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Servizio alloggiati, cosa fare per chi affitta case vacanza. La guida

2 Lug

Hai una casa o un appartamento che affitti per brevi periodi dell’anno ad uso turistico? Allora dovrai obbligatoriamente registrare la presenza degli ospiti alla Polizia di Stato, tramite l’apposito “servizio alloggiati”.

Con l’entrata in vigore del decreto legislativo del 7 Gennaio 2013, infatti, è stata resa obbligatoria la trasmissione delle schedine degli alloggiati mediante internet sul portale web della questura, al fine di tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica.

QUALI DATI BISOGNA RACCOGLIERE?

E’ sufficiente prendere nota, in loro presenza, dei dati di tutti gli ospiti, (anche minorenni): data di arrivo, numero di giorni di permanenza, cognome, nome, sesso, data e luogo di nascita, cittadinanza, tipo, numero e luogo di rilascio del documento di identificazione. Nel caso di ospiti stranieri, ricordati di inserire lo Stato nei campi “Luogo di nascita” – “Cittadinanza” e “Luogo Rilascio Documento”. Una volta in possesso di questi dati, potrai compilare la schedina alloggiati sul sito Portale Alloggiati.

Al termine della procedura verrà rilasciata una ricevuta con firma digitale che attesta la registrazione e che dovrà essere conservata per 5 anni.

I dati devono essere trasmessi entro le 24 ore successive all’arrivo degli ospiti. Nel caso di soggiorni inferiori alle 24h, la comunicazione dei dati deve essere fatta immediatamente. Per soggiorni superiori ai 30 giorni, dovrai registrare invece il contratto presso l’Agenzia delle Entrate, che sostituisce la notifica dei dati ad Alloggiati Web.

COME FUNZIONA IL SERVIZIO ALLOGGIATI?

Bisogna essere registrati e richiedere le credenziali di accesso alla pagina in cui dovrai inserire le generalità dei tuoi ospiti. Dovrai recarti alla questura di competenza della tua zona solo una prima volta. Se non ti è possibile recarti personalmente, puoi fare richiesta via email o telefonicamente.

COSA FARE SE IL PORTALE NON FUNZIONA?

Se il sito Alloggiati Web non dovesse funzionare per problemi tecnici, puoi mandare la schedina alloggiati tramite posta certificata all’ufficio di questura competente. Ecco qui l’elenco suddiviso per provincia.

Il file dovrà essere in formato pdf e nel testo del messaggio dovrà essere giustificato il motivo dell’invio via mail (es. “problemi tecnici dovuti a…..”, “In attesa di credenziali” ecc.). L’email dovrà avere come oggetto: PRESENZE DEL GIORNO (giorno/mese/anno), NOME DELLA STRUTTURA RICETTIVA e UTENZA DI ACCESSO, e contenere l’elenco dei dati degli ospiti come richiesti dal sistema.

CI SONO SANZIONI SE NON SI COMUNICANO I DATI

Sì. Si tratta di una violazione dell’articolo 109 del T.U.L.P.S. per cui è prevista la denuncia alla Procura della Repubblica con l’arresto fino a tre mesi o l’ammenda fino 206€ con l’aggravante in caso di reiterazione di reato. Oltre alla sospensione temporanea dell’autorizzazione a svolgere attività ricettiva.

Per saperne di più puoi contattare noi di Ville Salento a questi recapiti:

e-mail –> info@villesalento.it

Cell. –> (+39) 328/4617633  – (+39) 392/0202233

Se vuoi avere altre informazioni utili per affittare la tua casa vacanze, consulta la nostra sezione “Affittare in sicurezza” o leggi qui.

Case vacanza: imposta di soggiorno, chi la richiede e chi la paga?

18 Giu

Quando vai in vacanza ti sarà certamente capitato di dover pagare l’imposta di soggiorno, oltre al prezzo dell’alloggio, ma se sei il proprietario di un immobile, che affitti come casa vacanze a scopo turistico per brevi periodi dell’anno, sai quando come e quando riscuotere l’imposta di soggiorno? E ancora, come si fa a dare comunicazione al comune di appartenenza?

Per queste e altre domande abbiamo preparato una breve guida in cui spieghiamo cos’è l’imposta di soggiorno, chi la deve richiedere e chi la deve pagare.

COS’E’ L’IMPOSTA DI SOGGIORNO?

L’imposta di soggiorno, chiamata impropriamente anche tassa di soggiorno, è un’imposta applicata su chi soggiorna in strutture ricettive alberghiere o extra-alberghiere di determinate città italiane o straniere.  E’ un’imposta e non una tassa, perché chi la paga non ha in cambio un servizio. I ricavati dell’imposta, in questo caso, infatti, dovranno essere re-investiti dai comuni esclusivamente per attività di tutela e recupero dei beni culturali, a scopo turistico.

Non tutti i comuni hanno il diritto di applicare l’imposta di soggiorno. Al comma 1 dell’articolo 4 del dl n.23 del 14 marzo 2011, infatti, si specifica che: “I comuni capoluogo di provincia, le unioni dei comuni, nonché i comuni inclusi negli elenchi regionali delle località turistiche o città d’arte possono istituire con deliberazione del consiglio, una imposta di soggiorno”.

CHI PAGA L’IMPOSTA DI SOGGIORNO?

L’imposta è esclusivamente a carico del turista che soggiorna nelle strutture ricettive che si trovano sul territorio del comune che ha adottato tale strumento fiscale.

Ad eccezione di:

  • bambini fino ai 10 anni, a volte 14 anni ma anche 18
  • chi pernotta presso gli ostelli della gioventù
  • malati
  • disabili
  • accompagnatori di persone malate o disabili (di solito uno per paziente)
  • genitori di malati minori di diciotto anni
  • autisti e gli accompagnatori turistici (di solito uno ogni 20/25 partecipanti)
  • residenti e a volte anche gli iscritti all’anagrafe (quindi gli aire)
  • forze armate

QUANTO COSTA?

Il costo viene fissato dal comune di competenza, ma comunque non può superare i 5 euro. Di solito i prezzi variano da 1 a 5 euro a notte, in base alla tipologia d’alloggio e alle stelle dell’albergo. In ogni caso, la tassa di soggiorno va pagata direttamente presso la struttura dove si alloggia.

SONO PROPRIETARIO DI UNA CASA VACANZE, COSA DEVO FARE?

I proprietari di case vacanze hanno il ruolo di agente contabile, in seguito alla delibera della Corte dei Conti n. 19/2013. L’host, infatti, ha l’obbligo di riscuotere l’imposta di soggiorno trasmettendo al comune, entro il 30 gennaio di ogni anno, il conto della gestione relativo all’anno precedente, redatto su un apposito modello (modello 21) per il successivo inoltro alla Corte dei Conti.

Gli obblighi dei gestori sono:

  • verificare le generalità del cliente e se non abbia diritto all’esenzione
  • calcolare l’importo effettivo dell’imposta di soggiorno per ogni cliente
  • chiedere e ricevere il pagamento dell’imposta
  • fare e rilasciare una copia della ricevuta di pagamento dell’imposta al cliente
  • versare al comune le somme riscosse nei modi specificati dal regolamento comunale
  • conservare le ricevute dei pagamenti dell’imposta di soggiorno e la documentazione per esenzione per un periodo di 5 anni ed esibirle quando richieste dal comune

COME E QUANDO VIENE INTRODOTTA L’IMPOSTA DI SOGGIORNO?

L’imposta di soggiorno è stata introdotta per la prima volta nel 1910 per essere abolita alla fine degli anni ’80, con lo scopo di ridurre i costi del turista e portare a un aumento delle presenze turistiche.

In seguito alla riforma sul federalismo fiscale (legge n° 42/2009), l’imposta è stata reintrodotta, dando ai comuni la possibilità di istituire i cosiddetti “tributi comunali di scopo”, tra cui l’introduzione dell’imposta di soggiorno. I proventi della tassa di soggiorno quindi devono essere reinvestiti dal comune solo ed esclusivamente nell’ambito turistico, a sostegno del settore.

Per saperne di più puoi contattare noi di Ville Salento a questi recapiti:

e-mail –> info@villesalento.it

Cell. –> (+39) 328/4617633  – (+39) 392/0202233

Se vuoi avere altre informazioni utili per affittare la tua casa vacanze, consulta la nostra sezione “Affittare in sicurezza” e leggi questo articolo.

 

Salento, cosa fare se siete in vacanza ad Aprile

14 Mar

Avete qualche giorno di ferie per Pasqua oppure volete semplicemente trascorrere un week-end lontano da casa. Il Salento, terra di spiagge e mare, vi affascina, ma vi sembra una meta insolita per una fuga in primavera. Invece no! Se volete godervi i primi raggi di sole, le giornate più lunghe e momenti di relax, senza rinunciare a prendere parte a qualche evento, il Salento è pronto ad accogliervi anche ad Aprile.

Oltre a godere dei panorami mozzafiato che il territorio offre sia sulla costa ionica sia sulla costa adriatica, con il vantaggio di poter apprezzare ogni centimetro di paesaggio senza l’affollamento estivo, potrete fare degli eccezionali tour enogastronomici, visitare cantine o musei.

Se volete poi partecipare a qualche evento per sentire appieno “la salentinità”, ecco cosa c’è in giro durante tutto il mese.

Quest’anno Pasqua cade nelle prime settimane di Aprile, occasione speciale per vivere le tradizioni del territorio nel periodo di festa.

Segnaliamo, quindi, a questo proposito, i “Canti di Passione” nei comuni della Grecìa Salentina. La rassegna musicale è dedicata al recupero dei canti devozionali della passione di Cristo. Musicisti, cori e ensemble si esibiscono all’interno e sui sagrati delle chiese più belle dei comuni “griki” (Calimera, Carpignano Salentino, Castrignano dei Greci, Corigliano, Cutrofiano, Martano, Martignano, Melpignano, Soleto, Sternatia e Zollino) e di Alessano e Galatina.

Sempre legato alle celebrazioni per la Pasqua è l’appuntamento che ogni anno si svolge a Santa Cesarea Terme con la sagra della “cuddura“, ogni lunedì di Pasquetta. La “cuddura”, che significa “abbondanza”, è il dolce tipico della tradizione pasquale, fatto da impasto di pan dolce, decorato con un uovo sodo al centro.

Sempre in Aprile, da non perdere la Fiera di San Marco, che si svolge a Ruffano il 25.San Marco, protettore dell’udito, viene celebrato ogni anno dal comune del basso Salento attraverso la consueta distribuzione ai fedeli di un batuffolo di cotone imbevuto di olio benedetto.

Per informazioni su dove alloggiare per non perdere gli eventi, vi consigliamo alcune ville/case vacanze ideali per il vostro soggiorno:

sito web case vacanza–> www.casesalento.com

Sito ville di pregio per vacanze –> www.villesalento.it

email –> info@villesalento.it

Cellulari –> (+39) 392/0202233 – (+39) 328/4617633

Case vacanza: per affittare dal 1° luglio 2020 serve il CIS!

12 Mar

Se avete un’abitazione che volete affittare (o che affittate già) ad uso esclusivamente turistico vi interesserà sapere le ultime novità introdotte dalla Regione Puglia e che entreranno in vigore obbligatoriamente a partire dal 01 luglio 2020.

Da quella data in poi, infatti, sarà obbligatorio possedere per ogni alloggio il CIS, ovvero il codice identificativo di struttura.

COS’E’ IL CIS?

Il codice identificativo di struttura è un codice costituito da 19 caratteri alfanumerici che servirà a identificare ciascun alloggio, all’interno di un elenco regionale – aggiornato quotidianamente – delle strutture ricettive non alberghiere.

Il CIS è stato concepito per facilitare il censimento e il controllo contro l’abusivismo.

Il provvedimento n. 22 del 13.01.2020, emanato dalla Giunta regionale e pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n.19 del 11.02.2020, disciplina le modalità attuative e di gestione del Registro Regionale delle strutture ricettive non alberghiere.

CHI DEVE RICHIEDERE IL CIS?

I proprietari di alloggi dati in locazione per finalità turistiche sono obbligati ad avere il CIS, ovvero il codice identificativo di struttura, che dovrà obbligatoriamente essere riportato, dall’1 luglio 2020, in tutti gli scritti o stampati o supporti digitali utilizzati a scopo di pubblicità, promozione o commercializzazione dell’immobile.

