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Salento, things to see in Santa Maria di Leuca during your holidays

22 Mar

Visiting Santa Maria di Leuca looks like feeling on the edge of the world. The village, called by the Romans “De finibus terrae“, is the southest point of Italy.

If you are on holiday in Salento, it is worth making a stop here to discover the history, the monuments, the natural beauty and the beaches of one of the most fascinating site of Italy. Continua a leggere

Salento, things to see in 3 days in Salento on the Ionian coast

12 Gen

If you are looking for an oasis of peace to escape from your everyday life, Salento is a perfect destination, halfway between a cultural holiday, the food and wine experience and the relaxation at the sea. If you can get away from work, friends and relatives for only 3 days, here it is a useful guide to discover the places you must see on the Ionian coast. Continua a leggere

Salento, cosa vedere in 3 giorni nel Salento sullo Ionio

11 Gen

Se cercate un’oasi di pace per scappare dalla frenesia di tutti i giorni, il Salento è un’ottima destinazione, a metà strada fra la vacanza culturale, l’esperienza enogastronomica e il relax del mare. Mettete che riusciate ad allontanarvi da lavoro, amici e parenti per soli 3 giorni, ecco la guida che fa per voi per poter sfruttare al meglio il tempo a disposizione, scoprendo quello che c’è da vedere sulla costa ionica.

Se, invece, avete a disposizione più tempo cliccate qui. Oppure siete amanti dell’Adriatico, trovate qualche info utile leggendo questo articolo.

Lecce

GIORNO 1, LECCE – Se arrivate in aereo o in autostrada, fate la prima tappa a Lecce, capoluogo salentino, per avere un assaggio di quello che questa terra può offrirvi fra arte, tradizione culinaria, divertimento e nightlife. Il centro storico della città è un museo a cielo aperto: l’Anfiteatro Romano vi farà fare un salto indietro nel tempo; la Basilica di Santa Croce e il Duomo con il suo campanile vi daranno una dimostrazione eccezionale dell’arte Barocca; i caffè e i locali del centro vi regaleranno ottimi momenti di relax e vi daranno un assaggio della movida serale della città.

Gallipoli

GIORNO 2, GALLIPOLI –  Per il secondo giorno del vostro mini-viaggio, prendete la strada statale 101 oppure spostatevi con le linee del servizio “Salento in bus” e puntate su Gallipoli, una delle mete più frequentate dell’estate salentina. Il centro storico, racchiuso dalle mura e circondato dal mare, vi lascerà incantati per la bellezza dal sapore orientale, inevitabile risultato delle influenze, nei secoli passati, di normanni svevi e bizantini. Il porto vi regalerà un quadro folkloristico delle tradizioni salentine. Gallipoli non è soltanto il centro storico, ma è anche uno dei tratti di costa più belli dello Ionio. Vi consigliamo di passare almeno una mezza giornata sulle incantevoli spiagge di Punta Prosciutto e Punta della Suina.

Leuca

GIORNO 3, LEUCA –  Concludiamo il nostro piccolo itinerario con la punta estrema del Tacco d’Italia. Prima, però, spostandovi più a Sud, fate una sosta nelle marine di Pescoluse, Torre Vado e Torre Suda. Lì, le distese di sabbia bianca e il mare cristallino non hanno nulla a che invidiare alle mete tropicali, non a caso Pescoluse è stata ribattezzata “Maldive del Salento”.

Dopo una giornata passata in spiaggia, spostatevi a Santa Maria di Leuca, il punto dove i due mari (Ionio e Adriatico) si incontrano. Il piccolo paese, che sorge su un promontorio, ha un fascino tutto particolare. Visitate il Santuario e il faro e salutate il Salento, dandovi appuntamento alla prossima vacanza.

Se non sapete dove alloggiare nel Salento, qui troverete qualche consiglio utile:

sito web case vacanza–> www.casesalento.com

Sito ville di pregio per vacanze –> www.villesalento.it

email –> info@villesalento.it

Cellulari –> (+39) 392/0202233 – (+39) 328/4617633

Salento, cosa vedere in 3 giorni sull’Adriatico

4 Gen

Vi siete ritagliati un weekend per scappare dalla routine e avete scelto il Salento per godere del clima caldo, del sole e delle spiagge meravigliose. Ok, tre giorni di vacanza non sono tanti, ma possono essere comunque abbastanza per apprezzare le bellezze del Tacco d’Italia.

Abbiamo preparato per voi una mini-guida delle cose da vedere nel Salento in 3 giorni, se siete capitati per una toccata e fuga nel basso Adriatico. Se invece avete pianificato una vacanza più lunga, leggete qui.

Lecce

GIORNO 1, LECCE – Il capoluogo salentino è senz’altro il primo posto da cui partire con il nostro itinerario. Si sa che il Salento è sinonimo di spiagge e mare, ma una visita alla città Barocca può rivelarsi piena di piacevoli sorprese. E allora, iniziamo con un giro nella centralissima Piazza Sant’Oronzo, cuore pulsante della città con il suo Anfiteatro Romano.

