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In vacanze nel Salento a novembre, ecco cosa fare

29 Ago

Novembre potrebbe essere un mese insolito per viaggiare e visitare un territorio, come il Salento, che fa del mare e delle spiagge la sua principale vocazione. Eppure, grazie al clima ancora mite e alla ricchezza delle tradizioni, trascorrere qualche giorno nel Salento in autunno potrebbe essere un’idea tutt’altro che bizzarra! Ecco perché!

Anche se la stagione dei tuffi e delle nuotate si allontana gradualmente, scoprire il Salento a novembre può offrire un’occasione ancora più speciale per conoscere il territorio. Al netto delle folle estive e del caldo afoso, troverete un immenso piacere nello scoprire paesaggi naturali incontaminati sia sulla costa (con la bellezza dei tratti rocciosi e sabbiosi) sia dell’entroterra (campagne e borghi pieni di storia).

Il Salento, inoltre, è terra ricca di arte che potrete ammirare nelle chiese, nelle bellezze architettoniche e nei musei disseminati a Lecce e nei paesini della provincia.

Gli itinerari enogastronomici con visite alle cantine e ai frantoi ipogei sono, inoltre, uno dei modi più piacevoli per conoscere e apprezzare i sapori di questa terra. A completare il programma per la vostra vacanza a novembre nel Salento ci sono poi gli eventi, che in questo mese diventano appuntamenti fissi dell’autunno salentino.

Ogni 1° novembre a Carpignano Salentino si tiene la Fiera di Ognissanti, una delle sagre più antiche del territorio. Nata come sagra agricola fuori dal paese, intorno all’anno 1000, aveva in origine come scopo lo scambio di prodotti e attrezzi per superare l’inverno. Divenuta sempre più grande, la fiera, pur conservando il carattere rurale, venne spostata a Carpignano, dove ancora oggi occupa un’ampia area del paese, coinvolgendo quasi tutto l’abitato. Cuore della fiera è il mercato del bestiame, con esposizione e vendita, dove si svolge la “pantomima dei sensali”, impegnati nella mediazione del bestiame.

A Leverano si festeggia il Novello in Festa, uno degli eventi principali per gli amanti del vino salentino. Stand gastronomici di prodotti tipici salentini danno la possibilità di degustazione, non solo di vini, ma anche di formaggi, olio e altri prodotti.

Il 9, il 10 e l’11 a Taviano si festeggia San Martino, il santo patrono. Accanto alle celebrazioni religiose, da non perdere la sagra con i prodotti tipici del territorio, la degustazione del vino novello e i giochi piromusicali. Nel giorno di San Martino, tutto il Salento festeggia, bevendo vino novello, con eventi in piazza e nei locali di ciascun borgo della provincia.

Per informazioni su dove alloggiare per non perdere gli eventi, vi consigliamo alcune ville/case vacanze ideali per il vostro soggiorno:

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Cellulari –> (+39) 392/0202233 – (+39) 328/4617633

Salento, cosa fare in vacanza a Ottobre

22 Ago

Nel Salento l’estate non finisce il 21 settembre. La bella stagione, infatti, si prolunga almeno un mese in più, non solo perché le giornate e le temperature continuano ad essere gradevoli, ma anche perché il calendario degli eventi segna una evidente continuità con la stagione estiva.

Se venite nel Salento ad ottobre, quindi, potete sempre godere dei paesaggi naturali (spiagge, mare, campagne) in totale tranquillità con il vantaggio di esplorare nuovi itinerari, approfittando della tregua dal caldo estivo. Il periodo, dunque, è ideale per programmare passeggiate attraverso percorsi ciclo-turistici, visitare i musei e ammirare le chiese e le bellezze architettoniche di ogni angolo del Salento.

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Ma se visitare le bellezze del territorio, non è ancora abbastanza, potrete prendere parte agli eventi che generalmente ogni anno ad ottobre sono appuntamenti fissi per il Salento.

I primi del mese a Scorrano si festeggia la Festa di San Francesco, Santo Patrono del comune. Oltre alle celebrazioni religiose, da non perdere il mercatino con gli stand espositivi con i prodotti della tradizione, gruppi musicali e fuochi pirotecnici.

Nella seconda decade di ottobre, a Martano, si tiene la “Sagra de la Volìa Cazzata“, ovvero, dell’oliva schiacciata. La sagra, che nasce all’interno del frantoio Nuova Generazione di Martano, si è trasformata in una festa popolare con il significato di buon auspicio per la raccolta delle olive.