La Giunta Regionale, nella seduta del 26 maggio 2020, ha stabilito, con apposita deliberazione, in corso di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia, che l’obbligo di indicare e di pubblicare il Codice Identificativo di Struttura (CIS) per le strutture ricettive non alberghiere, per ogni singola unità immobiliare pubblicizzata con scritti o stampati o supporti digitali e con qualsiasi altro mezzo all’uopo utilizzato, decorre dall’1 luglio 2020, anziché dall’1 gennaio 2021. Quest’ultimo termine era stato fissato con la Deliberazione della Giunta Regionale  n. 343 del 10 marzo 2020.

COME OTTENERE IL CIS?

A partire dal 02 marzo 2020 è possibile effettuare la registrazione della struttura in locazione all’interno del DMS (Digital Management System), all’indirizzo www.dms.puglia.it. Qui si potranno inserire le credenziali SPID – livello 2 (persona/cittadino).

L’utente deve cliccare sulla voce “ACCEDI O REGISTRATI CON SPID”, selezionare il proprio fornitore SPID (Identity Provider) tra quelli elencati e seguire la procedura di accesso specifica.

COS’E’ SPID E COME SI OTTIENE?

La sigla SPID sta per Sistema Pubblico di Identità Digitale e serve a garantire a tutti i cittadini e le imprese un accesso unico, sicuro e protetto ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione e dei soggetti privati aderenti.

L’identità SPID è rilasciata dai Gestori di Identità Digitale (Identity Provider), soggetti privati accreditati da AgID che, nel rispetto delle regole emesse dall’Agenzia, forniscono le identità digitali e gestiscono l’autenticazione degli utenti.

Si può richiedere l’identità SPID al gestore di preferenza, a scelta fra uno degli 8 Identity provider e registrandosi sul loro sito. La registrazione consiste in 3 step:

  • Inserisci i dati anagrafici
  • Crea le tue credenziali SPID
  • Effettua il riconoscimento

Per saperne di più, ecco il link al sito ufficiale.

Conclusa la fase di accesso SPID, l’utente accede alla propria Area Riservata dove sono presentati tutti i servizi digitali disponibili per l’utente stesso in qualità di cittadino.

All’interno dell’Area Riservata, deve cliccare su “Aggiungi locazione turistica” e compilare i campi previsti. Dopo aver cliccato su “Invia Registrazione”, la locazione turistica risulterà registrata nel DMS.

Al termine, il sistema attribuirà il CIS e consentirà il download del documento PDF “Comunicazione Locazione Turistica”, contenente tutti i dati inseriti, compreso il CIS assegnato. L’attività sarà, inoltre, inserita nel Registro Regionale delle strutture ricettive non alberghiere.

SERVE AIUTO?

Se non avete abbastanza tempo o se avete bisogno di assistenza nella procedura per la richiesta del CIS potete sempre rivolgervi a noi di Ville Salento.

Saremo a vostra disposizione per la consulenza nella registrazione della vostra struttura e per ottenere il CIS.

Per maggiori info, contattateci qui:

e-mail –> info@villesalento.it

Cell. –>(+39) 328/4617633

(+39) 392/0202233

Salento, cosa vedere in vacanza a Lecce

29 Feb

Poco meno di centomila abitanti e un centro storico che si distingue per l’esuberanza del Barocco fanno di Lecce la città d’arte più a oriente di Italia.

Se venite in vacanza all’estremità del Tacco, non potete perdere una visita nel capoluogo salentino, distante appena 11 km dalla costa adriatica e poco più di 20 da quella ionica.

Lecce, appunto, è sinonimo di Barocco: lo stile seicentesco caratterizza la maggior parte delle chiese e dei palazzi del centro. Non solo. Altra particolarità che rende unica la città è il colore caldo del giallo della pietra leccese, calcare tipico della zona, estremamente duttile e adatto alla lavorazione con lo scalpello.

PIAZZA SANT’ORONZO – Per il vostro tour, partite da Piazza Sant’Oronzo, cuore pulsante della città, risultato di stili architettonici di diverse epoche storiche. La colonna con in cima la statua del Santo Patrono, che dà il nome alla piazza, domina la scena dall’alto dei suoi 29 metri, il Sedile di epoca cinquecentesca e la “lupa”, rappresentata sull’ovale della piazza, sono i simboli identitari di Lecce.