Perdetevi per le vie del centro storico alla scoperta delle numerose chiese, fra cui la Basilica di Santa Croce, San Matteo e il Duomo, simboli del Barocco leccese. Ricordatevi sempre che siete in vacanza e concedetevi delle lunghe pause caffè (rigorosamente in ghiaccio con pasticciotto!) nei caratteristici bar del centro.

Otranto

GIORNO 2, OTRANTO – Da Lecce prendete la litoranea e andate finalmente verso il mare in direzione Otranto. Prima di arrivare, però, concedetevi una rinfrescante sosta a Roca Vecchia per ammirare le rovine del castello e del santuario, ma soprattutto per immergervi nelle acque cristalline della Grotta della Poesia, una vera e propria piscina naturale.

Rimettetevi in macchina e, con ancora il sale sulla pelle, fate tappa a Otranto, il piccolo gioiello dell’Adriatico. Il centro storico, pieno di viuzze e botteghe artigianali, fa da cornice alle bellezze architettoniche della città: la Cattedrale con la cappella dei martiri e il Castello Aragonese, sede di importanti mostre d’arte.

Castro

GIORNO 3, CASTRO/TRICASE – Per l’ultimo giorno di viaggio, spingetevi ancora più a sud per ammirare uno dei tratti di costa più belli d’Italia. Da Otranto, lungo la litoranea, incontrerete Santa Cesarea Terme, poi Castro.

Fermatevi qui per mangiare dell’ottimo pesce e visitate la Grotta della Zinzulusa, che prende il nome dagli “zinzuli”, ovvero le formazioni carsiche di stalattiti che come “stracci” pendono dal soffitto.

Lasciatevi guidare dalla strada e, ammirando l’incantevole paesaggio, arriverete fino a Tricase e la sua Marina Serra, dove potete concludere l’itinerario con un bagno nelle acque delle piscine naturali. Qui, infatti, il mare, delimitato dalla scogliera bassa, raggiunge una profondità dai 20 ai 70 cm, dandovi l’impressione di nuotare in una vasca.

Per alcuni consigli su dove alloggiare in vacanze, ecco qualche link utile:

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Cellulari –> (+39) 392/0202233 – (+39) 328/4617633

A visit through art and sea, things to see in 5 days in Salento

29 Dic

You can’t decide between a cultural holiday and a vacation to the seaside? Salento is the place you are looking for with its 150 km of coastline and a cultural heritage that you can find in every small village. If you have a few days off, you can choose to come here and you won’t regret it! To help you, we developed a 5-day mini guide with the most beautiful places to see. Continua a leggere

Visitare il Salento fra arte e mare, cosa vedere in 5 giorni

28 Dic

Indecisi fra la vacanza culturale e il relax di una meta al mare? Il Salento è il posto che state cercando con i suoi 150 km di costa e un’eredità culturale che trasuda dai monumenti di ogni centro abitato.

Se avete qualche giorno di vacanza, potete scegliere di visitare il Tacco d’Italia e non ve ne pentirete! Per farvi orientare al meglio, abbiamo messo a punto una mini guida di 5 giorni con i posti più belli da vedere.

Lecce

GIORNO 1, LECCE – Iniziamo con la città Barocca: Lecce offre un itinerario d’arte di tutto rispetto, senza però farvi dimenticare che siete in vacanza e che quindi avrete finalmente il tempo abbandonarvi a delle piacevolissime pause-caffè o pause aperitivo in uno dei locali del centro.

Godetevi, dunque, una passeggiata in piazza Sant’Oronzo, caratteristica per la statua del Santo Patrono che domina la piazza e per il simbolo della Lupa raffigurato sull’Ovale; lasciatevi incantare dalla storia con la visita all’Anfiteatro Romano e al Castello Carlo V e, infine, lasciatevi rapire dalla bellezza del Barocco con la visita alla Basilica di Santa Croce e al Duomo con il suo campanile. Se vi è rimasto ancora un po’ di tempo, perché non dedicarlo allo shopping o all’acquisto di qualche souvenir da regalare agli amici e ai parenti che avete lasciato a casa?!?

Otranto

GIORNO 2, OTRANTO – Spostandoci da Lecce, verso Sud, facciamo tappa a Otranto, la piccola bomboniera che sorge nel punto più a sud-est d’Italia. Il Castello Aragonese, la Cattedrale con il mosaico medievale e la cappella dei martiri, con le ossa dei fedeli massacrati dall’invasione turca nel 1480, vi regaleranno un percorso indimenticabile all’insegna dell’arte e della storia.

Anche qui, però, c’è spazio per lo shopping nelle coloratissime vie del centro piene di botteghe e per il relax con le spiagge vicine (segnaliamo la Baia dei Turchi, fra tutte).

