Oasi incontaminate, il Salento e i parchi naturali

20 Feb

Sdraiarsi al sole per ore e ogni tanto rinfrescarsi con l’acqua di mare non è esattamente l’unica attività fisica che avete in mente fare in vacanza? Nessun problema! Distese di sabbia fine e mare dai toni azzurro-verdi sono solo uno dei tanti aspetti della bellezza del Salento.

Chilometri e chilometri di costa lambiscono un territorio incontaminato e pieno di ricchezze naturali. I profumi e i colori della macchia mediterranea e la fauna tipica di queste zone vi aspettano per un’esperienza sensoriale unica, dove la natura, allo stato grezzo, saprà incantarvi.

Sono sei i parchi naturali che si contano nel Salento, partendo da Lecce fino ad arrivare al punto più estremo del Tacco. Andiamo ad esplorarli per ordine geografico!

Il Parco naturale regionale Bosco e Paludi di Rauccio è alle porte di Lecce, ad appena 9 km dal capoluogo salentino, e si estende per 1596 ettari. Qui, troviamo un bellissimo bosco di lecci, il litorale sabbioso, alcune aree paludose dove spicca il breve corso dell’Idume, un bacino e canali di bonifica. 

La Riserva Naturale “Le Cesine” è sempre in prossimità di Lecce, da cui dista circa 15 km, sul litorale adriatico del Salento. Il parco si estende per 620 ettari dalla costa a sud di San Cataldo fino a Vernole ed è il parco di istituzione più antica risalente al 1980

Il Parco naturale regionale Porto Selvaggio e Palude del Capitano sorge sul lato ionico del Salento. Esteso su un’area di 1100 ettari nel territorio di Nardò, il Parco è caratterizzato da una fitta pineta ed è stato interessato da una serie di interventi di riforestazione iniziati negli anni ’50.

Il Parco Naturale Regionale Isola di Sant’Andrea e Litorale di Punta Pizzo si estende nel territorio di Gallipoli, sempre sul versante ionico. Il parco ospita l’unica colonia nidificante del Gabbiano corso.

Il Parco naturale regionale “Litorale di Ugento” è il più recente di istituzione (2007) ed una delle zone più interessanti e preziose della Penisola Salentina, per valore naturalistico, storico e paesaggistico. Si estende per circa 1600 ettari ed è caratterizzato da una elevata varietà di ambienti naturali.

Il Parco naturale regionale Costa Otranto – Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase, istituito nel 2006, si estende per una superficie di oltre 3mila ettari e interessa ben 12 comuni salentini, da Otranto a Tricase, passando per Castro. Panorami mozzafiato lunga la costa orientale del Salento caratterizzano il parco, dalla Grotta della Zinzulusa alla Grotta dei Cervi con i pittogrammi di era preistorica.

Per prenotare un soggiorno nel Salento, dai un’occhiata qui:

Sito web case vacanza –> www.casesalento.com

Sito ville di pregio per vacanze –> www.villesalento.it

Oppure chiedeteci informazioni:

email –> info@villesalento.it

Cellulari –> (+39) 392/0202233 – (+39) 328/4617633

4 Risposte a “Oasi incontaminate, il Salento e i parchi naturali”

Trackbacks/Pingbacks

  1. Salento, cosa fare se siete in vacanza a Maggio | Viaggio nel Salento - 10 aprile 2021

    […] ancora non troppo calde vi permetteranno inoltre di fare delle escursioni alla scoperta dei parchi naturali del Salento. E così, dopo un tuffo nelle acque cristalline potete perdervi nel verde della Macchia […]

  2. Oasi del Salento, il parco naturale “Porto Selvaggio e Palude del Capitano” | Viaggio nel Salento - 3 aprile 2021

    […] A pochi metri dalla costa si può visitare anche la Palude del Capitano dove il fenomeno carsico ha dato origine alle “spunnulate”, ovvero grotte a cui è crollata la volta formando dei laghetti di acqua salmastra. Per scoprire gli altri parchi naturali del Salento, leggi qui. […]

  3. Oasi naturali del Salento, il parco “Litorale di Ugento” | Viaggio nel Salento - 6 marzo 2021

    […] Il Parco Naturale “Litorale di Ugento” è raggiungibile da Lecce imboccando la tangenziale ovest in direzione Gallipoli e con la Strada Statale 274 Gallipoli-Santa Maria di Leuca con uscita a Felline. Il centro visite è in piazza Adolfo Colosso a Ugento. Per conoscere gli altri parchi del Salento, leggi qui. […]

  4. Oasi naturali del Salento: “Le Cesine” | Viaggio nel Salento - 3 marzo 2021

    […] Tante le specie di uccelli che sostano su questi stagni. “Armati” di binocolo e di pazienza sarà possibile ammirare, dagli appositi rifugi in legno, specie come il fenicottero, il germano reale, il falco di palude e il falco pescatore, l’airone pellegrino, il pellicano. Per conoscere gli altri parchi naturali del Salento, leggi qui. […]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: