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Strati di melanzane fritte condite con sugo e mozzarella, chi non ama la parmigiana?

15 Dic

L’origine di questo piatto è tuttora incerta, alcuni la attribuiscono alla Sicilia, altri alla Campania o alla città di Parma. Quello che è certo è che la parmigiana è entrata a pieno titolo anche nella tradizione culinaria salentina. Ecco la ricetta della nostra versione! 😉

Per conoscere gli altri piatti tipici del Salento, guardate il seguente link utile!

PARMIGIANA

Ingredienti per 6 persone:

4 melanzane lunghe

800 gr di salsa di pomodoro fresca

500 gr di mozzarella

una cipolla

basilico

farina

olio di arachide

olio extravergine d’oliva

zucchero

sale fino e grosso

Prendete le melanzane, lavatele, e tagliatele a fette dello spessore di circa 1/2 centimetro e mettetele in un colapasta, con un po’ di sale, quindi lasciatele riposare per un’ora, poi strizzatele, sciacquatele e asciugatele.

In una padella soffriggete la cipolla tritata e l’aglio schiacciato, insieme a 2-3 cucchiai di olio d’oliva, poi togliete l’aglio, aggiungete il pomodoro, il basilico, il sale, il pepe e cuocete per 15-20 minuti.

Friggete le melanzane per la parmigiana in abbondante olio. Intanto tagliate la mozzarella a fette, rompete le uova e sbattetele insieme a 1/3 della salsa di pomodoro e aggiungete un pizzico di sale. Per la cottura, in una pirofila, versate sul fondo un po’ di salsa senza uova e sistemate uno strato di melanzane. Aggiungete la salsa all’uovo insieme a 2-3 cucchiai di parmigiano grattugiato, il basilico e le fettine di mozzarella.

Alternate gli strati fino a esaurimento degli ingredienti, realizzando con le melanzane l’ultimo strato e copritelo con la salsa di pomodoro senza uova. Cuocete in forno a 180° per 30 minuti e poi servite.

Per provare la ricetta e imparare dal vivo i consigli dello chef non vi resta che venire in vacanza in una delle nostre ville e prenotare un’esperienza culinaria con lo chef a domicilio.

Per tutte le info:

www.casesalento.com

www.villesalento.it

info@villesalento.it

328/4617633

Un classico della cucina salentina, la ricetta delle orecchiette con le cime di rapa

8 Dic

È il piatto con cui spesso si identifica la Puglia intera. Il segreto sta nella qualità delle rape e nella particolarità della pasta, ovvero le orecchiette. Ecco, in pochi e semplici passaggi, la ricetta per realizzare un piatto unico.

Per conoscere gli altri piatti tipici del Salento, guardate il seguente link utile!

ORECCHIETTE CON LE CIME DI RAPA

Ingredienti per 4 persone:

1 kg di cime di rapa

50 gr di pangrattato

Sale fino q.b.

1 spicchio d’aglio

3 filetti d’acciughe sott’olio

30 gr di olio extravergine d’oliva

Mettete sul fuoco una pentola con l’acqua bollente e immergetevi le cime di rapa. Lasciate cuocere per due minuti e dopo immergete le orecchiette fresche.

Intanto prendete una padella e versate dell’olio per far soffriggere l’aglio e il peperoncino. Dopo circa 30 secondi aggiungete le acciughe e, con l’aiuto di un cucchiaio di legno, sminuzzatele grossolanamente. A questo punto, quando le cime e la pasta saranno cotte, scolate il tutto.

Versate le orecchiette e le cime in padella e mantecate con l’aiuto di un cucchiaio di legno. Quando tutto è pronto, togliete gli spicchi d’aglio e servite.

Per provare la ricetta e imparare dal vivo i consigli dello chef non vi resta che venire in vacanza in una delle nostre ville e prenotare un’esperienza culinaria con lo chef a domicilio.

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La tradizione a tavola, la ricetta delle fave e cicorie

10 Nov

La serie delle ricette salentine continua con un primo piatto della tradizione contadina. Un pasto completo che incarna alla perfezione la genuinità di questa terra.

Il contadino ha appena raccolto le cicorie dal campo? Unitele alle fave e avrete un piatto gustoso e sano.

Per conoscere gli altri piatti tipici del Salento, guardate il seguente link utile!

FAVE E CICORIE

Ingredienti per 4 persone:

400 gr di fave secche decorticate

400 gr di cicoria selvatica

3 foglie di alloro

Olio extravergine d’oliva q.b.

Sale fino q.b.

Acqua q.b.

Reidratate le fave mettendole in ammollo in acqua fredda per circa 12 ore. Poi, sciacquatele e mettetele a cuocere in una pentola capiente, coprendole a filo con l’acqua e aggiungendo 2-3 foglie d’alloro.

Chiudete la pentola con un coperchio e lasciate cuocere, a fuoco basso, per almeno 2 ore (se si asciugano aggiungete dell’acqua calda). Eliminate la schiuma durante la cottura delle fave con una schiumarola.

Nel frattempo lavate bene le cicorie sotto l’acqua corrente e lasciatele scolare, quindi pulitele e sbollentatele nell’acqua bollente salata per qualche minuto. Appena saranno ben tenere, scolatele e tenete da parte. Quando le fave saranno diventate un purè, impiattatele con le cicorie nello stesso piatto: da una parte le fave e dall’altra le cicorie. Condite il tutto con un filo d’olio extravergine d’oliva, (meglio se salentino!) e accompagnate il piatto con pane casereccio.

Per provare la ricetta e imparare dal vivo i consigli dello chef non vi resta che venire in vacanza in una delle nostre ville e prenotare un’esperienza culinaria con lo chef a domicilio.

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Roca, la parte “poetica” del Salento

15 Feb Roca vista dall'alto

Situata tra San Foca e Torre dell’Orso, Roca (marina di Melendugno) è fra i posti che meritano di essere visitati da chi trascorre le vacanze in Salento. Il piccolissimo centro differisce dalle località marine vicine per la sua costa rocciosa, adatta a chi ama gli scogli, ma altrettanto incantevole per chi è abituato alla spiaggia di sabbia. Continua a leggere

Il Salento di Battisti e Mogol

17 Dic

Forse non tutti sanno, che i Giganti Battisti e Mogol, amavano trascorrere le proprie estati nel Salento.

Lucio Battisti

Lucio Battisti

Lucio Battisti e Giulio Rapetti Mogol

Lucio Battisti e Giulio Rapetti Mogol

Battisti e Mogol in un campo

Battisti e Mogol in un campo

Si. Vennero a conoscenza della bella Penisola Salentina, dall’amico Leccese Pappalardo, che, orgoglioso dei propri luoghi d’origine, convinse Battisti a visitare il Salento. Continua a leggere

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