GIORNO 3, GALLIPOLI – Sull’altro versante, attraversando diametralmente la penisola salentina, raggiungiamo Gallipoli, famosa per il suo centro storico racchiuso dalle mura e circondato dal mare.

Gallipoli

L’influenza orientale, derivata dalle dominazioni di bizantini, normanni svevi e angioini, si respira in tutti i vicoli del centro della “città bella”. Fate un salto al porto e assaggiate l’ottimo pesce fresco. E naturalmente godetevi il mare in uno dei tratti di costa più belli di Italia.

GIORNO 4, PORTO CESAREO – Sempre sul versante ionico, ci godiamo un’intera giornata al mare visitando Porto Cesareo. La spiaggia di sabbia bianca e le acque cristalline col fondale che digrada dolcemente ne fanno un posto perfetto, adatto ai bambini.

Porto Cesareo

Fate una visita all’Isola dei Conigli, o in barca, o, se siete nuotatori più esperti, a nuoto e godrete dello straordinario paesaggio. Per la pausa pranzo, consigliamo uno dei degli ottimi ristoranti dove gustare pesce fresco di grande qualità.

GIORNO 5, LEUCA – Siamo alla fine del nostro itinerario e per concludere non potevamo non scegliere il punto più estremo del Tacco. Raggiungiamo Santa Maria di Leuca, piccolo paesino che sorge su un promontorio, con un fascino tutto particolare.

Leuca

Qui, (e più esattamente a Punta Mèliso) si è tracciato il “confine” dove i due mari, Ionio e Adriatico, si incontrano. A Leuca potete visitare il santuario e il faro, e fare un giro in barca, esplorando le numerose grotte di grande interesse storico e naturalistico, con fondali marini tutti da scoprire per gli appassionati del genere.

Per qualche consiglio su dove alloggiare durante le vacanze, clicca sui link qui sotto:

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Salento, things to do in 7 days on the Ionian coast

15 Dic

You chose Salento to enjoy a week of relaxation, sun, sea and beaches, but you haven’t planned the things to do yet. Here it is a useful guide to enjoy 7 days of vacation, without forgetting any place worth seeing!

Let’s start from Lecce, and then we travel along the entire Ionian coast. You can choose to travel by car (the roads easily connect all the towns), or you can rely on public transport (if you come in summer, there is the excellent “Salento in Bus” service that connects all the marinas of the Salento). If you need to understand which transport means is right for you, read here. Continua a leggere

Salento, cosa vedere in 7 giorni sulla costa ionica

14 Dic

Siete arrivati nel Salento per godervi una settimana di relax, avete chiaro lo scopo della visita (sole, mare e spiagge), ma non avete ancora scelto le vostre mete o programmato nel dettaglio la vostra tabella di marcia. Ecco qui un’utile guida per vivere appieno 7 giorni di vacanza, senza tralasciare nessun posto degno di essere visto!

Partiamo da Lecce, il capoluogo, e percorriamo, dunque, tutta la costa ionica. Potete scegliere se spostarvi in macchina (le strade sono generalmente scorrevoli e collegano agilmente tutte le località), oppure potete affidarvi al trasporto pubblico (se venite in estate, c’è l’ottimo servizio “Salento in Bus” che collega tutte le marine del Salento).

Prima di iniziare, per capire quale mezzo di trasporto fa per voi, vi consigliamo di leggere qui.

GIORNO 1, LECCE – Si parte inevitabilmente da Lecce, città barocca che vale la pena di visitare in qualsiasi stagione dell’anno. Il capoluogo salentino, infatti, oltre alla visita ai monumenti storici, offre un ricco ventaglio di attrazioni e attività da fare, dalla visita ai musei allo shopping con aperitivo fra le vie della città, fino a prendere parte alla movida serale nei numerosissimi locali del centro storico.

Prima meta da visitare è piazza Sant’Oronzo, il cuore della vita pubblica della città, risultato di stili architettonici di diverse epoche storiche. La colonna con in cima la statua del Santo Patrono, che dà il nome alla piazza, domina la scena dall’alto dei suoi 29 metri, il Sedile di epoca cinquecentesca e la “lupa” rappresentata sull’ovale della piazza sono i simboli identitari di Lecce.

L’Anfiteatro Romano a Lecce

A pochi passi dalla colonna, sorge l’Anfiteatro Romano, datato tra l’età di Augusto e di Adriano, che insieme con lo storico Palazzo dell’Ina, tipico esempio di architettura fascista, completano lo skyline della piazza. Lasciandovi alle spalle la colonna, superando la piazza, si può raggiungere a piedi la Basilica di Santa Croce, emblema del Barocco leccese, oggetto di un’importante opera di restauro che ne ha restituito la sua elegante bellezza. Sempre a piedi, girovagando per il centro storico, potete raggiungere il Duomo, percorrendo Corso Vittorio Emanuele, una delle principali vie di passeggio, ideali per lo shopping e per una pausa caffè. In serata, potete fermarvi a mangiare qualcosa in uno dei caratteristici pub fra piazzetta Santa Chiara e via Federico D’Aragona oppure degustare dell’ottimo vino in uno dei frequentatissimi bar che costeggiano Santa Croce.

Il mare cristallino di Porto Cesareo

GIORNO 2, PORTO CESAREO – Dopo una giornata intensa all’insegna della cultura e del divertimento, possiamo finalmente trascorrere una giornata al mare. Da Lecce, dunque, ci spostiamo verso la costa ionica e puntiamo su Porto Cesareo. Piccolo villaggio di pescatori, frequentatissimo d’estate e centro abitato anche di inverno, la marina ionica riesce a conciliare il relax delle spiagge paradisiache all’eccellente gastronomia, con i numerosi ristoranti dove mangiare dell’ottimo pesce. Fra i “must” da provare, c’è sicuramente un giro in barca verso l’Isola dei Conigli (che, se siete abili nuotatori, potete anche raggiungere a nuoto).

Proseguendo lungo la costa, se non siete amanti dei luoghi affollati, potete fare una sosta a Sant’Isidoro e godere delle sue spiagge bianchissime e tranquille, facendo snorkeling.

La baia di Porto Selvaggio

GIORNO 3, PORTO SELVAGGIO – Per il terzo giorno di vacanza nel Salento, vi consigliamo ancora un giro al mare, cambiando però completamente scenario. Ripartendo da Porto Cesareo e, proseguendo di circa 20 km più a sud sempre lungo la costa ionica, raggiungerete l’incontaminata Porto Selvaggio, un’oasi di pace e tranquillità.

La baia è un parco naturale la cui spiaggia, fatta da ciottoli e scogli bassi, è raggiungibile percorrendo a piedi (o a bordo di una navetta elettrica) il sentiero all’interno della pineta. Rimarrete incantati quando, alla fine del percorso, immersi nella natura, intravedrete il mare blu che luccica all’orizzonte. Dopo aver fatto un bagno rinfrescante, consigliamo di avventurarvi a piedi nella riserva fino a raggiungere la Torre Dall’Alto, dalla quale potrete vedere lo splendido panorama di tutta la baia. Se avrete ancora voglia di esplorare il parco naturale, potete raggiungere, sempre a piedi nel bosco, la Baia di Uluzzo, un giacimento paleolitico.

GIORNO 4, GALATINA – A questo punto dell’itinerario, ci prendiamo una piccola pausa dal mare per goderci l’entroterra del Salento. Consigliatissima, a questo proposito, una sosta a Galatina, un gioiello di storia, che la rivista americana “Forbes” annovera tra le tre città italiane da visitare.

Galatina

Cittadina dalle molteplici influenze, dall’epoca pre-romana fino ai bizantini, Galatina è il luogo dove arte, storia e architettura si incontrano. La Basilica di Santa Caterina d’Alessandria, uno dei più famosi monumenti dell’arte romanica pugliese e gotica in Puglia, è una commistione fra gli stili Romanico e Gotico ed è fra gli esempi più caratteristici dell’Italia meridionale, per la sua architettura e per i suoi affreschi.

Da visitare anche la Chiesa Madre, dedicata agli apostoli Pietro e Paolo, realizzata in pietra leccese con stile tardo-barocco e la Torre Dell’Orologio, dedicata a Vittorio Emanuele II. Se siete a Galatina, non potete non fermarvi a prendere un pasticciotto, dolce tipico del Salento fatto di pasta frolla, farcito di crema pasticciera e cotto in forno!

Gallipoli

GIORNO 5, GALLIPOLI – La perla dello Ionio è una tappa imprescindibile quando si arriva nel Salento: qui troverete il giusto mix fra spiagge incantevoli, ottimo cibo a base di pesce e divertimenti. Andiamo per ordine: iniziate la giornata andando al mare.

Gallipoli ha alcune delle spiagge più belle di tutto il Salento. Consigliamo, fra tutte, Punta Prosciutto e Punta della Suina. Proseguite la giornata perdendovi nei vicoli del centro storico della “città bella”, racchiuso entro mura fortificate e circondato dal mare. Noterete per le strade un fascino tutto orientale, frutto delle influenze di bizantini, normanni svevi e angioini. Fate un salto anche nella zona del porto, uno dei più importanti d’Europa nel XVI secolo, e fermatevi a mangiare in uno dei tanti ristoranti dove si cucina pesce fresco.

La spiaggia di Pescoluse

GIORNO 6, UGENTO E PESCOLUSE –  Per gli ultimi 2 giorni di viaggio, ci spingiamo nel profondo sud dello Stivale, ancora per godere di spiagge e mare. Ugento, città messapica, è rinomata per la costa sabbiosa con fondale basso che digrada dolcemente. Le marine di Torre San Giovanni e Torre Mozza sono due località balneari fra le più famose di questo tratto di costa e prendono il nome dalle due rispettive torri di avvistamento.

Spingendoci di 20 km più a sud, facciamo rotta su Pescoluse, Torre Vado e Torre Suda. La prima località è ormai famosa con il nome di “Maldive del Salento”, appellativo che rimanda ai paesaggi paradisiaci tropicali che qui ritroviamo in tutta la loro bellezza, grazie alla spiaggia di sabbia bianca e alle acque cristalline.

Leuca

GIORNO 7, SANTA MARIA DI LEUCA – Il nostro itinerario settimanale si chiude all’estremità del Tacco. Leuca sorge su promontorio (dove si trovano il Santuario e il faro), mentre la sua marina, situata più in basso, comprende Punta Mèliso, che, secondo una convenzione nautica, è il punto di separazione fra la costa adriatica (a est) e la costa ionica (a ovest).

Prendetevi una giornata intera per visitare il paesino: l’atmosfera di trovarvi alla fine dell’Italia e alla fine del viaggio vi regalerà una dolce malinconia. Fate un salto al Ciolo, un’insenatura rocciosa che ricorda i fiordi della Scandinavia. Il suo ponte è famoso per i tuffi ad alta quota di alcuni impavidi avventori.

Se non sapete dove dormire nel Salento, qui troverete qualche consiglio utile:

sito web case vacanza–> www.casesalento.com

Sito ville di pregio per vacanze –> www.villesalento.it

email –> info@villesalento.it

Cellulari –> (+39) 392/0202233 – (+39) 328/4617633

What places must you visit in Salento on holidays? Here a little guide

3 Gen

Are you planning your holidays and want to know what you must see in Salento? Have you always dreamed of spending your vacation on a beach that looks like one in a postcard? Or have you been enchanted by the small villages of the hinterland and would you love to come back?

Even if you are a first-time tourist or a passionate visitor of Salento, here is the guide for you! Here you will find the most famous destinations and the less known places to visit in a practical and fast guide.

THE “MUST TO SEE” PLACES

If you are on holiday for the first time in Salento, you can not miss visiting some enchanting places, among the best known and visited of the area. We have listed the most important ones.

LECCE

Lecce

Known as the capital of the Baroque for its many churches, Lecce is undoubtedly the most important centre from which you can start your tour in Salento. With its 95,000 inhabitants, Lecce is the capital of Salento.

The historic center is characterized by elegant churches in Baroque style and buildings built in Pietra Leccese, the typical stone of this area. Among the monuments to visit, do not miss Piazza Sant’Oronzo with its “Sedile” and the column with the statue of the Patron which gives the name to the square, the Roman amphitheater, the church of Santa Croce and the Duomo.

OTRANTO

Otranto

Getting lost in the alleyways, adorned with craft shops, is one of the most enjoyable activities you can do in Otranto, a small jewel that rises on the easternmost place of Italy.

Quarry of Bauxite

In addition to visit the numerous bars, restaurants and shops, do not miss: the Aragonese Castle, where very important art exhibitions take place every year; the Cathedral of Santa Maria Annunziata, with its mosaic on the floor, dating back to the mid-twelfth century; the chapel dedicated to the martyrs of Otranto, with the bones of those who died in the massacre by the Turks in 1480.

QUARRY OF BAUXITE

This site is an ex-quarry of bauxite extraction, abandoned in the ’70s. Located near Otranto, the place is one of the most famous in Salento thanks to the lunar-like landscape with the greenish pond that offers a striking contrast with the red of the hills of bauxite.

GALLIPOLI

The old town of the “beautiful city”, as the Greeks used to call it, is one of those things worth visiting: surrounded by the sea, the heart of the city is enclosed within fortified walls. With an all-oriental charm, Gallipoli is influenced by the Byzantines, Norman Swabians and Angevins.

Gallipoli

Their traces have remained above all in architecture. The port area, one of the most important in Europe in the 16th century, is also worth seeing.

SANTA MARIA DI LEUCA

It is the extreme heel of Italy, a characteristic to which it owes part of its charm.

Santa Maria di Leuca stands on a promontory (where there are the Basilica and the lighthouse). Its seaside resort, located further down, includes Punta Mèliso, which, according to a nautical convention, is the point of separation between the Adriatic coast ( to the east) and the Ionian coast (to the west).

Santa Maria di Leuca

We recommand a visit to the numerous caves, divided into Caves of the Rada, Grotte di Ponente and Grotte di Levante.

GROTTA DELLA POESIA

The most famous cave of Salento is located in Roca Vecchia, on the Adriatic coast, between San Foca and Torre Dell’Orso.

In the archaeological excavations, you can admire the ruins of the castle, the sanctuary of the Madonna of Roca of the seventeenth century and the “Grotta della Poesia”, a natural pool with crystal clear water.