ANFITEATRO ROMANO – A pochi passi dalla colonna, sorge l’Anfiteatro Romano, datato tra l’età di Augusto e di Adriano, che insieme con lo storico Palazzo dell’Ina, tipico esempio di architettura fascista, completano lo skyline della piazza. L’anfiteatro fu costruito per intrattenere, con spettacoli e giochi, circa 20mila spettatori. La struttura era stata interamente coperta da macerie in seguito a terremoti e solo all’inizio del XX secolo è stata, parzialmente, riportata alla luce. Ancora oggi l’Anfiteatro viene utilizzato come location per concerti ed eventi.

BASILICA DI SANTA CROCE – Lasciandovi alle spalle la colonna, superando la piazza principale, si raggiunge la Basilica di Santa Croce, emblema del Barocco leccese, oggetto di un’importante opera di restauro che ne ha restituito la sua elegante bellezza. Costruita fra il 1549 e il 1646, dai tre architetti Riccardi, Penna e Zimbalo, la Basilica vi lascerà incantati dallo sfarzo della facciata finemente ricamata da sculture di fiori, frutti, figure mitologiche, statue di uomini e figure zoomorfe. Il rosone con tre ghiere interne ne arricchiscono ulteriormente l’aspetto. All’interno, l’impianto è a croce greca e a tre navate.

CASTELLO CARLO V – Nei pressi di Piazza Sant’Oronzo sorge il Castello Carlo V, dal nome dell’omonimo re. L’edificio fu costruito nel 1539 su una pre-esistente fortificazione realizzata tra il XIII e il XIV secolo. L’edificio ha assolto per molti anni la funzione di difesa, prima, e militare, dopo, fino al suo attuale recupero (di recente sono stati resi visitabili anche i sotterranei). Le sue sale sono utilizzate per eventi cultuali e mostre d’arte.

DUOMO – Sempre a piedi, girovagando per il centro storico, potete raggiungere il Duomo, percorrendo Corso Vittorio Emanuele, una delle principali vie di passeggio, ideali per lo shopping e per una pausa caffè. La Cattedrale, dedicata a Maria SS. Assunta, venne costruita nel 1144, ristrutturata nel 1230 per essere poi completamente ricostruita nel 1659 da Giuseppe Zimbalo.

All’architetto leccese si deve anche il campanile a cinque piani, l’ultimo dei quali è sormontato da una cupola ottagonale sulla quale è posta una statua in ferro raffigurante Sant’Oronzo. La facciata principale si presenta molto sobria rispetto a quella secondaria più sfarzosa, disegnata secondo le linee del barocco leccese, culminante con la statua di Sant’Oronzo tra le statue di San Giusto e San Fortunato, compatroni di Lecce. L’interno ha tre navate separate da pilastri a semicolonne.

VILLA COMUNALE – Per gli amanti del verde, consigliamo una sosta alla Villa Comunale, polmone della città, a due passi dalla piazza principale.

Lecce non è solo monumenti e chiese. La città barocca, infatti, è famosa anche per il fermento nelle strade cittadine. Consigliamo, durante il vostro tour, di fermarvi per un aperitivo o per gustare il pasticciotto, il dolce più famoso della zona.

Se vi trattenete fino all’ora di cena, mescolatevi alla movida serale nei numerosissimi locali del centro storico. Fermatevi a mangiare qualcosa in uno dei caratteristici pub fra piazzetta Santa Chiara e via Federico D’Aragona oppure degustare dell’ottimo vino in uno dei frequentatissimi bar che costeggiano Santa Croce.

Se non sapete dove dormire nel Salento, qui troverete qualche consiglio utile:

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Nel Salento con gli amici, ecco la casa vacanze adatta a voi

8 Feb

Che sia per festeggiare la fine degli esami universitari o che sia una settimana di ferie lontani dallo stress del lavoro, la vacanza con gli amici è il momento che aspettate da tutto l’anno. Avete scelto il Salento come meta per il vostro divertimento, ma ancora non sapete esattamente in quale sistemazione trascorrerete il vostro soggiorno.

Se state cercando la comodità di una casa per sentirvi pienamente a vostro agio con la libertà di non avere orari, siete capitati nel posto giusto.