L’occasione è quella giusta per assaggiare, oltre alle olive “cazzate”, anche i vari piatti tipici della cucina contadina, come ad esempio le cicorie con i legumi e i pezzetti di cavallo. La sagra, è, inoltre, gemellata con la Festa del Risotto di Villimpenta, in provincia di Mantova, e si potranno, perciò, degustare piatti tipici mantovani.

Nel terzo weekend di ottobre, a Muro Leccese si svolge una delle sagre più succulente del Salento: la fiera “te lu porcu meu”, con protagonista la carne di maiale. Moltissimi sono gli stand allestiti, dove poter gustare e acquistare diversi prodotti di maiale.

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Alla scoperta del Salento del vino, il regno del Salice Salentino

27 Giu

Insieme a Primitivo e a Negroamaro, il Salice Salentino è il terzo vino autoctono del Salento. I prodotti enogastronomici locali sono un modo originale e “gustoso” per conoscere da vicino la nostra terra e le sue tradizioni culinarie. Accanto, quindi, ai classici itinerari turistici fatti di spiagge e mare, vi proponiamo qui un piccolo viaggio fra le province di Lecce e Brindisi, alla scoperta del Salice Salentino.

PRODUZIONE

Il Salice Salentino è un vino DOC, la cui produzione avviene nelle province di Brindisi e Lecce. Veglie, Guagnano e Campi Salentina, in provincia di Lecce, San Pancrazio Salentino, Sandonaci e Cellino San Marco, in provincia di Brindisi, sono i comuni in cui si produce il vino, dai vitigni Negroamaro, Malvasia nera di Brindisi e Malvasia nera di Lecce. Il Salice Salentino si declina in sei diversi tipi di vino, tra i quali, ci sono il rosso, il bianco, il rosato e il pinot bianco (presenti anche con la tipologia spumante), l’aleatico dolce e l’aleatico liquoroso dolce.

CARATTERISTICHE

Il vino si presenta dal colore rosso rubino, più o meno intenso. L’odore è gradevole e intenso, mentre il sapore è robusto ma vellutato. Queste proprietà rendono il Salice Salentino particolarmente consigliato sugli arrosti, sui formaggi forti e sulla cacciagione.

STORIA

L’origine della denominazione DOC del Salice Salentino è da attribuirsi al Senatore Arcangelo de Castris, che grazie alla sua azienda vitivinicola “Leone De Castris” è riuscito ad affermare la bontà di questo particolare vino in Italia e nel mondo. La Cantina, una fra le più antiche ancora in attività, è stata fondata nel 1665 dal duca Oronzo Arcangelo Maria Francesco De Castris, conte di Lemos.

Agli inizi dell’800 l’azienda vitivinicola iniziò a esportare vino negli Stati Uniti, in Germania e in Francia. Nel 1943 nasce il Five Roses, il prodotto più conosciuto dell’azienda e il primo vino rosato a essere imbottigliato e commercializzato in Italia e da subito esportato negli Stati Uniti.

Ecco qualche consiglio utile su dove alloggiare mentre esplorate il regno del Primitivo

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Dove vado al mare oggi? La guida alle spiagge salentine in base ai venti

6 Giu

Il Salento è un lembo di terra circondato dal mare Adriatico, dal un lato, e dallo Ionio, dall’altro. Questo permette di godere di due mari diversi in una vacanza sola! In più, tenendo conto che la distanza tra una costa e l’altra è di circa 50km, avrete la possibilità di esplorare la bellezza e la varietà dei paesaggi delle due coste in un solo giorno, guidando per un’oretta.

L’altro privilegio di essere bagnati da due mari è quello di poter scegliere la spiaggia giusta con il mare perfetto ogni giorno, a seconda dei venti. Prima di scegliere la vostra meta, quindi, consultate il meteo sul vostro smartphone, date un’occhiata veloce a questa breve guida e troverete sempre il mare con le condizioni climatiche perfette.

TRAMONTANA

Quando soffia la tramontana, il mar Adriatico è generalmente mosso. Questo vale quindi per le spiagge della costa nord (dalle marine leccesi fino ad Otranto). Mentre il Mar Ionio sarà quasi sicuramente calmo.

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Eccezione: nel tratto da Otranto a Leuca, la situazione cambia e nonostante la costa sia bagnata dall’Adriatico, qui il mare è particolarmente tranquillo, soprattutto nelle località di Porto Badisco e Porto Miggiano.

Ovviamente, tutto è relativo! Per gli amanti degli sport acquatici, come surf, kitesurf e vela, il vento forte e il mare agitato sono le condizioni perfette per praticare sport.

In questo caso, vi consigliamo la spiaggia di sabbia bianca di Torre Chianca, marina a soli 9 km da Lecce.

Ecco alcune soluzioni ideali per il vostro soggiorno:

https://www.villainpuglia.it/IT/affitti_vacanze/Porto%20Cesareo

https://www.villainpuglia.it/IT/affitti_vacanze/Torre%20Lapillo

https://www.villainpuglia.it/IT/affitti_vacanze/Sant%20Isidoro

SCIROCCO

Al contrario della tramontana, i venti di scirocco soffiano da sud e sono venti caldi. Lo scirocco agita i mari dello Ionio, mentre rende calmo il mare lungo il versante del nord adriatico. Con questo vento, vi suggeriamo l’area dalle marine di Lecce fino ad Otranto (Torre dell’Orso può essere una delle mete più gettonate, con la sua lunga insenatura sabbiosa con un mare cristallino).

Non mancano, anche in questo caso, le eccezioni sullo Ionio, con il tratto che va da Punta Pizzo fino a Punta della Suina. Il “corno” di Punta Pizzo protegge il mare permettendo così un moto ondoso meno intenso anche in presenza di scirocco.

Ecco alcune soluzioni ideali per il vostro soggiorno:

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GRECALE

Il grecale può essere considerato per gli effetti sul mare come la tramontana. Quindi, troveremo mare mosso o molto mosso sulla costa adriatica fino ad Otranto, più calmo da Otranto fino a Leuca e mare calmo sulla costa ionica. Il mare nel tratto di costa a sud di Gallipoli fino a Leuca è particolarmente calmo (Pescoluse, Torre San Giovanni).

LEVANTE

I venti da levante arrivano da est. In questo caso la costa adriatica sarà agitata, mentre più calma sarà la costa ionica, in particolare nel tratto che va da Gallipoli fino a Sant’Isidoro. Per la bellezza dei posti, consigliamo in particolare l’insenatura naturale di Porto Selvaggio, e le lunghe e bianche spiagge di Porto Cesareo e Torre Lapillo.

Ciolo

LIBECCIO E PONENTE

Questi due venti provengono da Sud-Ovest o da Ovest, con il libeccio che simile allo scirocco, provocando mare tranquillo sull’adriatico e mosso sulla costa ionica. Con il vento di ponente, consigliamo la spiaggia degli Alimini, la Baia dei Turchi e il Ciolo.

Per maggiori informazioni su dove alloggiare vicino alla vostra spiaggia preferita, ecco i nostri contatti:

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#Torneremo a viaggiare, il Salento vi aspetta!

31 Mar

Appena 120 secondi di splendide immagini di spiagge, paesaggi, fondali e persone per ricordarvi che le vostre vacanze, i vostri progetti sono solo in stand-by e che il Salento sarà pronto ad accogliervi a braccia aperte quando il momento che stiamo vivendo sarà passato.

Da qualche settimana milioni di italiani, ma anche cittadini in Europa e nel resto del mondo, sono costretti a casa. L’occasione, in un momento in cui siamo obbligati a mettere in pausa le nostre attività, è quella di dedicarsi a tutti quei piaceri che prima, nella frenesia del ritmo quotidiano, venivano trascurati e messi da parte.

Pronti quindi a fare maratone di serie tv, a recuperare vecchi film, a leggere quei libri che avevate comprato mesi fa, ma che non avete mai avuto il tempo di leggere. E perché no? Dedicarsi al fitness, alla cucina o alla meditazione! Il tempo è una risorsa preziosa che vi darà l’opportunità di ripensare e di riprogrammare il futuro.

Le immagini che vi mostriamo nel video sono il nostro più caloroso augurio per il ritorno alla vita di sempre affinché la voglia di viaggiare e di esplorare nuovi posti non si spenga, ma ritorni ancora più forte di prima. Le spiagge assolate, il mare cristallino, i fondali da esplorare del Salento vi danno appuntamento a prestissimo.

 

“Sogniamo oggi ciò che sarà domani” è il nostro motto. Noi di Ville Salento stiamo lavorando per essere pronti a darvi il nostro benvenuto, appena tutto sarà finito, con la massima professionalità e in sicurezza.