Grotta della Poesia

The name derives from the Greek name “Posìa”, that is source of fresh water.

TORRE DELL’ORSO

Located at about 25km south from Lecce, on the Adriatic coast, Torre Dell’Orso, is known for its fine white sand beach and its crystal clear sea.

Torre Dell’Orso

Several times it received the Blue Flag of Europe. All over the years the resort has become one of the most popular place of the Salento’s coast, thanks to the many night clubs. Among the most famous symbols of Torre Dell’Orso there are the sea stacks called “Le due Sorelle”.

GROTTA DELLA ZINZULUSA

Located between Castro and Santa Cesarea Terme, the cave owes its name to the “zinzuli“, ie the karst formations, especially stalactites, similar to “rags” hanging from the ceiling.

Grotta della Zinzulusa

The cave is invaded by both sea and spring waters and it is divided into three parts: entrance, crypt (inhabited by a large number of bats) and bottom.

ALIMINI

They are among the most unspoiled places of Salento, with an ecosystem that hosts various animal and plant species. The two lakes are located at north of Otranto and take their name from the ancient Greek and Byzantine.

The beach of the Alimini

Alimini seaside

In the oasis of the Alimini lakes, it is worth visiting, on the coast, “La baia dei Turchi”, a wild and uncontaminated beach, a place where – according to the legend – the Turkish warriors would have landed in the battle of Otranto in the XVth century.

CIOLO

Paradise for lovers of trekking, the Ciolo canal is one of the deepest ravines of Salento.

Ciolo

The place, which takes its name from the ravens that often fly over the ridges, called “ciolas” in the local dialect, is one of the favorite destinations for the bravest divers. The panorama is enchanting.

SANT’ANDREA

Sant’Andrea is a small bay, near Torre Dell’Orso, characterized by cliffs overlooking the sea.

Sant’Andrea

An old fishing village, the village is still known for fishing and it is ideal for scuba diving. Swimming around the famous faraglioni is a unique experience.

THE HIDDEN TREASURES

If you want to discover the Salento through “less beaten” routes, we suggest you to continue reading this guide and to write down the names of the locations that we will name below.

ABBEY OF SANTA MARIA IN CERRATE

Located on the provincial road that connects Squinzano to Casalabate, about 15 km north of Lecce, the Abbey is one of the most significant examples of Romanesque otrantino.

Santa Maria a Cerrate

The site was founded, according to legend, at the end of the twelfth century by Tancredi d’Altavilla, count of Lecce, following the apparition of the Madonna, between the horns of a deer, from which the toponym (Cerrate or Cervate). The town was an important religious and cultural center until the sixteenth century.

BASILICA OF SANTA CATERINA D’ALESSANDRIA (GALATINA)

It is one of the most famous monuments of the Apulian and Gothic Romanesque art in Puglia and is located in the old town of Galatina (about 24 km south of Lecce).

Santa Caterina D’Alessandria in Galatina

The Basilica, built by the Orsini Del Balzo family, is a mixture of Romanesque and Gothic styles and is among the most characteristic examples of southern Italy, for its architecture and its frescoes.

SPECCHIA

Small village located between the sea and the hill, the village of Specchia rises 130 meters above sea level. The old town, full of narrow streets and dry stone walls, has a clear medieval imprint.

Specchia

The most elegant buildings of the town overlook Piazza del Popolo and they are: Palazzo Risolo, the mother church and the Baronial Palace Ripa. In 2013 Specchia received the award as “Jewel of Italy“.

CALA DI ACQUAVIVA

The inlet of the Acquaviva di Marittima, Marina di Diso, is a small fjord, some ten meters long that rises between the rocks.

Cala dell’Acquaviva

The bay owes its name to the cold water springs. With its 4 sails of Legambiente, the cove dell’Acquaviva has an initially shallow backdrop that gradually becomes deeper.

PORTO SELVAGGIO – TORRE ULUZZO

Located in the protected area of ​​the “Porto Selvaggio Regional Nature Park and the Captain’s Marsh”, in the territory of Nardò, the beach of Porto Selvaggio is characterized by the rocky coastline and by the pines.

Ideal place, not only for bathing but also for trekking, in the park you can visit the Torre dell’Alto and the Grotta del Cavallo, a natural cave, part of a larger system of natural caves.

Porto Selvaggio

MARINA SERRA

The natural pools of Marina Serra, near Tricase, in the very South of Salento, are bounded by cliff rocks and have a depth varying from 20 to 70 cm. Its crystalline waters and the shallow depth of the sea make it an ideal place and also suitable for children.

Marina Serra

Salento, cosa vedere. Consigli per le tue vacanze

2 Gen

Stai progettando le tue vacanze e vuoi sapere cosa c’è da vedere nel Salento? Hai sempre sognato di trascorrere i tuoi giorni di ferie in una spiaggia da cartolina? Oppure sei rimasto incantato dai piccoli borghi dell’entroterra e desideri ritornare?

Che tu sia un turista alla prima esperienza o un visitatore affezionato al Salento, ecco la guida che fa per te! Qui troverai le mete più famose e i luoghi meno noti da visitare in una pratica e veloce guida.

I “MUST” DA VEDERE

Se sei alla tua prima vacanza nel Salento, non puoi non visitare alcune incantevoli località, fra le più conosciute e visitate del territorio. Abbiamo elencato le più importanti.

L’anfiteatro Romano a Lecce

LECCE

Nota come la “Firenze del Sud” per le numerose chiese, la capitale del Barocco è senz’altro il centro più importante da cui partire per il tour nel Salento. Con i suoi 95.000 abitanti, Lecce è il capoluogo del Salento.

Il centro storico è caratterizzato dalle eleganti chiese in stile Barocco e dagli edifici costruiti in pietra leccese.  Fra i monumenti da visitare, da non perdere Piazza Sant’Oronzo con il suo “Sedile” e la colonna con la statua del Santo Patrono che dà il nome alla piazza, l’anfiteatro romano, la chiesa di Santa Croce e il Duomo.

Uno dei coloratissimi vicoli di Otranto

OTRANTO

Perdersi fra i vicoli, ornati dalle botteghe artigianali è fra le attività più piacevoli da fare a Otranto, piccolo gioiello che sorge nella punta più a est della sponda adriatica.

Oltre ai numerosi bar, ristoranti e negozi fra cui passeggiare per lo shopping, da non perdere: il Castello Aragonese, sede di importanti esposizioni d’arte; la Cattedrale di Santa Maria Annunziata, con il suo mosaico pavimentale risalente alla metà del XII secolo; la cappella dedicata ai martiri di Otranto, in cui sono conservate le ossa di coloro che morirono nel massacro per mano dei Turchi nel 1480.

Lo specchio d’acqua verde che caratterizza la cava

CAVA DI BAUXITE

Ex-cava di estrazione della bauxite, dismessa negli anni ’70, la località, vicino Otranto, è una delle più famose del Salento grazie allo scenario dal sapore lunare con tanto di laghetto di colore verde che regala un suggestivo contrasto con il rosso della bauxite.

GALLIPOLI

Il centro storico della “città bella”, come la definirono i greci, è una di quelle cose che vale la pena visitare: circondato dal mare, il cuore della città è racchiuso entro mura fortificate.

Gallipoli

Dal fascino tutto orientale, Gallipoli risente delle influenze di bizantini, normanni svevi e angioini.

Tracce che sono rimaste soprattutto nell’architettura. Da vedere anche la zona del porto, uno dei più importanti d’Europa nel XVI secolo.

SANTA MARIA DI LEUCA

È l’estremo tacco d’Italia, caratteristica a cui deve parte del suo fascino.

Santa Maria di Leuca

Santa Maria di Leuca sorge su un promontorio (dove si trovano la Basilica e il faro), mentre la sua marina, situata più in basso, comprende Punta Mèliso, che, secondo una convenzione nautica, è il punto di separazione fra la costa adriatica (a est) e la costa ionica (a ovest).

Da visitare le numerose grotte, suddivise in Grotte della Rada, Grotte di Ponente e Grotte di Levante.

GROTTA DELLA POESIA

La grotta della Poesia vista dall’alto

La grotta più famosa del Salento sorge a Roca Vecchia, sul litorale adriatico, fra San Foca e Torre Dell’Orso. Roca è sede di scavi archeologici, dove si possono ammirare le rovine del castello, il santuario della Madonna di Roca del XVII secolo e la Grotta della poesia, una piscina naturale con acqua cristallina. Il nome deriva dal greco “Posia”, sorgente d’acqua dolce.

 

TORRE DELL’ORSO

A circa 25km a sud di Lecce, sulla sponda adriatica, si trova Torre Dell’Orso, nota per la spiaggia di sabbia bianca finissima e il mare cristallino.

Più volte Bandiera Blu d’Europa, la località è diventata negli anni uno dei centri più frequentati del litorale salentino anche grazie ai numerosi locali notturni. Fra i simboli più conosciuti di Torre Dell’Orso ci sono i faraglioni denominati “Le due Sorelle“.

Le acque cristalline di Torre Dell’Orso

 

GROTTA DELLA ZINZULUSA

Situata fra Castro e Santa Cesarea Terme, la grotta deve il suo nome agli “zinzuli”, ovvero le formazioni carsiche, soprattutto stalattiti,  simili a “stracci” che pendono dal soffitto.

La grotta della Zinzulusa

La grotta è invasa sia da acque marine sia da quelle sorgive ed è divisa in tre parti: ingresso, cripta (abitata da un gran numero di pipistrelli) e fondo.

 

ALIMINI

Sono fra i luoghi più incontaminati del Salento, con un ecosistema che ospita varie specie animali e vegetali, i due laghi, uno di acqua dolce e l’altro salmastro, sorgono a nord di Otranto e prendono il nome dal greco antico e bizantino “palude”, “bacino”.

La spiaggia degli Alimini

Nell’oasi dei laghi Alimini, è da segnalare, sulla costa, la baia dei Turchi, una spiaggia selvaggia e incontaminata, luogo, dove –  secondo la leggenda – sarebbero sbarcati i guerrieri turchi nella battaglia di Otranto del XV secolo.

 

CIOLO
Paradiso per gli amanti del trekking, il canale del Ciolo è una delle più profonde gravine del Salento.

Il famoso ponte del Ciolo

Il luogo, che prende il nome dai corvi che spesso volteggiano sui costoni, chiamati “ciole” nel dialetto locale, è una delle mete preferite dai tuffatori più coraggiosi. Incantevole il panorama.

 

SANT’ANDREA

Sant’Andrea è una piccolissima insenatura, appena dopo Torre Dell’Orso, caratterizzata dalla falesia a picco sul mare.

I faraglioni di Sant’Andrea

Antico ritrovo di pescatori, ancora oggi il villaggio è noto per la pesca ed è ideale per le immersioni subacquee.

Unica l’esperienza di nuotare attorno ai famosissimi faraglioni.

I LUOGHI ANCORA DA SCOPRIRE

Se volete scoprire il Salento attraverso percorsi “meno battuti”, ma altrettanto incantevoli, vi suggeriamo di continuare a leggere questa guida e di annotare i nomi delle località che nomineremo qui sotto.

L’Abbazia di Santa Maria a Cerrate

ABBAZIA DI SANTA MARIA A CERRATE

Situata sulla strada provinciale che collega Squinzano a Casalabate, a circa 15 km a nord di Lecce, l’Abbazia è uno dei più significativi esempi di Romanico otrantino.

Gestito dal FAI, Fondo Ambiente Italiano, dal 2012, il sito fu fondato, secondo la leggenda, alla fine del XII secolo da Tancredi d’Altavilla, conte di Lecce, in seguito all’apparizione della Madonna, fra le corna di un cervo, da cui il toponimo (Cerrate o Cervate).

La località è stata un importante polo religioso e culturale fino al Cinquecento.

La Basilica di Santa Caterina D’Alessandria a Galatina

BASILICA DI SANTA CATERINA D’ALESSANDRIA (GALATINA)

È uno dei più famosi monumenti dell’arte romanica pugliese e gotica in Puglia e si trova nel centro storico di Galatina (circa 24 km a sud di Lecce).

La Basilica, fatta costruire dalla famiglia Orsini Del Balzo, è una commistione fra gli stili Romanico e Gotico ed è fra gli esempi più caratteristici dell’Italia meridionale, per la sua architettura e per i suoi affreschi.

BORGO DI SPECCHIA

Piccolo gioiello situato fra mare e collina, il borgo di Specchia sorge a 130 metri sul livello del mare. Il centro storico, pieno di viuzze e muretti a secco, è di chiara impronta medievale.

Castello Risolo a Specchia

Nella parte più alta, in Piazza del Popolo, si affacciano i più eleganti palazzi della cittadina: Palazzo Risolo, la Chiesa madre e il Palazzo Baronale Ripa. Nel 2013 Specchia ha ricevuto il riconoscimento come “Gioiello d’Italia”.

CALA DELL’ACQUAVIVA

L’insenatura dell’Acquaviva di Marittima, marina di Diso, è un piccolo fiordo, lungo qualche decina di metri che sorge fra le rocce.

La baia deve il suo nome alle sorgenti d’acqua fredda.

Cala dell’Acquaviva

Con le sue 4 Vele di Legambiente, la cala dell’Acquaviva ha un fondale inizialmente basso che diventa man mano più profondo.

PORTO SELVAGGIO – TORRE ULUZZO

Situata nell’area protetta del “Parco Naturale regionale Porto Selvaggio e Palude del Capitano”, nel territorio di Nardò, la spiaggia di Porto Selvaggio è caratterizzata dalla costa rocciosa e frastagliata e da pinete e macchia mediterranea.

Porto Selvaggio e la Torre Dell’Alto

Luogo ideale, non solo per fare il bagno ma anche per le passeggiate di trekking, nel parco si trovano la Torre dell’Alto, la Torre Uluzzo e la Torre Inserraglio. Da segnalare anche la grotta del Cavallo, una grotta naturale, parte di un sistema più ampio di caverne naturali.

MARINA SERRA

Le piscine naturali di Marina Serra, nel territorio di Tricase, sono delimitate dalle rocce della scogliera e hanno una profondità variabile dai 20 ai 70 cm.  Le sue acque cristalline e la bassa profondità del mare ne fanno un luogo ideale e adatto anche ai bambini.

Le piscine naturali di Marina Serra

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