Ecco qui alcuni suggerimenti che vi aiuteranno a scegliere l’alloggio adatto a voi. Una casa a due passi dalle spiagge assolate del Salento, oppure una soluzione più riservata, immersa nel verde e con piscina esclusiva, qui troverete quello che state cercando per trascorrere le vostre vacanze nel Salento con gli amici.

Quando si è in buona compagnia qualsiasi posto diventa speciale. Perché, dunque, non riservare a tutta la comitiva un posto unico, concedendovi qualche lusso? Potete, dunque, optare per una villa con piscina esclusiva dove passare indimenticabili serate a bordo vasca o rilassanti pomeriggi a bere drink e a prendere il sole nell’area relax attrezzata.

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Siete ad una giusta distanza dal mare (raggiungibile in meno di 10 minuti d’auto), pur essendo immersi nella tranquillità di una tenuta di oltre 7 ettari con prato inglese, ulivi, palme e fiori vari. Le tre stanze da letto ricavate da caratteristici trulli vi faranno immergere appieno nella tradizione di questa terra, mentre i 4 bagni vi renderanno la convivenza più facile! Se siete interessati a questa villa, cliccate qui. Se invece cercate soluzioni simili, guardate questo link > https://www.villesalento.it/index.html#/VilleVacanze

Siete un piccolo gruppo di ragazzi che fanno della tintarella e dei tuffi in mare uno stile di vita! Quello che state cercando è una soluzione comoda, pratica ma soprattutto a due passi dalla spiaggia che vi consenta di spostarvi con facilità per raggiungere il mare quando ne avete voglia.

Se avete un debole per la costa ionica, vi consigliamo un paio di soluzioni, rispettivamente, a Gallipoli e a Torre Lapillo, mentre se cercate una soluzione vista mare, vi innamorerete di questa villetta a Torre Specchia, sull’Adriatico. Per altre soluzioni simili, guardate qui > https://www.villainpuglia.it/IT/affitti_vacanze_puglia

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Per maggiori informazioni o per richiedere un preventivo, ecco i contatti di cui avete bisogno:

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Il Salento fra chiese e basiliche, le 7 più belle da visitare

25 Gen

Avete passato tre quarti della vostra vacanza nel Salento spalmati sulle morbide spiagge di sabbia e siete rossi come dei peperoni, quando vi viene in mente che c’è vita anche oltre al mare e alle tintarelle! Ebbene sì, se vi guardate intorno, il Salento non è solo sinonimo di paesaggi naturali incantevoli, ma è anche terra di contaminazioni culturali che hanno prodotto risultati artistici di notevole importanza.

Oltre, al Barocco, di cui Lecce è la città-simbolo, infatti, ci sono segni dello stile Romanico e Gotico che, attraverso l’arte, denotano il passaggio di varie dominazioni nel corso dei secoli.

Vi segnaliamo, dunque, un itinerario d’arte sacra con le sette chiese e basiliche da visitare se siete appassionati di storia dell’arte o se, più semplicemente, volete conoscere la storia di questa terra.

BASILICA DI SANTA CROCE – LECCE

Il Barocco, dicevamo, trova nella Basilica di Santa Croce, nel centro storico di Lecce, una delle sue più alte espressioni. Costruita fra il 1549 e il 1646, dai tre architetti Riccardi, Penna e Zimbalo, la Basilica vi lascerà incantati dallo sfarzo della facciata finemente ricamata da sculture di fiori, frutti, figure mitologiche, statue di uomini e figure zoomorfe. Il rosone con tre ghiere interne ne arricchiscono ulteriormente l’aspetto. All’interno, l’impianto è a croce greca e a tre navate.

ABBAZIA DI CERRATE – STRADA PROVINCIALE SQUINZANO-CASALABATE

L’Abbazia, che prende il nome dalla località in cui sorge (a circa 15 km a nord di Lecce) è uno dei più significativi esempi di Romanico otrantino. Gestito dal FAI, Fondo Ambiente Italiano, dal 2012, il sito fu fondato, secondo la leggenda, alla fine del XII secolo da Tancredi d’Altavilla, conte di Lecce, in seguito all’apparizione della Madonna, fra le corna di un cervo, da cui il toponimo (Cerrate o Cervate).