#celafaremo #torneremoaviaggiare

Per info, potete contattarci qui:

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Salento, cosa fare se siete in vacanza ad Aprile

14 Mar

Avete qualche giorno di ferie per Pasqua oppure volete semplicemente trascorrere un week-end lontano da casa. Il Salento, terra di spiagge e mare, vi affascina, ma vi sembra una meta insolita per una fuga in primavera. Invece no! Se volete godervi i primi raggi di sole, le giornate più lunghe e momenti di relax, senza rinunciare a prendere parte a qualche evento, il Salento è pronto ad accogliervi anche ad Aprile.

Oltre a godere dei panorami mozzafiato che il territorio offre sia sulla costa ionica sia sulla costa adriatica, con il vantaggio di poter apprezzare ogni centimetro di paesaggio senza l’affollamento estivo, potrete fare degli eccezionali tour enogastronomici, visitare cantine o musei.

Se volete poi partecipare a qualche evento per sentire appieno “la salentinità”, ecco cosa c’è in giro durante tutto il mese.

Quest’anno Pasqua cade nelle prime settimane di Aprile, occasione speciale per vivere le tradizioni del territorio nel periodo di festa.

Segnaliamo, quindi, a questo proposito, i “Canti di Passione” nei comuni della Grecìa Salentina. La rassegna musicale è dedicata al recupero dei canti devozionali della passione di Cristo. Musicisti, cori e ensemble si esibiscono all’interno e sui sagrati delle chiese più belle dei comuni “griki” (Calimera, Carpignano Salentino, Castrignano dei Greci, Corigliano, Cutrofiano, Martano, Martignano, Melpignano, Soleto, Sternatia e Zollino) e di Alessano e Galatina.

Sempre legato alle celebrazioni per la Pasqua è l’appuntamento che ogni anno si svolge a Santa Cesarea Terme con la sagra della “cuddura“, ogni lunedì di Pasquetta. La “cuddura”, che significa “abbondanza”, è il dolce tipico della tradizione pasquale, fatto da impasto di pan dolce, decorato con un uovo sodo al centro.

Sempre in Aprile, da non perdere la Fiera di San Marco, che si svolge a Ruffano il 25.San Marco, protettore dell’udito, viene celebrato ogni anno dal comune del basso Salento attraverso la consueta distribuzione ai fedeli di un batuffolo di cotone imbevuto di olio benedetto.

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Case vacanza: per affittare dal 1° luglio 2020 serve il CIS!

12 Mar

Se avete un’abitazione che volete affittare (o che affittate già) ad uso esclusivamente turistico vi interesserà sapere le ultime novità introdotte dalla Regione Puglia e che entreranno in vigore obbligatoriamente a partire dal 01 luglio 2020.

Da quella data in poi, infatti, sarà obbligatorio possedere per ogni alloggio il CIS, ovvero il codice identificativo di struttura.

COS’E’ IL CIS?

Il codice identificativo di struttura è un codice costituito da 19 caratteri alfanumerici che servirà a identificare ciascun alloggio, all’interno di un elenco regionale – aggiornato quotidianamente – delle strutture ricettive non alberghiere.

Il CIS è stato concepito per facilitare il censimento e il controllo contro l’abusivismo.

Il provvedimento n. 22 del 13.01.2020, emanato dalla Giunta regionale e pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n.19 del 11.02.2020, disciplina le modalità attuative e di gestione del Registro Regionale delle strutture ricettive non alberghiere.

CHI DEVE RICHIEDERE IL CIS?

I proprietari di alloggi dati in locazione per finalità turistiche sono obbligati ad avere il CIS, ovvero il codice identificativo di struttura, che dovrà obbligatoriamente essere riportato, dall’1 luglio 2020, in tutti gli scritti o stampati o supporti digitali utilizzati a scopo di pubblicità, promozione o commercializzazione dell’immobile.

La Giunta Regionale, nella seduta del 26 maggio 2020, ha stabilito, con apposita deliberazione, in corso di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia, che l’obbligo di indicare e di pubblicare il Codice Identificativo di Struttura (CIS) per le strutture ricettive non alberghiere, per ogni singola unità immobiliare pubblicizzata con scritti o stampati o supporti digitali e con qualsiasi altro mezzo all’uopo utilizzato, decorre dall’1 luglio 2020, anziché dall’1 gennaio 2021. Quest’ultimo termine era stato fissato con la Deliberazione della Giunta Regionale  n. 343 del 10 marzo 2020.

COME OTTENERE IL CIS?

