Sant’Andrea

Località di mare sulla costa adriatica salentina, incantevole meta turistica, fra Torre Dell’Orso e Frassanito, con tratti di scogliera, alternati a calette sabbiose naturali. Bellissimi i Faraglioni: vere e proprie sculture rocciose modellate dal vento e dall’acqua.
Lo spettacolo naturale dei Faraglioni
Sant’Andrea è unica, quasi la natura avesse erto un monumento, con cui farsi beffa dell’arte scultorea umana. La località Balneare, marina di Melendugno è interposta fra Torre Dell’Orso e Frassanito. Caratteristica distintiva, la presenza di Grandi scogli ed isolette in mare, scolpiti dal moto ondoso, conosciuti come ‘Faraglioni’. La scogliera, di consistenza prevalentemente friabile, disegna particolari suggestivi: grotticelle, archi ed insenature. Di tanto in tanto, presenti alcune calette sabbiose, amate dalle famiglie, che, armate di canotto (su cui posizionano vivande ed accessori), le raggiungono dalla scogliera (qualora non vi sia accesso diretto), infatti alcune sono raggiungibili direttamente, altre apppunto, a nuoto. La spiaggia principale, però, quest’anno non possiede sabbia, per cause naturali. Intorno ad essa si sviluppa una parte del nucleo abitativo è raggiungibile agevolmente, da una piccola scalinata o da un punto di approdo con piattaforma inclinata (quest’ultima utilizzato anche per porre in mare piccole imbarcazioni, in maggioranza di pescatori). Ai lati della spiaggia, due collinette, tagliano i venti del Nord e del Sud, rendendo un mare calmo e tranquillo. Su una di esse è presente il faro ed accanto, sorge un locale ‘cult’ del Grande Salento, ‘il Babilonia’ (pub-pizzeria organizzatore di concerti estivi). Alle spalle un altro locale, con ristorante e pub, ‘Il Porticciolo’. La costa, di alcuni km, possiede punti distinti, con nomi specifici in dialetto salentino: “Lu Tafaluru”, “la Punticeddha”, “La Colonnina”, “la Punta te Lu Pepe”, “Il Bastimento”. I fotografi la scelgono spesso per le cartoline, attratti dal particolare panorama e dalla vivacità dei colori naturali del mare, con sfumature azzurro/verdi. Il mare, appunto, può essere vissuto da diverse prospettive: per gli amanti dei tuffi “La punta Te Lu Pepe” (con vari trampolini naturali). I pescatori dispongono di molte piattaforme naturali, oltre ad avere alcune secche, amate dai sub. Chi vuole rilassarsi e prendere il sole, predilige la spiaggia libera, vicina ai due noti locali citati pocanzi. Varie band si sono alternate nelle notti d’estate, aggiungendo bellissime pagine, ad un ricco album dei ricordi (“SubSonica”, “MaoMao”, “Reggae National Tickets”, “Negroamaro”, “Fratelli Di Soledad”, “Africa Unite”, “Negrita”).

STORIA E CENNI STORICI

La località Salentina, da sempre preferita dai Martanesi, ha visto una grande tradizione di pescatori. Presente un rudere della Torre Cinquecentesca omonima (una delle tante torri di difesa del Salento). Nella storia recente è stata più volte premiata con la Bandiera Blu d’Europa per la limpidezza delle acque. Nel 2000, la compagnia Telefonica Wind, la selezionò come location per un suo spot televisivo, attratta dallo scenario naturale.

FESTE ED EVENTI

COME RAGGIUNGERLA

In auto Arrivando da Nord, si percorre fino a Bari l’autostrada a 14. Uscite a Bari Nord, proseguendo verso sud lungo la superstrada Bari – Lecce. Una volta a Lecce, si percorre la strada provinciale per -Merine – Vernole – Melendugno – Torre dell’Orso- Torre Sant’Andrea In treno In treno (Trenitalia) si raggiunge il Salento lungo la direttrice adriatica (Milano, Bologna, Pescara) o attraverso la Roma – Caserta. Giunti a Lecce è possibile utilizzare gli autobus del servizio “Salento in bus” che vi porteranno fino a Torre Sant’Andrea. In aereo In aereo potrete raggiungere il Salento facendo scalo a Brindisi; qui potrete scegliere di attendere l’autobus che collega l’aeroporto con il centro di Lecce o noleggiare un’auto. Se optate per la prima opzione, potrete proseguire per Torre Sant’Andrea utilizzando gli autobus delle FSE.