplici passaggi, la ricetta per realizzare un piatto unico.

Per conoscere gli altri piatti tipici del Salento, guardate il seguente link utile!

ORECCHIETTE CON LE CIME DI RAPA

Ingredienti per 4 persone:

1 kg di cime di rapa

50 gr di pangrattato

Sale fino q.b.

1 spicchio d’aglio

3 filetti d’acciughe sott’olio

30 gr di olio extravergine d’oliva

Mettete sul fuoco una pentola con l’acqua bollente e immergetevi le cime di rapa. Lasciate cuocere per due minuti e dopo immergete le orecchiette fresche.

Intanto prendete una padella e versate dell’olio per far soffriggere l’aglio e il peperoncino. Dopo circa 30 secondi aggiungete le acciughe e, con l’aiuto di un cucchiaio di legno, sminuzzatele grossolanamente. A questo punto, quando le cime e la pasta saranno cotte, scolate il tutto.

Versate le orecchiette e le cime in padella e mantecate con l’aiuto di un cucchiaio di legno. Quando tutto è pronto, togliete gli spicchi d’aglio e servite.

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La tradizione a tavola, la ricetta delle fave e cicorie

10 Nov

La serie delle ricette salentine continua con un primo piatto della tradizione contadina. Un pasto completo che incarna alla perfezione la genuinità di questa terra.

Il contadino ha appena raccolto le cicorie dal campo? Unitele alle fave e avrete un piatto gustoso e sano.

Per conoscere gli altri piatti tipici del Salento, guardate il seguente link utile!

FAVE E CICORIE

Ingredienti per 4 persone:

400 gr di fave secche decorticate

400 gr di cicoria selvatica

3 foglie di alloro

Olio extravergine d’oliva q.b.

Sale fino q.b.

Acqua q.b.

Reidratate le fave mettendole in ammollo in acqua fredda per circa 12 ore. Poi, sciacquatele e mettetele a cuocere in una pentola capiente, coprendole a filo con l’acqua e aggiungendo 2-3 foglie d’alloro.

Chiudete la pentola con un coperchio e lasciate cuocere, a fuoco basso, per almeno 2 ore (se si asciugano aggiungete dell’acqua calda). Eliminate la schiuma durante la cottura delle fave con una schiumarola.

Nel frattempo lavate bene le cicorie sotto l’acqua corrente e lasciatele scolare, quindi pulitele e sbollentatele nell’acqua bollente salata per qualche minuto. Appena saranno ben tenere, scolatele e tenete da parte. Quando le fave saranno diventate un purè, impiattatele con le cicorie nello stesso piatto: da una parte le fave e dall’altra le cicorie. Condite il tutto con un filo d’olio extravergine d’oliva, (meglio se salentino!) e accompagnate il piatto con pane casereccio.

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Roca, la parte “poetica” del Salento

15 Feb Roca vista dall'alto

Situata tra San Foca e Torre dell’Orso, Roca (marina di Melendugno) è fra i posti che meritano di essere visitati da chi trascorre le vacanze in Salento. Il piccolissimo centro differisce dalle località marine vicine per la sua costa rocciosa, adatta a chi ama gli scogli, ma altrettanto incantevole per chi è abituato alla spiaggia di sabbia. Continua a leggere

Il Salento di Battisti e Mogol

17 Dic

Forse non tutti sanno, che i Giganti Battisti e Mogol, amavano trascorrere le proprie estati nel Salento.

Lucio Battisti

Lucio Battisti

Lucio Battisti e Giulio Rapetti Mogol

Lucio Battisti e Giulio Rapetti Mogol

Battisti e Mogol in un campo

Battisti e Mogol in un campo

Si. Vennero a conoscenza della bella Penisola Salentina, dall’amico Leccese Pappalardo, che, orgoglioso dei propri luoghi d’origine, convinse Battisti a visitare il Salento. Continua a leggere

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