BASILICA DI SANTA CATERINA D’ALESSANDRIA – GALATINA

È uno dei più famosi monumenti dell’arte romanica pugliese e gotica in Puglia e si trova nel centro storico di Galatina. La Basilica, fatta costruire dalla famiglia Orsini Del Balzo, è una commistione fra gli stili Romanico e Gotico. Le cinque navate completamente affrescate con cicli pittorici di scuola giottesca fanno della Chiesa una delle più importanti di Italia, seconda solo alla Basilica di Assisi.

CHIESA DI SANTA MARIA DELLA CROCE – CASARANO

Anche nota come chiesa di Casaranello, dalla località in cui sorge, la chiesa di Santa Maria della Croce è tra i più antichi luoghi di culto cristiano al mondo e uno dei monumenti più antichi della Puglia. Il valore dell’edificio è accresciuto dalla presenza di mosaici paleocristiani, affreschi bizantini e gotici.

CATTEDRALE DELL’ANNUNZIATA – OTRANTO

In stile romanico con influenze bizantine e gotiche, la Cattedrale di Otranto ha tre navate e ospita affreschi in stile bizantino. All’ingresso si può ammirare il mosaico pavimentale del XII secolo raffigurante “l’Albero della Vita”, che ricopre tutta la navata principale. Il mosaico, realizzato dal monaco Pantaleone, si compone di oltre 600.000 pezzi di composizione calcarea e mescola le scene sacre a quelle profane.

Di grande valore è la cripta dell’XI secolo con 9 navate e 72 colonne con capitelli in stile ionico, corinzio, bizantino ed islamico dove sono conservati i teschi dei martiri massacrati dai Turchi nel 1480.

CHIESA DI SAN GIUSEPPE – COPERTINO

L’edificio è a pianta centrale e ha all’interno tre altari. L’interno, sobrio, si contrappone a una facciata concava con volute in carparo. Il progetto del santuario è stato avviato nel 1753, anno di beatificazione di fra Giuseppe Desa, e terminato nel 1758.

BASILICA CATTEDRALE MARIA SS ASSUNTA – NARDO’

In origine denominata “Abbazia” risalente all’XI secolo, la basilica, che si trova nel cuore del centro neretino, sorge sulle fondamenta di un edificio di culto di probabile epoca paleocristiana. La chiesta presenta 3 navate all’interno, interessanti sono i resti degli affreschi murari, datati tra il 1300 ed il 1400. Fra i tesori custoditi, il Crocefisso “Nero” del 1200.

Per info su dove trascorrere le tue vacanze:

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Salento, fra mare e parchi divertimento: il museo Castromediano a Lecce

18 Mag

Il Museo provinciale “S. Castromediano” a Lecce è il museo più antico della Puglia. Fondato nel 1868 da Sigismondo Castromediano, il museo conserva numerose testimonianze della civiltà messapica e degli insediamenti romani fino ad arrivare all’arte del ‘900.

La collezione vanta, fra le altre cose, la più completa raccolta di vasi attici a figure rosse, di ceramiche messapiche e infine di statue di età imperiale, provenienti dall’anfiteatro. Continua a leggere

Salento, fra mare e parchi divertimento: lo SPLASH! a Gallipoli

30 Mar

Inaugurato nel 1989, il parco acquatico “Splash!”di Gallipoli è diventato, negli anni, uno dei parchi divertimento più longevi e famosi di tutto il Sud Italia. Con un’area di quasi 80mila metri quadri immersa nel verde, il parco è il luogo ideale per trascorrere un’intera giornata di relax senza rinunciare al divertimento e all’intrattenimento.

Piscine e acquascivoli di ogni forma, lunghezza e profondità offrono un’ampia gamma di scelta per ospiti di tutte le età. Toboga, Boomerang, Onda, Vortex sono solo alcuni dei più famosi scivoli presenti nel parco. Altrettanto coreografiche sono le aree piscine come Beach area, Refresh area, Baby area e Family area e l’ultima arrivata Tsunami area. Continua a leggere

Summer is coming

27 Mag

Summer is coming and we cannot wait for it. The sun is out, the sea is warming up and we have a fantastic summer ahead. _MG_9466

The Peninsula of Salento is getting ready to host its guests. Everybody is working hard to prepare houses, beaches and Lidos to shine. The forecast for the simmer month seem to be very good. We expect fantastic weather and a season full of sun, sea and fun. Continua a leggere

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