A partire dal 02 marzo 2020 è possibile effettuare la registrazione della struttura in locazione all’interno del DMS (Digital Management System), all’indirizzo www.dms.puglia.it. Qui si potranno inserire le credenziali SPID – livello 2 (persona/cittadino).

L’utente deve cliccare sulla voce “ACCEDI O REGISTRATI CON SPID”, selezionare il proprio fornitore SPID (Identity Provider) tra quelli elencati e seguire la procedura di accesso specifica.

COS’E’ SPID E COME SI OTTIENE?

La sigla SPID sta per Sistema Pubblico di Identità Digitale e serve a garantire a tutti i cittadini e le imprese un accesso unico, sicuro e protetto ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione e dei soggetti privati aderenti.

L’identità SPID è rilasciata dai Gestori di Identità Digitale (Identity Provider), soggetti privati accreditati da AgID che, nel rispetto delle regole emesse dall’Agenzia, forniscono le identità digitali e gestiscono l’autenticazione degli utenti.

Si può richiedere l’identità SPID al gestore di preferenza, a scelta fra uno degli 8 Identity provider e registrandosi sul loro sito. La registrazione consiste in 3 step:

  • Inserisci i dati anagrafici
  • Crea le tue credenziali SPID
  • Effettua il riconoscimento

Per saperne di più, ecco il link al sito ufficiale.

Conclusa la fase di accesso SPID, l’utente accede alla propria Area Riservata dove sono presentati tutti i servizi digitali disponibili per l’utente stesso in qualità di cittadino.

All’interno dell’Area Riservata, deve cliccare su “Aggiungi locazione turistica” e compilare i campi previsti. Dopo aver cliccato su “Invia Registrazione”, la locazione turistica risulterà registrata nel DMS.

Al termine, il sistema attribuirà il CIS e consentirà il download del documento PDF “Comunicazione Locazione Turistica”, contenente tutti i dati inseriti, compreso il CIS assegnato. L’attività sarà, inoltre, inserita nel Registro Regionale delle strutture ricettive non alberghiere.

SERVE AIUTO?

Se non avete abbastanza tempo o se avete bisogno di assistenza nella procedura per la richiesta del CIS potete sempre rivolgervi a noi di Ville Salento.

Saremo a vostra disposizione per la consulenza nella registrazione della vostra struttura e per ottenere il CIS.

Per maggiori info, contattateci qui:

e-mail –> info@villesalento.it

Cell. –>(+39) 328/4617633

(+39) 392/0202233

Salento, fra mare e parchi divertimento: a Calimera il museo di storia naturale

11 Mag

Uno spazio per osservare la varietà del patrimonio naturalistico del Salento è quello offerto dal Museo di Storia Naturale a Calimera, a pochi chilometri a sud di Lecce.

Con oltre duemila mq di area espositiva, il museo è il più grande del Sud Italia ed è suddiviso in due percorsi: il Vivarium e il parco faunistico. Le sezioni espositive sono classificate per temi e vanno dall’Astronomia alla Mineralogia, dalla Paleontologia alla Botanica. Continua a leggere

Salento, fra mare e parchi divertimento: il museo MarTA di Taranto

4 Mag

Nel Museo archeologico nazionale di Taranto (MarTa) è raccolta una delle più grandi collezioni di manufatti dell’epoca della Magna Grecia, tra cui i famosi Ori di Taranto.

Riaperto nel 2007, dopo un lungo lavoro di restauro, il museo, ampliato, si divide in piano rialzato, utilizzato per esposizioni temporanee e convegni, e in primo piano dove è esposta la sezione greco-romana. Il secondo piano ospita la sezione preistorica del Paleolitico e dell’età del Bronzo. Continua a leggere

Salento, fra mare e parchi divertimento: un museo a cielo aperto a Caprarica

27 Apr

Dalla protostoria al villaggio medievale, passando per il mondo dei romani: sei sezioni, distribuite su 12 ettari di terreno, fanno rivivere la storia nel più grande museo a cielo aperto di Italia. Kalòs, l’Archeodromo del Salento sorge sulla Serra di Galugnano, a Caprarica di Lecce ed è una sorta di museo che ricostruisce la vita dell’uomo dalla preistoria fino ai tempi più recenti.

Sei le sezioni che ripercorrono l’evoluzione della civiltà umana: la protostoria, il villaggio dell’età del Bronzo, la città messapica, il mondo dei romani, il villaggio medievale e la civiltà contadina. Continua a leggere

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